AFFARI PERSONALI soldi e diritti

Canone RAI, addebito del canone e richiesta di rimborso

Il Movimento Difesa del Cittadino si è reso disponibile per informare gli utenti alle prese con le nuove disposizioni in materia di riscossione del canone TV ed, in particolare, in merito alla richiesta di rimborso.

In particolare, ricorda che, ai fini dell’erogazione del rimborso, la verifica dei presupposti è effettuata dall’Agenzia delle entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV e che i rimborsi riconosciuti spettanti sono effettuati dalle imprese elettriche mediante accredito sulla prima fattura utile, ovvero con altre modalità, sempre che le stesse assicurino l’effettiva erogazione entro 45 giorni dalla ricezione, da parte delle stesse imprese elettriche, delle informazioni utili all’effettuazione del rimborso, trasmesse dall’Agenzia delle Entrate.

Nell’ipotesi in cui il rimborso effettuato dall’impresa elettrica non vada a buon fine, lo stesso è disposto dall’Agenzia delle entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV.

Il Movimento Difesa del Cittadino ricorda anche non è possibile chiedere il rimborso del canone tv per il 2015 utilizzando l’apposito “modello di rimborso del canone TV addebitato nella bolletta elettrica”, in quanto tale modulo deve essere utilizzato solo nel caso in cui il canone sia stato pagato indebitamente a seguito di addebito nella fattura elettrica, a partire dall’anno 2016.


Per informazioni e assistenza, sono attivi presso l’Associazione il numero verde 800 629538, la mail dedicata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e lo Sportello telematico WhatsApp al numero 3276176140.

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