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martedì 07/09/2010 Anno 5° n.250 Direttore: Silvia Sindaco  



SALA STAMPA
 
06/09/2010
Fxcm
Al via i corsi gratuiti dove si apprende l’arte del trading on-line


06/09/2010
Assogestioni
Fondi comuni: raccolti in agosto 1,4 miliardi di euro; il patrimonio cresce di circa 5 miliardi


06/09/2010
Fastweb Soluzione Impresa
Nuova offerta interamente dedicata ai negozi


06/09/2010
Finmeccanica
Commessa da 490 mln euro per sistemi di protezione Eurofighter


06/09/2010
Coface
Confermato l'importante miglioramento del risultato consolidato nel primo semestre 2010


03/09/2010
Amplifon
Finalizzata l’acquisizione di Audition Luxembourg


03/09/2010
Banca Monte dei Paschi
Emissione di subortinated lower tier II fixed rate notes a dieci anni. Valore nominale 500 milioni di euro


03/09/2010
Emerson
Completata l'acquisizione di Chloride


03/09/2010
Lyxor
Da martedì 7 settembre su Borsa italiana gli Etf su Australia e Canada


03/09/2010
Fondazione Marco Vigorelli
La Corporate Family Responsibility protagonista a Milano in due eventi organizzati


03/09/2010
Martesa Invest
Inizia la distribuzione in Italia della polizza unit-linked Soge-Partners investimento


03/09/2010
Cds
Inizia la costruzione del centro commerciale Le Cotoniere a Salerno


03/09/2010
Banco Popolare
Collocata emissione obbligazionaria da 500 milioni di euro a tre anni


02/09/2010
Eni
Incontro tra il Presidente del Libano Michel Suleiman e l’Ad Paolo Scaroni


02/09/2010
Man
Emmanuel Roman sarà il Chief Operating Officer


Tutti i comunicati
Lamiafinanza.it
Registrazione del Tribunale di Milano
n° 775 del 15 dicembre 2006
info@lamiafinanza.it

editore
CBS associati srl
via Premuda, 46, 20129 Milano
p.Iva 04721910968
 
titoli & analisi 29/07/2010
Espresso promossa grazie ai tagli dei costi
di www.evaluation.it

Il gruppo editoriale, secondo l'analisi di Evaluation, può arrivare a un prezzo di 2,1 euro, contro gli attuali 1,6. Nonostante la crisi della pubblicità

Sintesi

società    ESPRESSO
azioni in circolazione       409,63 milioni
capitalizzazione       643,94 milioni di Euro
redditività    
solidità    
crescita    
rischio    
rating    BUY

Il valore massimo è costituito da 5 stelle 

x.
I positivi risultati semestrali, comunicati recentemente dal Gruppo Editoriale l'Espresso, ci portano a essere più ottimisti sul titolo che presenta interessanti margini di apprezzamento anche mantenendo ipotesi conservative sul futuro. 
x.
Profilo societario
x.
Il Gruppo editoriale L'Espresso, è una delle più importanti realtà italiane del settore media con attività nelle aree della stampa quotidiana e periodica, della radiofonia, della raccolta pubblicitaria, di internet e della televisione. Il Gruppo Espresso edita il quotidiano nazionale "la Repubblica", il settimanale "L'espresso", 15 quotidiani locali (più un bisettimanale), ed è proprietario di tre radio nazionali, tra le quali Radio DeeJay (prima per ascolti tra le emittenti private in Italia) e di una televisione nazionale, All Music. Il Gruppo Espresso si qualifica come una "branded content company" in grado di diffondere i propri contenuti originali di qualità ai propri lettori e ascoltatori dovunque si trovino e in qualunque momento della giornata, grazie a una strategia multipiattaforma.
x.
Analisi titolo Espresso
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Le azioni Espresso fanno parte del paniere Ftse Italia Mid Cap e rientrano nel segmento Blue Chips.
Espresso mostra una rischiosità leggermente superiore alla media del mercato (beta maggiore di uno), riflettendo la correlazione dei ricavi agli introiti pubblicitari e all'andamento dell'economia.
Negli ultimi tre anni il titolo Espresso ha registrato una performance negativa (meno 58,7%) a fronte del meno 47,7% dell'indice Ftse Mib. L'andamento è stato particolarmente debole nella prima metà (fino ai minimi di marzo 2009), periodo durante il quale ha perso oltre l'80%; in seguito si è manifestata una rapida ripresa che ha permesso di riagganciare gli indici a novembre 2009. Negli ultimi due mesi il titolo sembra aver perso di nuovo contatto col mercato sottoperformando gli indici.
x..
Dati finanziari
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Commento ai dati di bilancio
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Nel triennio 2007-2009 Espresso ha registrato una diminuzione del fatturato del 19,3% mentre il margine operativo lordo si è più che dimezzato a 105,6 milioni di euro, a causa di una flessione dei margini di oltre otto punti percentuali; il risultato operativo è passato da 179,4 a 62,9 milioni di euro (meno 64,9%) mentre l'utile netto è sceso di oltre il 90% a 5,5 milioni di euro. Gli indicatori di redditività sono in flessione, con il Roi sceso di quasi 12 punti all'8% e il Roe di 16 punti all'1,1%. Il rapporto debt to equity è diminuito passando da 0,48 a 0,42. 
x.
Ultimi sviluppi: Nel primo semestre 2010 i ricavi sono stabili a 445,1 milioni di euro (meno 0,9%) mentre crescono nettamente i principali margini operativi: il margine operativo lordo è di 74,7 milioni (più 84,3%), il risultato operativo passa da 19,3 a 56,7 milioni di euro, mentre il risultato netto passa da un sostanziale pareggio a un valore di 28,6 milioni. 
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 Comparables

.x.
ì


Commento
Nel raffronto coi principali operatori nazionali nel settore dell'editoria, Espresso risulta a premio sia sulla base del rapporto price/earnings (prezzo/utili) sia del price/book value (prezzo/valore contabile); il raffronto del dividend yield non è significativo, non essendoci stata distribuzione di dividendi nel 2010 per le società considerate.
x.
Plus e minus
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Opportunità
 
Il piano di ristrutturazione ha permesso di ridurre i costi, con evidenti risultati già a partire dal I semestre 2010. 
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Rischi

Debolezza della ripresa economica e degli investimenti pubblicitari.

x.
Ipotesi di valutazione e sensitivity analysis
x.
Nell'applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell'Economic value added si sono ipotizzati:
- una crescita dei ricavi dello 0,5% nel 2010, in miglioramento al 3% nel lungo periodo;
- margini in crescita al 17% nel 2010 e in ulteriore miglioramento di un punto nel successivo biennio;
- un Roi di lungo periodo del 15,5%.
Infine si prevedono: un tax rate in diminuzione al 40% di lungo periodo, un costo del debito medio del 5% e un payout in crescita al 70% nel quinquennio 2011-2015.
I risultati del modello convergono su un valore per azione di 2,1 euro che tende a crescere (ridursi) di 0,2 euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente.
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Dati prospettici
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L'analisi è effettuata con il software Step2 (Stocks Evaluation Program), che permette di stimare il valore intrinseco delle società quotate e delle loro azioni a partire dai dati di bilancio. Con le funzioni di Step è possibile effettuare previsioni e simulazioni sul valore, analisi di sensitività, storiche e comparate, oltre a monitorare il proprio portafoglio titoli (maggiori informazioni su http://shop.evaluation.it).

I dati prospettici sono estratti da Reports on Demand, il servizio di Evaluation.it che mette a disposizione dei risparmiatori schede aggiornate di analisi sulle società quotate per decidere come investire sulla base dei fondamentali (maggiori informazioni su
http://www.evaluation.it/prodotti/reports-on-demand.aspx).


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