La crescente sensibilità verso uno sviluppo sostenibile dell’economia si è da tempo fatta strada anche nel mondo della finanza. Molti investitori oggi effettuano le loro scelte di allocazione dando priorità ai criteri ambientali, sociali e di governance (ESG), soprattutto in Europa.

In questo contesto, l’Environment Programme Finance Initiative dell’ONU (UNEP FI) nel 2015 ha pubblicato il Positive Impact Finance Manifesto, che propone delle linee guida per caratterizzare il Positive Impact Finance come un nuovo paradigma d’investimento.

Societe Generale è tra gli istituti pionieri che hanno portato alla genesi del Positive Impact Finance, guidando oggi il gruppo di lavoro dell’UNEP FI insieme ad altre 19 istituzioni finanziarie.

Denis Childs, Head of Positive Impact Finance and Environmental & Social Advisory a Societe Generale Corporate & Investment Banking, ha commentato: “Il Positive Impact Finance rappresenta un’evoluzione nel campo degli investimenti sostenibili, in quanto pone attenzione non solo al contributo positivo che un investimento può avere sull’economia, l’ambiente o la società, ma si focalizza anche sull’identificazione e la mitigazione di qualsiasi impatto potenzialmente negativo”.

Facendo leva sulla sua expertise nella costruzione di soluzioni di investimento, Societe Generale Corporate & Investment Banking ha messo a punto il primo prodotto Positive Impact Finance per investitori finali italiani, che coniuga opportunità di rendimento e attenzione all’impatto sociale e ambientale. Questo nuovo prodotto sarà quotato a partire dal 6 luglio 2017 sul segmento EuroMOT e inserito nella lista dei green e social bond di Borsa Italiana.

Vincenzo Saccente, Co-Head Public Distribution di Societe Generale in Italia, ha commentato: “Questa è la prima emissione di Societe Generale con approccio Positive Impact Finance in offerta pubblica in Italia. Il mercato italiano è un terreno fertile per questo tipo di investimenti, considerato il crescente appetito da parte degli investitori per soluzioni d’investimento sostenibili. A testimoniarlo, ancor prima della quotazione, è stato l’interesse di diversi distributori, che hanno proattivamente contribuito alla distribuzione del bond sul mercato primario”.

Pietro Poletto, Responsabile Fixed Income Markets del London Stock Exchange Group ha detto: “Nell’attuale contesto di mercato gli investitori stanno gradualmente acquisendo consapevolezza delle tematiche ESG. Borsa Italiana, con un segmento dedicato ai prodotti sostenibili, offre uno strumento importante per individuare le obbligazioni che finanziano progetti di impatto ambientale e/o sociale, allineandosi così alle best practice internazionali. Siamo felici che Societe Generale, emittente riconosciuto a livello internazionale, abbia scelto il mercato italiano per la quotazione di questo strumento che amplia ulteriormente la gamma di prodotti offerti sui nostri mercati”.

Il bond contribuisce al programma Positive Impact Finance, in quanto SG si impegna a mantenere nei propri bilanci per tutto il periodo di validità delle obbligazioni un ammontare di asset Positive Impact pari al 100% del valore nominale investito nelle obbligazioni.

In particolare, Societe Generale monitora i propri asset Positive Impact Finance, durante la vita del prodotto, attraverso il Processo di Gestione del Rischio Ambientale e Sociale del Gruppo, che si aggiunge alla valutazione indipendente fornita da Vigeo, uno dei pionieri nella ricerca su tematiche ESG.

Emessa per un importo complessivo di 50 milioni di USD, l’obbligazione nei primi due anni distribuirà cedole fisse annuali pari all’1%, mentre a scadenza la cedola sarà variabile e legata all’andamento dell’indice azionario etico Finvex Ethical Efficient Europe 30 Price.

L’indice Finvex Ethical si compone di 30 titoli azionari selezionati, e ribilanciati mensilmente, sulla base di criteri di etica e sostenibilità definiti da oekom research, leader a livello mondiale negli investimenti sostenibili. Oekom research selezionerà le migliori aziende in termini di sostenibilità (relativamente alla dimensione sociale e ambientale) tra i migliori 600 titoli delle società europee a grande capitalizzazione. Inoltre, Finvex applicherà filtri finanziari come la liquidità e la riduzione del rischio (ad esempio escludendo i titoli più volatili).

FONDI SRI: I RENDIMENTI