Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e Banca Etica hanno firmato il primo accordo di garanzia per l'imprenditoria sociale in Italia nell'ambito del programma dell'UE per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI).

Ambroise Fayolle, Vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI), e Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica, hanno firmato l'accordo nel corso della 14a conferenza annuale della rete europea di microfinanza a Venezia.

Il nuovo accordo di garanzia permette a Banca Etica di offrire un totale di 50 milioni di euro a 330 imprenditori sociali nei prossimi 5 anni, a favore di imprese sia spagnole sia italiane. Le imprese sociali, comprese quelle che impiegano persone con disabilità, disoccupati di lungo periodo, migranti e richiedenti asilo, potranno beneficiare, nell'ambito del programma sostenuto dall'UE, di prestiti a un tasso di interesse ridotto, con requisiti ridotti in materia di garanzie reali. Banca Etica si concentrerà su una vasta gamma di settori dell'imprenditoria sociale, mirando alle start-up innovative a orientamento sociale, alle imprese agricole sociali e alle società che operano sfruttando l'efficienza energetica e la tecnologia delle fonti energetiche rinnovabili.

La 14a conferenza annuale della rete europea di microfinanza, tenutasi a Venezia, si è concentrata quest'anno sul potere dell'educazione finanziaria delle popolazioni vulnerabili e ha riunito oltre 300 finanziatori sociali e attivi nel microcredito, oltre a rappresentanti di istituzioni che concedono garanzie.

Marianne Thyssen, Commissaria per l'Occupazione, gli affari sociali, le competenze e la mobilità dei lavoratori, ha dichiarato: "Grazie a questi nuovi finanziamenti, sopportati dall'UE, Banca Etica sarà in grado di erogare prestiti a condizioni agevolate a oltre 330 imprese sociali in Italia e di estendere la propria attività di prestito alle imprese sociali in Spagna. Fornendo loro un maggiore e più facile accesso ai finanziamenti, contribuiamo allo sviluppo delle imprese sociali in settori chiave per l'inclusione sociale, quali il settore agricolo sociale e le imprese che partecipano all'integrazione di migranti e rifugiati. Il nostro impegno nella lotta all'esclusione sociale e per migliorare le condizioni di lavoro in Europa è assoluto, in particolare per quanto riguarda le persone più vulnerabili nel mercato del lavoro".
Ambroise Fayolle, Vicepresidente della BEI, ha dichiarato: "Questa nuova garanzia EaSI consente a Banca Etica di fornire soluzioni di finanziamento alle imprese sociali, che spesso hanno difficoltà ad accedere a finanziamenti provenienti da finanziatori tradizionali. Sono lieto di annunciare l'accordo qui, in occasione della riunione annuale della rete europea di microfinanza, e vorrei incoraggiare gli altri membri a seguirne l'esempio. Banca Etica vanta una storia positiva nel sostenere gli imprenditori sociali e sono convinto che questo nuovo accordo contribuirà a rafforzare la loro offerta in questo settore".

Ugo Biggeri, Presidente di Banca Etica, ha dichiarato: "Siamo estremamente orgogliosi che il FEI abbia riconosciuto il potenziale della finanza etica. Banca Etica è in continua crescita in Italia e in Spagna e l'accordo permetterà di rafforzare ulteriormente la nostra capacità di produrre significativi effetti sociali".

Jorge Ramirez, Direttore generale della rete europea di microfinanza, ha dichiarato: "La rete europea di microfinanza ha l'onore di ospitare la cerimonia di firma durante il suo principale evento annuale. Con questo accordo Banca Etica diventa il 13º membro della rete europea di microfinanza ad accedere alla garanzia EaSI; siamo fermi nella nostra missione di agevolare un maggiore accesso degli istituti microfinanziari agli strumenti finanziari e all'assistenza tecnica dell'EaSI".

La garanzia EaSI è stata istituita nel giugno 2015, è finanziata dalla Commissione europea ed è gestita dal Fondo europeo per gli investimenti. Le imprese sociali che desiderano chiedere un prestito nell'ambito del programma EaSI possono contattare le filiali di Banca Etica in Italia.

Il FEI non fornirà sostegno finanziario diretto alle imprese, ma attuerà lo strumento mediante intermediari finanziari locali, come istituti microfinanziari, di finanza sociale e di garanzia e banche attive in tutta l'UE28 e in altri paesi che partecipano al programma EaSI. Gli intermediari tratteranno direttamente con le parti interessate per fornire sostegno nel quadro della garanzia EaSI.


Il programma per l'occupazione e l'innovazione sociale

Il programma della Commissione europea per l'occupazione e l'innovazione sociale (EaSI) mira a sostenere l'obiettivo dell'Unione di un elevato livello di occupazione e di un'adeguata protezione sociale lottando contro l'esclusione sociale e la povertà e migliorando le condizioni di lavoro. L'asse di microfinanza e imprenditoria sociale del programma EaSI fornisce sostegno agli intermediari finanziari che offrono microcredito a imprenditori o finanziamenti a imprese sociali. L'obiettivo è migliorare l'accesso alla microfinanza, che comprende il microcredito, cioè i prestiti fino a 25 000 euro, in particolare a favore delle persone vulnerabili e delle microimprese. La Commissione europea intende inoltre sostenere, per la prima volta, l'imprenditoria sociale con investimenti fino a 500 000 euro. Il sostegno alla microfinanza e all'imprenditoria sociale è attuato mediante la garanzia EaSI, che permette agli intermediari finanziari di estendere la loro offerta a (potenziali) imprenditori che per il loro profilo di rischio non sarebbero altrimenti in grado di ottenere finanziamenti. Viene inoltre attuato mediante la "finestra di investimenti per lo sviluppo di capacità dell'EaSI" finalizzata ad incrementare le possibilità di intervento degli intermediari finanziari nei settori della microfinanza e dell'economia sociale, per lo più mediante investimenti azionari. La Commissione europea ha selezionato il FEI per attuare la garanzia EaSI e la finestra di investimenti per lo sviluppo di capacità dell'EaSI.

La Commissione sta rafforzando inoltre la dimensione sociale del FEIS a favore sia della microfinanza sia dell'imprenditoria sociale. Globalmente l'importo totale del sostegno a questi settori dovrebbe passare (partendo da 193 milioni di euro nel quadro del programma EaSI) a circa 1 miliardo di euro, mobilitando circa 3 miliardi di euro di investimenti supplementari.

Il Fondo europeo per gli investimenti

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) fa parte del Gruppo Banca europea per gli investimenti. La sua missione fondamentale è sostenere le microimprese e le PMI europee, facilitandone l'accesso ai finanziamenti. Il FEI elabora e sviluppa strumenti di capitale di rischio e di capitale di crescita, strumenti di garanzia e di microfinanza destinati specificamente a questo segmento di mercato. In questo ruolo il FEI promuove gli obiettivi dell'UE a sostegno dell'innovazione, della ricerca e dello sviluppo, dell'imprenditorialità, della crescita e dell'occupazione.