• Con il rialzo dei tassi, spazio alle convertibili

    Con il rialzo dei tassi, spazio alle convertibili

    Vi sono alcuni contesti di mercato che danno a chi investe in bond convertibili maggiori vantaggi rispetto ad altri. Leggi
  • Inps, al via lo scivolo di sette anni per i lavoratori di banche in crisi

    Inps, al via lo scivolo di sette anni per i lavoratori di banche in crisi

    I lavoratori godranno di un assegno straordinario fino alla maturazione della pensione Leggi
  • I consumatori non si accontentano più dei soli prodotti premium

    I consumatori non si accontentano più dei soli prodotti premium

    Come reagiscono le società premium brands? Devono proporre servizi su misura... riuscire a personalizzare i loro prodotti e offrire esperienze Leggi
  • Azionario USA, rally o bolla di mercato?

    Azionario USA, rally o bolla di mercato?

    L’attuale rally azionario degli Stati Uniti non ha i segni caratteristici delle bolle di mercato verificatesi in passato. Leggi
  • La previdenza complementare diventa sempre più flessibile

    La previdenza complementare diventa sempre più flessibile

    L’evoluzione del mercato del lavoro guarda con sempre maggiore attenzione a un rafforzamento del ruolo degli strumenti di flessibilità in Leggi
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 1
  • 2
  • Cassa psicologi sceglie gli investimenti a impatto sociale, i social impact bond

    Cassa psicologi sceglie gli investimenti a impatto sociale, i social impact bond

    L’Enpap stanzia risorse dell’ente per progetti pubblico-privato

    Leggi
  • Il team ESG e Corporate Governance di State Street Global Advisors cresce a livello mondiale

    Il team ESG e Corporate Governance di State Street Global Advisors cresce a livello mondiale

  • MetLife presenta

    MetLife presenta "Global Impact 2016" il report annuale delle attività di csr

    MetLife, gruppo assicurativo leader a livello mondiale nell’offerta di prodotti assicurativi, ha pubblicato Global Impact, l’annuale report sulla CSR-Corporate Social

    Leggi
  • Gruppo CAP emesso bond settennale per finanziare i progetti del servizio idrico legati alla circular economy

    Gruppo CAP emesso bond settennale per finanziare i progetti del servizio idrico legati alla circular economy

    Quotato sul mercato regolamentato irlandese il prestito obbligazionario ha un valore di 40 milioni di euro al tasso di 1,98

    Leggi
  • Raiffeisen Capital Management Raiffeisen Bilanciato Sostenibile supera i €400 milioni

    Raiffeisen Capital Management Raiffeisen Bilanciato Sostenibile supera i €400 milioni

  • NN IP: ha ottenuto il punteggio più alto da parte delle Nazioni Unite per gli investimenti responsabili

    NN IP: ha ottenuto il punteggio più alto da parte delle Nazioni Unite per gli investimenti responsabili

    NN Investment Partners ha ottenuto relativamente ai Principi degli Investimenti Responsabili delle Nazioni Unite (PRI) il punteggio più alto - pari

    Leggi
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6

Titoli più scambiati

Descrizione Valuta Chiusura
EBRD ZC CALL 04FB48ITL28.9300
UCG TV CALL SUB 03MG25EUR100.0200
IADB-STEP DOWN EUR-LIBOR CAP 09NV18ITL106.7000
UCG-FIX FLOAT 30GN23EUR99.9400
CCT EU 15FB24EUR99.5200
USA -T-NOTE 1.75% 15MG23USD99.2900
BTP 2.7% 01MZ47EUR91.5400
BEI 8.125% 21DC26ZAR99.0900
MPS 0.75% 15MZ20EUR100.9300
ASTALDI 7.125% CALL 01DC20EUR104.4000

La Consob ha dato il via libera al documento informativo per l’aumento di capitale dell’istituto in vista della quotazione. Oggi partono il periodo di offerta e il collocamento istituzionale. Molti i rischi evidenziati

La Consob ha dato il via libera al prospetto informativo per l’aumento di capitale da un miliardo di Veneto Banca, finalizzato alla quotazione in borsa dell’istituto. Lo ha comunicato ieri sera la stessa Veneto Banca. L'aumento, si legge nelle oltre mille pagine del prospetto, vuole evitare alla banca di trovarsi "in una situazione di crisi o di dissesto, con conseguente assoggettamento del gruppo a provvedimenti da parte delle competenti autorità di vigilanza": il riferimento è alla direttiva europea sulla risoluzione delle crisi bancarie (Brrd) che disciplina il “bail-in”, ovvero il salvataggio interno, in cui, nell’ordine, azionisti, obbligazionisti e perfino correntisti della banca (per i depositi oltre i 100 mila euro) potrebbero essere coinvolti.

Il periodo di offerta in opzione inizia oggi 8 giugno e terminerà il 22 giugno. Oggi inizia anche il collocamento istituzionale, che si concluderà il 24 giugno.

La forchetta di prezzo decisa dal Cda della banca è compresa tra un minimo di 0,10 euro e un massimo di 0,50 euro. La determinazione del prezzo di offerta avverrà al termine dell’offerta globale.

Il consorzio di garanzia dell'aumento ha firmato un accordo di sub-garanzia con il fondo Atlante, che acquisterà, in caso di mancata sottoscrizione delle azioni, una quota pari ad almeno il 50,1% del capitale, al valore minimo della forchetta di prezzo. Se tuttavia il fondo Atlante non dovesse raggiungere il 50,1% delle quote, si ritirerebbe dall’impegno a sottoscrivere l’operazione. E in tal caso verrebbe meno anche l’accordo di garanzia.

L'aumento è offerto in opzione agli attuali azionisti, che hanno diritto a sottoscrivere per ogni azione detenuta un numero di nuove azioni compreso tra 16 (calcolato in base al prezzo massimo) e 81 (in base al prezzo minimo).

Per il debutto in borsa, la data, indicativa, è quella del 28 giugno. Sempre che, naturalmente, il collocamento abbia come effetto un flottante pari ad almeno il 25% del capitale. Altrimenti, come è già accaduto nel caso della Popolare di Vicenza, Borsa italiana non potrebbe rilasciare il nulla osta alla quotazione.

175 milioni di richieste di risarcimento

Al 31 marzo 2016 Veneto Banca aveva ricevuto reclami da 2.457 soci e richieste di risarcimento per complessivi 174,7 milioni di euro. Le contestazioni riguardano tra l’altro (citiamo dal prospetto): la mancata o non tempestiva esecuzione degli ordini di vendita delle azioni, la disparità di trattamento degli azionisti nell'esecuzione degli ordini di vendita ed il mancato rispetto della cronologia nella ricezione delle disposizioni di disinvestimento, la violazione degli obblighi di fonte primaria e secondaria gravanti sugli intermediari finanziari, l'omessa profilatura Mifid, l'omessa effettuazione delle valutazioni di adeguatezza, l'omessa segnalazione del conflitto di interesse, la concessione di finanziamenti subordinata all'acquisto di azioni Veneto Banca e l'erogazione di finanziamenti finalizzati all'acquisto di quei titoli, la concessione di finanziamenti per sopperire alle esigenze di liquidità conseguenti alla mancata vendita delle azioni Veneto Banca.

Inoltre, sottolinea il prospetto, un ulteriore fattore di rischio viene dal fatto che l’accantonamento a fondo rischi per reclami riguardanti azioni Veneto Banca, al 31 dicembre 2015 e al 31 marzo 2016 è stato effettuato, diversamente da quanto richiesto dalla Bce, senza l'ausilio di un esperto indipendente. “Qualora l'emittente non rispettasse i coefficienti imposti, potrebbe essere assoggettata a provvedimenti da parte delle competenti Autorità di Vigilanza, incluso l'esercizio dei poteri previsti dal Testo unico bancario, funzionali all'applicazione degli strumenti di risoluzione” previsti dalla direttiva in materia.

Liquidità insufficiente

Ma tra le avvertenze, il prospetto segnala anche i "nuovi significativi deflussi di liquidità" avvenuti prima della fine di maggio, che hanno portato l'indicatore di liquidità a un livello “inferiore rispetto ai minimi regolamentari”. L’indicatore potrebbe tornare sopra quei limiti, soltanto “ad esito dell'aumento di capitale”.