A metà seduta l'indice Ftse Mib cede lo 0,8%. Male anche Azimut e Ubi, in verde Stm

Dopo un avvio positivo, piazza Affari ha presto cambiato direzione, e a fine mattina viaggia con l'indice Ftse Mib in calo dello 0,82%, mentre le maggiori borse europee si muovono intorno alla parità. 

Perde quota l'euro, scambiato sotto 1,05 dollari, mentre è in salita lo spread Btp/Bund, a 196 punti base.

Tra i principali titoli della borsa milanese, il ribasso più pesante è per Banca Mediolanum, giù del 4,5% dopo i conti diffusi ieri, che hanno deluso gli analisti, in particolare per quanto riguarda i futuri incassi dalle commissioni di performance, a causa del meccanismo di ricalcolo. In forte calo anche la concorrente Azimut, a -3,42%. 

Rosso profondo anche per Banco Bpm, che cede oltre il 4%, ma è passato in negativo tutto il comparto, con Ubi, Unicredit e Mediobanca tra i peggiori.

Si mantiene in buon rialzo Stm (+2,6%), dopo un report positivo di Barclays, che ha alzato il target price a un anno da 9,30 a 16,50 euro (14 euro la quotazione attuale).