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Assicurazioni e previdenza

Il Governo ritiene necessario dare priorità alla discussione sulla sostenibilità sociale dei trattamenti pensionistici destinati ai giovani

Si è concluso il percorso di confronto tra Governo e Sindacati sul delicatissimo tema delle pensioni senza conseguire però un consenso unanime alle proposte dell’Esecutivo da parte di CGIL (critica), Cisl (favorevole), Uil (cautamente favorevole) .

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L’Ivass promuove il restyling delle polizze rivalutabili

La direzione è quella di un restyling delle polizze rivalutabili per consentire a questo strumento, amatissimo dai risparmiatori così come sottolineato dal Presidente dell’Ivass Salvatore Rossi rappresentano in media oltre l'80 per cento degli attivi del patrimonio delle compagnie vita, di recuperare appeal.

In questa prospettiva l’Autorità di Vigilanza ha avviato, fino al prossimo 15 dicembre, una pubblica consultazione avente ad oggetto le modifiche alla regolamentazione in materia di gestioni separate cui sono collegate le tradizionali polizze vita rivalutabili

L’intervento è volto all’ammodernamento delle regole di funzionamento delle gestioni separate, la cui disciplina è rimasta nella sostanza invariata dalla fine degli anni ’80, e si fonda sulla duplice esigenza di tener conto dei mutamenti intervenuti negli ultimi anni, caratterizzati da una prolungata fase di tassi di interesse eccezionalmente bassi, da cambiamenti significativi delle regole prudenziali, da diffusa innovazione di prodotto ed al contempo di valorizzare queste polizze, particolarmente apprezzate dagli assicurati perché coniugano la garanzia di un rendimento minimo con eventuali extra-rendimenti e prestazioni assicurative.

Nelle intenzioni dell'Ivass, vi è l’obiettivo di stimolare un ritorno all'offerta di polizze tradizionali . essendo storicamente particolarmente apprezzate dagli assicurati perche' coniugano la garanzia di un rendimento minimo con eventuali extra-rendimenti e prestazioni assicurative. Le modifiche proposte, viene sottolineato, non abrogano le regole vigenti, ma da un lato consentono l’offerta di nuove tipologie di polizze rivalutabili e dall’altro arricchiscono l‘insieme dei prodotti tradizionali di nuove leve gestionali.

In particolare per i nuovi prodotti si introducono nuove disposizioni per la determinazione del tasso medio di rendimento della gestione separata. Le attuali regole di determinazione del tasso medio di rendimento delle gestioni separate che prevedono l’attribuzione alla chiusura del periodo di osservazione delle plusvalenze realizzate e delle minusvalenze sofferte, sottolinea l’Ivass, non consentono all’impresa di accantonare gli utili ottenuti in periodi economici favorevoli per attribuirli agli assicurati in periodi meno favorevoli.

L’attribuzione di tutte le plusvalenze al rendimento della gestione separata nell’anno stesso di realizzo può determinare, inoltre, per gli assicurati facenti parte della gestione separata in quell’anno, l’attribuzione di un rendimento di entità sproporzionata rispetto a quello che potrà essere riconosciuto in futuro agli assicurati esistenti o che accederanno alla gestione separata. In sintesi, l’attuale disciplina per il calcolo del tasso medio di rendimento potrebbe non consentire, in alcuni contesti di mercato, il pieno rispetto del principio che richiede alle imprese di garantire nel tempo un’equa partecipazione degli assicurati ai risultati finanziari della gestione separata .

Si consente allora alle imprese di prevedere, per i nuovi contratti, modalità di determinazione del tasso medio di rendimento che tengano conto dell’accantonamento delle plusvalenze nette realizzate in un apposito “fondo utili”.

Tale fondo ha natura di riserva matematica e concorre alla determinazione del tasso medio di rendimento in un tempo massimo di otto anni dalla data in cui le plusvalenze nette sono state accantonate. Si interviene poi sull’utilizzo dei derivati.

Le attuali disposizioni obbligano l’impresa a riconoscere nel corso del periodo di osservazione gli utili e le perdite eventualmente conseguiti a seguito dell’utilizzo di strumenti derivati che richiedono rinegoziazioni periodiche infra-annuali.

L’intervento normativo si propone di introdurre una deroga alla regola di calcolo del tasso medio di rendimento delle gestioni separate che consenta di sospendere la contabilizzazione degli utili e delle perdite derivanti dalla negoziazione periodica (tipicamente infra-annuale) di particolari tipologie di strumenti derivati, iscrivendo i proventi netti in una posta rettificativa del risultato finanziario di periodo fino alla chiusura dell’operazione.

La proposta del Governo per affrontare il “nodo” dell’innalzamento dell’età pensionabile

Nell’ambito del tavolo di confronto “accelerato” con i sindacati che deve concludersi il prossimo 13 novembre con una sintesi politica sancita con specifica riunione con presenza anche del Premier Gentiloni, il Governo ha presentato la propria proposta per “sterilizzare” in maniera selettiva l’innalzamento automatico dell’età pensionabile previsto dal 1 gennaio 2019.

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Nasce Generali Welion: la società di welfare integrato per famiglie, imprese e lavoratori

Dalla salute ai flexible benefit, un mondo di servizi innovativi e semplici da fruire per dare più valore alle famiglie, ai lavoratori e alle imprese. Generali Italia dà vita a Generali Welion, la nuova società di servizi che si occuperà di welfare integrato.

Con la costituzione della nuova società, Generali Italia punta a consolidare la propria leadership su un business strategico ed in forte crescita, quale è il welfare integrato, che oggi conta su 1,8 milioni di clienti e nel 2016 circa 3 miliardi di premi tra previdenza complementare e salute (circa €500 mln).
Attraverso le potenzialità delle nuove tecnologie e lo sviluppo di partnership strategiche e collaborazioni con start up, Generali Welion offrirà soluzioni all’avanguardia nel mondo della salute individuale e del welfare aziendale. La società, che sarà pienamente operativa dal 1° gennaio 2018, nasce infatti con l’obiettivo di:

  • Gestire le prestazioni sanitarie incrementando i livelli di servizio per il cliente - consulenza, assistenza, rimborso - e i network sanitari supportando il rapporto tra pazienti e medici attraverso nuove tecnologie e piattaforme evolute
  • Offrire servizi di consulenza e gestione di welfare aziendale per le imprese anche attraverso piattaforme, sia proprietarie sia in partnership, di employee benefit per i dipendenti delle aziende
  • Creare nuovi servizi personalizzati anche “non assicurativi” (es: carte servizi, accesso al network, percorsi di cura etc.) per i 10 milioni di clienti in Italia.

“Marco Sesana, Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia ha dichiarato: “Innovare e semplificare sono le priorità strategiche per garantire i migliori servizi ai nostri clienti. Con Generali Welion, vogliamo evolvere nel settore della Salute e del welfare. Investiremo fino a 50 milioni di euro nel prossimo triennio: ciò per migliorare la qualità e l’accessibilità dei servizi in questo settore importante per il cittadino, per i lavoratori e per la crescita delle imprese. Vogliamo consolidare la nostra leadership sul mercato: puntiamo ad aumentare, entro il 2021, del 25% i premi nel settore Salute e di 30 milioni di euro il risultato tecnico”.
Andrea Mencattini, Amministratore Delegato di Generali Welion, ha dichiarato: “Forti della nostra expertise nel welfare integrato, grazie ai vasti programmi di welfare che applichiamo ai nostri 15 mila dipendenti, alla conoscenza del mercato con Welfare Index Pmi e alla nostra ampia offerta assicurativa, attraverso Generali Welion offriamo consulenza e servizi di gestione su tutte le iniziative di welfare integrato: sanità, previdenza, non autosufficienza, flexible benefit”.

Sviluppo di servizi innovativi grazie a partnership con start up: gli accordi con H-Farm e GrowItup.

Generali Welion punta a innovare i servizi per:

  • garantire consapevolezza ed informazione del cliente sul tema Salute
  • supportare il cliente nella prevenzione e nella scelta di comportamenti salutari
  • rispondere alle esigenze di cura ed assistenza
  • facilitare l’accesso del cliente ai prestatori di servizio
  • per garantire una gestione semplice del Welfare aziendale nelle imprese

Idee innovative e soluzioni tecnologiche all’avanguardia, sono ricercate anche attraverso la collaborazione con start up. La compagnia ha lanciato Generali Health&Welfare Corporate Accelerator con H-FARM, con l’obiettivo di identificare startup da incubare per sviluppare nuovi servizi ed esplorare nuovi modelli di business, e una CallForGrowth con GrowItUp, che ha visto la selezione di 3 start up per lavorare con Generali Italia allo sviluppo di nuovi servizi e prodotti in ambito salute e welfare.

Modello Organizzativo di Generali Welion.

La nuova società - che risponderà al Country Manager e Amministratore Delegato di Generali Italia, Marco Sesana - sarà guidata dall’Amministratore Delegato Andrea Mencattini. La funzione di Operations & Customer Excellence sarà affidata a Ivano Bosisio. La società prevede l’assunzione di oltre 100 giovani entro il 2019.

Il welfare integrato, un mercato in forte crescita ma ancora largamente inesplorato.

Il contesto del mercato italiano mostra crescite importanti nel settore del Welfare integrato, spinto anche dai vantaggi fiscali previsti dalle ultime leggi di Stabilità, ma ancora con bassi tassi di adesione.
Nell’ambito della Sanità, si stimano 7,5 milioni di iscritti a fondi sanitari pari al 33,6% degli occupati. Dal 2015 al 2016 la raccolta premi del mercato assicurativo Salute in Italia è cresciuta dell’8%.
In tema di Previdenza il numero degli iscritti è di 7,8 milioni pari al 34,2% degli occupati. Per quanto concerne la Non Autosufficienza, circa 750 mila persone - ossia solo il 3,3% della popolazione occupata - sono coperti da LTC (Long Term Care).
Sul fronte dei Flexible benefit nel biennio 2015/16 il 21% delle aziende ha attivato iniziative di welfare. Dal rapporto Welfare Index Pmi 2017 è emerso che il 18,3% delle PMI italiane è molto attivo nelle iniziative di welfare.

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