Disponibile on line il modulo e le istruzioni per ricevere l'indennizzo. C’è tempo fino al 30 settembre per presentare istanza di rimborso al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che gestirà le pratiche

I possessori di bond subordinati della Popolare Vicenza e di Veneto Banca hanno tempo fino al 30 settembre per presentare istanza di rimborso al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che gestirà le pratiche.

Dopo la conversione lampo del decreto di salvataggio, il Fondo ha pubblicato finalmente il regolamento che disciplina il modo in cui i titolari dei bond subordinati delle due ex popolari venete potranno ottenere un rimborso forfettario dell’80% del corrispettivo pagato per l’acquisto dei titoli.

Nonostante sia molto probabile che la scadenza venga prorogata, così come già avvenuto per le richieste riguardanti i titoli subordinati delle quattro banche finite in risoluzione nel novembre del 2015 (Banca Marche, Etruria, Carichieti e Carife), per ora sembra essere questa la data utile per cercare di riavere indietro almeno una parte dei propri risparmi. A patto di seguire tutte le istruzioni previste.

Nel caso di titoli cointestati, la domanda deve essere presentata da tutti i cointestatari che siano in possesso dei requisiti. E’ possibile presentare un’unica istanza da parte di uno dei cointestatari ma solo allegando un’ apposita delega.

Il rimborso spetta solo persone fisiche, agli imprenditori individuali e agricoli ed ai coltivatori diretti ma non alle imprese. Tale diritti è esteso ai loro eredi o ai coniugi, conviventi e parenti entro il secondo grado in possesso dei bond. L’acquisto o sottoscrizione dei bond deve essere stato effettuato entro il 12 giugno 2014, data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Ue della Direttiva "Brrd" sui salvataggi bancari.

Per poter accedere al rimborso , i risparmiatori devono aver acquistato i titoli direttamente da una delle due banche emittenti. In altre parole, sono esclusi tutti gli obbligazionisti che hanno sottoscritto oppure comprato i titoli presso altri intermediari, incluse le banche che facevano parte dei due gruppi Veneto Banca e Popolare Vicenza.

Il rimborso è pari all’80% cui Intesa Sanpaolo va ad aggiungere un ulteriore 20%. Ma anche il calcolo di tale quota segue regole ben precise: la percentuale viene calcolata prendendo come riferimento il corrispettivo pagato per l’acquisto degli strumenti finanziari subordinati. A questo vanno sottratti gli oneri e le spese legate all’acquisto. Il valore del rimborso è al netto della differenza, se positiva, tra il rendimento degli strumenti finanziari subordinati e il rendimento di mercato di un BTP in corso di emissione di durata finanziaria equivalente.

Per poter accedere all’indennizzo forfettario, soggetti interessati devono avere un patrimonio al 31 dicembre 2015 di valore inferiore a 100 mila euro o, in alternativa,un reddito complessivo nell’anno 2014 inferiore a 35 mila euro.

Le istanze di rimborso dei titoli possono essere presentate sia attraverso un’apposita sezione sulla pagina web del Fondo Interbancario, oppure a mezzo posta raccomandata con ricevuta di ritorno o posta certificata, inviando il Modulo e gli allegati all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Come indicato dalle istruzioni, l’istanza deve contenere: nome, codice fiscale, indirizzo, domicilio del soggetto legittimato; nome della banca che ha emesso gli strumenti finanziari subordinati; descrizione degli strumenti finanziari subordinati, indicandone il codice ISIN, la data di acquisto, la quantità/valore nominale, il prezzo percentuale all’acquisto, il corrispettivo pagato, gli oneri e le spese direttamente connesse all’acquisto e il valore nominale residuo alla data del 25 giugno 2017; codice IBAN di un conto intestato al richiedente da utilizzare per il bonifico dell’indennizzo.

Nel caso in cui l’investitore abbia effettuato più acquisti di strumenti finanziari subordinati entro il 12 giugno 2014, deve presentare distinte istanze di indennizzo per ciascun acquisto.

  • per scaricare il modulo di rimborso: cliccare qui
  • per scaricare il regolamento del fondo di solidarietà: cliccare qui