Click to listen highlighted text!

Click to reach LMF La mia finanza web site

  • Are share buybacks a key factor in the continued rise in US equities?

    Are share buybacks a key factor in the continued rise in US equities?

    Share buybacks are one of this year’s red hot topics in the US and regularly hit the headlines, amid claims Read More
  • Trump and the Federal Reserve

    Trump and the Federal Reserve

    Donald Trump hit out again recently at the Federal Reserve for its monetary policy management, taking it to task for Read More
  • Three points on Italy, its budget and the European Commission

    Three points on Italy, its budget and the European Commission

    The European Commission has just told Italy to revise its 2019 budget plan: the deficit does not look excessive (2.4%), Read More
  • 10 Thoughts on the October 10 Market Selloff

    10 Thoughts on the October 10 Market Selloff

    On October 10, global equity markets tumbled, led by the US, with the S&P 500 Index declining -3.3%. The VIX Read More
  • French public debt stands at 100% of GDP

    French public debt stands at close to 100% of GDP, but is this really a cause for concern? Read More
  • Italy: Growth expectations are too optimistic

    Italy: Growth expectations are too optimistic

    Here is the frightening part of the Italian budget: growth figures. In an interview Giovanni Tria said that growth forecasts Read More
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

  Click to listen highlighted text! FtseMib e AllShare hanno terminato -1,57 e -1,39%. A picco Unicredit, Telecom, Ubi, Exor e Intesa. Bene Yoox, Mediaset, Mps e Tenaris. Spread a 121 punti E’ stata una seduta a grandissima volatilità quella conclusa alla Borsa di Milano.Gli indici maggiori hanno archiviato gli scambi in ribasso di circa un punto e mezzo percentuale. Nettamente migliori le chiusure degli altri listini Ue: Parigi ha segnato +0,77%, Francoforte +0,81% e Londra ha terminato a +0,68%.Lo spread viaggia a 121 punti. E’ durato un attimo l’entusiasmo in Piazza Affari per la decisione governativa di creare un fondo (Atlante) per sostenere le banche soprattutto sul versante degli aumenti di capitale e dei crediti deteriorati.Già in mattinata sono scattate le prese di profitto che hanno regalato al listini milanese la maglia nera della giornata. Nel paniere dell’FtseMib i titoli più brillanti sono stati Yoox-Nap e Mediaset che hanno segnato rispettivamente +3,52 e +2,62%.Bene anche Mps, Tenaris e Eni con progressi compresi tra +1,16 e +0,54%. Sul versante dei ribassi, sempre nel paniere maggiore, guidano la classifica dei peggiori Unicredit e Telecom che hanno terminato a -5,15 e -4,73% rispettivamente.In profondo rosso anche Ubi Banca, Exor e Intesa Sanpaolo con perdite comprese tra -4,40 e -4,11%. Qui tutte le quotazioni

FtseMib e AllShare hanno terminato -1,57 e -1,39%. A picco Unicredit, Telecom, Ubi, Exor e Intesa. Bene Yoox, Mediaset, Mps e Tenaris. Spread a 121 punti

E’ stata una seduta a grandissima volatilità quella conclusa alla Borsa di Milano.
Gli indici maggiori hanno archiviato gli scambi in ribasso di circa un punto e mezzo percentuale.

Nettamente migliori le chiusure degli altri listini Ue: Parigi ha segnato +0,77%, Francoforte +0,81% e Londra ha terminato a +0,68%.
Lo spread viaggia a 121 punti.

E’ durato un attimo l’entusiasmo in Piazza Affari per la decisione governativa di creare un fondo (Atlante) per sostenere le banche soprattutto sul versante degli aumenti di capitale e dei crediti deteriorati.
Già in mattinata sono scattate le prese di profitto che hanno regalato al listini milanese la maglia nera della giornata.

Nel paniere dell’FtseMib i titoli più brillanti sono stati Yoox-Nap e Mediaset che hanno segnato rispettivamente +3,52 e +2,62%.
Bene anche Mps, Tenaris e Eni con progressi compresi tra +1,16 e +0,54%.

Sul versante dei ribassi, sempre nel paniere maggiore, guidano la classifica dei peggiori Unicredit e Telecom che hanno terminato a -5,15 e -4,73% rispettivamente.
In profondo rosso anche Ubi Banca, Exor e Intesa Sanpaolo con perdite comprese tra -4,40 e -4,11%.

Qui tutte le quotazioni

Click to listen highlighted text!