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  Premi per ascoltare l'articolo! Dopo un ottimo 2017, quest’anno le azioni europee stanno deludendo gli investitori. Le controversie commerciali globali, il contesto politico divisivo e il rallentamento della crescitaeconomica stanno mettendo i mercati sotto pressione. Cos’è successo all’entusiasmo per le azioni europee registrato nel 2017? L’elezione del Presidente riformista Emmanuel Macron in Francia, la permanenza al potere della Cancelliera Angela Merkel in Germania e i segnali di miglioramento della crescita economica nell’Eurozona hanno sostenuto i guadagni a doppia cifra delle azioni europee. I mercati europei sembravano finalmente destinati a segnare un’inversione di tendenza dopo anni di debolezza rispetto al forte ciclo rialzista statunitense. Quest’anno, quelle speranze sono svanite. Sulla scia dei timori degli investitori per le schermaglie sul commercio, l’economia europea, orientata agli scambi commerciali, ha rallentato sensibilmente. Lo scenario politico di diversi paesi importanti è stato colpito da turbolenze e i mercati azionari europei hanno rispecchiato questa serie di eventi negativi, non riuscendo ancora una volta a stare al passo con le azioni statunitensi. Di seguito si evidenziano tre tematiche chiave che contribuiscono alle turbolenze dei mercati internazionali: 1. Le controversie commerciali globali penalizzano l’Europa più di qualsiasi altra grande regione economica. “L’Europa è particolarmente vulnerabile alle difficoltà negli scambi commerciali”, spiega Robert Lind, economista di Capital Group operante nella sede di Londra. “Sebbene le notizie tendano a concentrarsi sui conflitti tra Stati Uniti e Cina, è l’Europa quella che ha più da perdere in una guerra commerciale. A mio giudizio, ciò rappresenta una delle cause principali della debolezza registrata quest’anno dai rendimenti delle azioni europee”. Fino alla fine del terzo trimestre, l’indice MSCI Europe ... per continuare a leggere larticolo cliccare qui

Dopo un ottimo 2017, quest’anno le azioni europee stanno deludendo gli investitori. Le controversie commerciali globali, il contesto politico divisivo e il rallentamento della crescitaeconomica stanno mettendo i mercati sotto pressione.

Cos’è successo all’entusiasmo per le azioni europee registrato nel 2017? L’elezione del Presidente riformista Emmanuel Macron in Francia, la permanenza al potere della Cancelliera Angela Merkel in Germania e i segnali di miglioramento della crescita economica nell’Eurozona hanno sostenuto i guadagni a doppia cifra delle azioni europee. I mercati europei sembravano finalmente destinati a segnare un’inversione di tendenza dopo anni di debolezza rispetto al forte ciclo rialzista statunitense.

Quest’anno, quelle speranze sono svanite. Sulla scia dei timori degli investitori per le schermaglie sul commercio, l’economia europea, orientata agli scambi commerciali, ha rallentato sensibilmente. Lo scenario politico di diversi paesi importanti è stato colpito da turbolenze e i mercati azionari europei hanno rispecchiato questa serie di eventi negativi, non riuscendo ancora una volta a stare al passo con le azioni statunitensi. Di seguito si evidenziano tre tematiche chiave che contribuiscono alle turbolenze dei mercati internazionali:

1. Le controversie commerciali globali penalizzano l’Europa più di qualsiasi altra grande regione economica.

“L’Europa è particolarmente vulnerabile alle difficoltà negli scambi commerciali”, spiega Robert Lind, economista di Capital Group operante nella sede di Londra. “Sebbene le notizie tendano a concentrarsi sui conflitti tra Stati Uniti e Cina, è l’Europa quella che ha più da perdere in una guerra commerciale. A mio giudizio, ciò rappresenta una delle cause principali della debolezza registrata quest’anno dai rendimenti delle azioni europee”.

Fino alla fine del terzo trimestre, l’indice MSCI Europe ...

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