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  Premi per ascoltare l'articolo! Applicare i principi dell’economia circolare al settore ICT, rigenerando vecchi prodotti informatici e aiutando le imprese a ottenere risparmi fino a 340 euro per dipendente e a ridurre le emissioni di CO2 fino a 400 kg per lavoratore. Sono gli obiettivi della bolognese Green Idea Technologies, la prima startup innovativa e società benefit[1] specializzata nella gestione ecosostenibile circolare dei prodotti informatici, che per raccogliere i 100 mila euro necessari al progetto ha lanciato una campagna sulla piattaforma di equity crowdfunding ‘CrowdFundMe’ con il supporto di Kick-ER, servizio di orientamento al crowdfunding gestito da Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale.Chiunque voglia sostenere Green Idea Technologies può versare il proprio contributo (minimo 600 euro), entro il 20 novembre tramite la pagina dedicata sulla piattaforma CrowdFundMe. I sostenitori del progetto diventeranno soci della startup. I fondi raccolti saranno impiegati per implementare le attività di R&D, incrementare le attività commerciali e di marketing e potenziare il software ICT Circular Soft, cuore pulsante del business di Green Idea Technology.“Il software messo a punto da Green Idea Technologies – dichiara l’amministratore delegato Domingo Noguera – permette alle aziende di risparmiare in media 340 euro per dipendente fin dal primo giorno di applicazione del modello di gestione. “Tecnologicamente ci differenziamo perché la nostra suite tecnologica ICT CircularSoft è il primo strumento in Europa che permette l’interazione di tutti gli stakeholder in un settore che, prima di noi, faticava a comunicare correttamente e per tale motivo presenta delle inefficienze”.Green Idea Technologies è la sola azienda italiana riconosciuta dalla Fondazione Ellen MacArthur, l’istituzione leader nel mondo per la promozione e lo sviluppo dell’economia circolare. La startup propone alle aziende servizi di consulenza che risolvono il problema dello smaltimento di apparecchi ICT (computer, stampanti, telefoni aziendali). Grazie al suo software le imprese possono vendere i loro prodotti informatici a “fine vita”, trasformando i costi di smaltimento in un guadagno, e acquistare nuovi prodotti ricondizionati/rigenerati certificati ottenendo un risparmio medio del 30%. È anche possibile certificare le emissioni di CO2 risparmiate grazie a queste azioni.Dopo solo un anno e mezzo di attività Green Idea Technologies conta già più di 20 PMI clienti e progetti con aziende del calibro di Intesa Sanpaolo, Dedagroup. Ha inoltre raccolto manifestazioni di interesse da parte di Enel, Aeroporto di Bologna, AXA Assicurazioni, Conad, Banca Etica Nel 2017 si è aggiudicata il primo premio nell’ambito del Climate-Kic Startup Accelerator (promosso dall’European Intitute of Innovation and Technology) e di Start To Be Circular, premio creato da Fondazione Bracco in collaborazione con Fondazione Mai di Confindustria e Banca Prossima, volto a sostenere le startup impegnate nell’economia circolare. Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

Applicare i principi dell’economia circolare al settore ICT, rigenerando vecchi prodotti informatici e aiutando le imprese a ottenere risparmi fino a 340 euro per dipendente e a ridurre le emissioni di CO2 fino a 400 kg per lavoratore. Sono gli obiettivi della bolognese Green Idea Technologies, la prima startup innovativa e società benefit[1] specializzata nella gestione ecosostenibile circolare dei prodotti informatici, che per raccogliere i 100 mila euro necessari al progetto ha lanciato una campagna sulla piattaforma di equity crowdfunding ‘CrowdFundMe’ con il supporto di Kick-ER, servizio di orientamento al crowdfunding gestito da Aster, società della Regione Emilia-Romagna per l’innovazione e la ricerca industriale.

Chiunque voglia sostenere Green Idea Technologies può versare il proprio contributo (minimo 600 euro), entro il 20 novembre tramite la pagina dedicata sulla piattaforma CrowdFundMe. I sostenitori del progetto diventeranno soci della startup. I fondi raccolti saranno impiegati per implementare le attività di R&D, incrementare le attività commerciali e di marketing e potenziare il software ICT Circular Soft, cuore pulsante del business di Green Idea Technology.

“Il software messo a punto da Green Idea Technologies – dichiara l’amministratore delegato Domingo Noguera – permette alle aziende di risparmiare in media 340 euro per dipendente fin dal primo giorno di applicazione del modello di gestione. “Tecnologicamente ci differenziamo perché la nostra suite tecnologica ICT CircularSoft è il primo strumento in Europa che permette l’interazione di tutti gli stakeholder in un settore che, prima di noi, faticava a comunicare correttamente e per tale motivo presenta delle inefficienze”.

Green Idea Technologies è la sola azienda italiana riconosciuta dalla Fondazione Ellen MacArthur, l’istituzione leader nel mondo per la promozione e lo sviluppo dell’economia circolare. La startup propone alle aziende servizi di consulenza che risolvono il problema dello smaltimento di apparecchi ICT (computer, stampanti, telefoni aziendali). Grazie al suo software le imprese possono vendere i loro prodotti informatici a “fine vita”, trasformando i costi di smaltimento in un guadagno, e acquistare nuovi prodotti ricondizionati/rigenerati certificati ottenendo un risparmio medio del 30%. È anche possibile certificare le emissioni di CO2 risparmiate grazie a queste azioni.

Dopo solo un anno e mezzo di attività Green Idea Technologies conta già più di 20 PMI clienti e progetti con aziende del calibro di Intesa Sanpaolo, Dedagroup. Ha inoltre raccolto manifestazioni di interesse da parte di Enel, Aeroporto di Bologna, AXA Assicurazioni, Conad, Banca Etica Nel 2017 si è aggiudicata il primo premio nell’ambito del Climate-Kic Startup Accelerator (promosso dall’European Intitute of Innovation and Technology) e di Start To Be Circular, premio creato da Fondazione Bracco in collaborazione con Fondazione Mai di Confindustria e Banca Prossima, volto a sostenere le startup impegnate nell’economia circolare.


Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

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