Premi per ascoltare l'articolo!

Premi per aprire il sito LMF International

  • Nel 2019 i tecnologici non perderanno terreno

    Nel 2019 i tecnologici non perderanno terreno

    I titoli tecnologici Usa hanno pagato un eccesso di aspettative, ma siamo tornati a valutazioni corrette e questo fa pensare Leggi
  • Concorrenza e reinvenzione contribuiscono ad ampliare la trasformazione digitale a a livello globale

    Concorrenza e reinvenzione contribuiscono ad ampliare la trasformazione digitale a a livello globale

    Man mano che le aziende cercano di interagire con i loro clienti in un modo più orientato ai servizi e Leggi
  • UK, il voto di fiducia a May non cambia le carte in tavola su Brexit

    UK, il voto di fiducia a May non cambia le carte in tavola su Brexit

    Si fosse tenuto 10 giorni fa, il voto di sfiducia e la vittoria di Theresa May avrebbero potuto rafforzare a Leggi
  • Incertezza sul medio termine, Treasury USA e un probabile rialzo della Fed

    Incertezza sul medio termine, Treasury USA e un probabile rialzo della Fed

    Novembre è stato un mese piuttosto movimentato sui mercati finanziari. La volatilità è continuata nella prima settimana di dicembre con Leggi
  • Brexit, la May ottiene una fragile fiducia: l’impatto sulla sterlina

    Brexit, la May ottiene una fragile fiducia: l’impatto sulla sterlina

    Non nutro grandi speranze su come verrà realizzata la Brexit. Qualsiasi notizia positiva sulla Brexit è comunque negativa per la Leggi
  • Non si vedono rischi di recessione globale ma resta alta l’attenzione su rialzo tassi USA e guerre commerciali

    Non si vedono rischi di recessione globale ma resta alta l’attenzione su rialzo tassi USA e guerre commerciali

    Lo scenario di incertezza atteso sui mercati è proseguito nel corso del mese di novembre e si è concretizzato con Leggi
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6

Outlook 2019

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16
  • 17
  • 18
  • 19
  • 20
  • 21
  • 22
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Partner

  •  

    Leggi
  •  

    Leggi
  •  

    • Modello Global Dividend
    • Modello Global Equity
    • Modello Balanced (50/50)

    Leggi
  •  

    Leggi
  •  

    Leggi
  •  

    Leggi
  • 1
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

  • Energia del sole e acqua di mare per dissetarsi: tecnologia innovativa per la dissalazione dal Politecnico di Torino

    Energia del sole e acqua di mare per dissetarsi: tecnologia innovativa per la dissalazione dal Politecnico di Torino

    Secondo stime della FAO, entro il 2025 quasi 2 miliardi di persone potrebbero non avere abbastanza acqua potabile per le

    Leggi
  • Lombard Odier IM lancia un fondo azionario globale onshore focalizzato sulla sostenibilità

    Lombard Odier IM lancia un fondo azionario globale onshore focalizzato sulla sostenibilità

    Lanciato un fondo azionario globale onshore focalizzato sulla sostenibilità e market neutral

    Leggi
  • Tikehau Investment Management annuncia il primo closing del fondo T2 Energy Transition Fund dal valore di 350 milioni di euro

    Tikehau Investment Management annuncia il primo closing del fondo T2 Energy Transition Fund dal valore di 350 milioni di euro

    Tikehau Investment Management annuncia il primo closing del fondo T2 Energy Transition Fund dal valore di 350 milioni di euro. 

    Leggi
  • Convertire il cambiamento climatico in opportunità è possibile

    Convertire il cambiamento climatico in opportunità è possibile

    I cambiamenti climatici costituiscono una minaccia molto urgente e potenzialmente irreversibile per il nostro pianeta, per l’umanità, e - cosa più

    Leggi
  • M&G lancia un fondo multi asset sostenibile

    M&G lancia un fondo multi asset sostenibile

    M&G Investments, tra le società leader a livello internazionale nella gestione degli investimenti, annuncia il lancio di un fondo multi-asset

    Leggi
  • Ecco i tre megatrend che stanno cambiando il mondo

    Ecco i tre megatrend che stanno cambiando il mondo

    In tema di sostenibilità, i cambiamenti climatici rimangono la principale sfida per l’uomo, con effetto “terremoto” sui modelli di business.

    Leggi
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6

  • Giovani e previdenza, le possibili novità e le scelte da operare

    Giovani e previdenza, le possibili novità e le scelte da operare

    I giovani costituiscono una delle categorie maggiormente esposte al rischio previdenziale. Essendo infatti il metodo di calcolo da applicare il

    Leggi
  • Come investono le Casse di previdenza

    Come investono le Casse di previdenza

    Fondi pensione e Casse di previdenza dei liberi professionisti sono portatori di un “capitale paziente” che può essere, nel rispetto

    Leggi
  • Ricerca BNP Paribas Cardif “Salute 4.0: curarsi nell’era digitale, generazioni a confronto”

    Ricerca BNP Paribas Cardif “Salute 4.0: curarsi nell’era digitale, generazioni a confronto”

    L’innovazione tecnologica e l’aumento delle aspettative di vita hanno cambiato profondamente il rapporto degli italiani con la propria salute e

    Leggi
  • La manovra finanziaria incentiva gli investimenti nella economia reale degli Enti previdenziali privati

    La manovra finanziaria incentiva gli investimenti nella economia reale degli Enti previdenziali privati

    La manovra finanziaria trasmessa in Parlamento prevede tra le diverse misure anche un aumento degli investimenti qualificati cui possono accedere

    Leggi
  • Premi di produttività e previdenza complementare

    Premi di produttività e previdenza complementare

    Uno dei profili di maggiore criticità del nostro sistema economico è rappresentato dalla necessità di rilanciare la produttività del lavoro.

    Leggi
  • Le scelte di investimento delle famiglie italiane

    Le scelte di investimento delle famiglie italiane

    Nell'ambito delle iniziative promosse per il Mese dell'educazione finanziaria 2018 la Consob ha organizzato un seminario per la presentazione del

    Leggi
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6

  Premi per ascoltare l'articolo! Nonostante l’aumento dei costi e dei salari nel corso del 2018, le società non reagiranno innalzando i prezzi. Questo grazie alla solidità dei margini. Questo è uno dei principali risultati emersi dalla Fidelity Analyst Survey 2018, l’annuale indagine di Fidelity sulla view dei propri analisti. Segnali di una ripresa dellinflazione di costi e salari Questanno quasi due terzi dei analisti di Fidelity International prevedono un aumento dei costi di produzione, mentre l’anno scorso solo la metà aveva dato la stessa risposta. Le aspettative di un aumento dei costi nel settore dei prodotti industriali, dellenergia e dei materiali sono i classici indicatori di una economia globale che si trova nella fase matura del suo ciclo. Il 72% degli analisti prevede un incremento dei salari nei prossimi 12 mesi (contro il 64% dello scorso anno). Laumento sarà complessivamente moderato, ad eccezione della regione EMEA/America Latina, dove un terzo degli analisti si aspetta forti aumenti salariali. Le riforme fiscali del Presidente USA Donald Trump potrebbero rafforzare le pressioni inflazionistiche sulle retribuzioni, infatti si prevede che le imprese trasferiranno sui salari parte del beneficio derivante dalla riduzione delle imposte. I prezzi di vendita dei prodotti trovano minore slancio Nonostante laumento dei costi, la maggior parte degli analisti ritiene che linnalzamento dei prezzi da parte delle società non sarà superiore allinflazione dei prezzi al consumo (IPC). Sei analisti su dieci ritengono che i prezzi di vendita dei prodotti aumenteranno in linea con linflazione, fatta eccezione per le telecomunicazioni dove si prevede una crescita inferiore. Dato che in molti settori i margini sono vicini ai propri massimi, le società sono ben posizionate per assorbire parte della crescita dei costi. Questo contribuisce a spiegare perché meno di un analista su cinque, in particolare quelli del comparto materiali e di quello dellenergia, dichiara che le proprie società di riferimento probabilmente innalzeranno i prezzi oltre il tasso di inflazione. Cresce il potere di determinare i prezzi La maggior parte delle società sembra restia ad innalzare i prezzi, nonostante ciò aumenta il numero delle imprese, indipendentemente dai settori, che sono in grado di trasferire ai clienti il rialzo dei costi di produzione. La crescita dellinflazione permetterebbe le società di servizi finanziari e materiali di ampliare i margini. Per le imprese del settore dei prodotti industriali, secondo gli analisti di Fidelity International, invece, è molto probabile che un rialzo dellinflazione provocherebbe una compressione dei margini, mettendo fine a due decenni di ampliamento continuativo. Nonostante le aspettative secondo cui linflazione dovrebbe finalmente tornare a crescere, sono ancora in atto fattori deflazionistici: innovazione tecnologica, globalizzazione e esternalizzazione, che continuano a mantenere linflazione sotto controllo. Infatti gli analisti di Fidelity basati in Cina evidenziano come laumento dei costi salariali stia alimentando una corsa allautomazione e allinnovazione tecnologica nei settori della vecchia e della nuova economia, scelta dettata dalla paura di perdere il proprio vantaggio competitivo sulla scena globale. La scelta di mantenere i costi bassi fa sì che le imprese continuino a ricercare opportunità più convenienti per svolgere lattività manifatturiera e, dunque, il tema dellesternalizzazione rimane un elemento molto valido. Che cosè l’Analyst Survey La Analyst Survey è una valutazione previsionale che parte dall’analisi delle singole società, in tutti i settori e le regioni. Questa analisi è quindi concepita interamente secondo modalità di tipo bottom-up e si differenzia pertanto dalle consuete analisi macro-economiche effettuate con un approccio top-down. Gli analisti di Fidelity International partecipano ogni anno a oltre 16.000 incontri con le aziende in quali dialogano con CEO, CFO e Senior Management. Lindagine fornisce una misurazione complessiva del sentiment sulla base delle informazioni così raccolte ed un vero e proprio patrimonio di analisi proprietarie sulle società coperte. La ricerca consente al nostro team di identificare le tendenze al loro primo insorgere; nell’Analyst Survey le singole opinioni degli analisti vengono quindi armonizzate in una visione complessiva e articolata delle regioni e dei singoli settori basata su riscontri diretti delle società.

Nonostante l’aumento dei costi e dei salari nel corso del 2018, le società non reagiranno innalzando i prezzi. Questo grazie alla solidità dei margini. Questo è uno dei principali risultati emersi dalla Fidelity Analyst Survey 2018, l’annuale indagine di Fidelity sulla view dei propri analisti.

Segnali di una ripresa dell'inflazione di costi e salari

Quest'anno quasi due terzi dei analisti di Fidelity International prevedono un aumento dei costi di produzione, mentre l’anno scorso solo la metà aveva dato la stessa risposta.

Le aspettative di un aumento dei costi nel settore dei prodotti industriali, dell'energia e dei materiali sono i classici indicatori di una economia globale che si trova nella fase matura del suo ciclo.

Il 72% degli analisti prevede un incremento dei salari nei prossimi 12 mesi (contro il 64% dello scorso anno). L'aumento sarà complessivamente moderato, ad eccezione della regione EMEA/America Latina, dove un terzo degli analisti si aspetta "forti" aumenti salariali.

Le riforme fiscali del Presidente USA Donald Trump potrebbero rafforzare le pressioni inflazionistiche sulle retribuzioni, infatti si prevede che le imprese trasferiranno sui salari parte del beneficio derivante dalla riduzione delle imposte.

fidelity costi e salari aumenteranno nel corso dell anno ma i prezzi no 1

I prezzi di vendita dei prodotti trovano minore slancio

Nonostante l'aumento dei costi, la maggior parte degli analisti ritiene che l'innalzamento dei prezzi da parte delle società non sarà superiore all'inflazione dei prezzi al consumo (IPC). Sei analisti su dieci ritengono che i prezzi di vendita dei prodotti aumenteranno in linea con l'inflazione, fatta eccezione per le telecomunicazioni dove si prevede una crescita inferiore.

Dato che in molti settori i margini sono vicini ai propri massimi, le società sono ben posizionate per assorbire parte della crescita dei costi. Questo contribuisce a spiegare perché meno di un analista su cinque, in particolare quelli del comparto materiali e di quello dell'energia, dichiara che le proprie società di riferimento probabilmente innalzeranno i prezzi oltre il tasso di inflazione.

fidelity costi e salari aumenteranno nel corso dell anno ma i prezzi no 2

Cresce il potere di determinare i prezzi

La maggior parte delle società sembra restia ad innalzare i prezzi, nonostante ciò aumenta il numero delle imprese, indipendentemente dai settori, che sono in grado di trasferire ai clienti il rialzo dei costi di produzione.

La crescita dell'inflazione permetterebbe le società di servizi finanziari e materiali di ampliare i margini. Per le imprese del settore dei prodotti industriali, secondo gli analisti di Fidelity International, invece, è molto probabile che un rialzo dell'inflazione provocherebbe una compressione dei margini, mettendo fine a due decenni di ampliamento continuativo.

Nonostante le aspettative secondo cui l'inflazione dovrebbe finalmente tornare a crescere, sono ancora in atto fattori deflazionistici: innovazione tecnologica, globalizzazione e esternalizzazione, che continuano a mantenere l'inflazione sotto controllo.

Infatti gli analisti di Fidelity basati in Cina evidenziano come l'aumento dei costi salariali stia alimentando una corsa all'automazione e all'innovazione tecnologica nei settori della "vecchia" e della "nuova" economia, scelta dettata dalla paura di perdere il proprio vantaggio competitivo sulla scena globale. La scelta di mantenere i costi bassi fa sì che le imprese continuino a ricercare opportunità più convenienti per svolgere l'attività manifatturiera e, dunque, il tema dell'esternalizzazione rimane un elemento molto valido.

fidelity costi e salari aumenteranno nel corso dell anno ma i prezzi no 3

Che cos'è l’Analyst Survey

La Analyst Survey è una valutazione previsionale che parte dall’analisi delle singole società, in tutti i settori e le regioni. Questa analisi è quindi concepita interamente secondo modalità di tipo bottom-up e si differenzia pertanto dalle consuete analisi macro-economiche effettuate con un approccio top-down.

Gli analisti di Fidelity International partecipano ogni anno a oltre 16.000 incontri con le aziende in quali dialogano con CEO, CFO e Senior Management. L'indagine fornisce una misurazione complessiva del sentiment sulla base delle informazioni così raccolte ed un vero e proprio patrimonio di analisi proprietarie sulle società coperte. La ricerca consente al nostro team di identificare le tendenze al loro primo insorgere; nell’Analyst Survey le singole opinioni degli analisti vengono quindi armonizzate in una visione complessiva e articolata delle regioni e dei singoli settori basata su riscontri diretti delle società.

Premi per ascoltare l'articolo!