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  Premi per ascoltare l'articolo! Milano si conferma capitale dello smart working con 25 business center. Spaces approda a Roma. Sbarco assoluto di Regus nella città di Firenze. Anche lItalia è smart quando si tratta di lavoro e non ha nulla da invidiare alle principali capitali europee. Ai due terzi degli italiani che lavora da remoto almeno una volta alla settimana (fonte: ricerca IWG 2018 The Workspace Revolution) IWG offre ora 50 centri in tutta Italia per un totale di 100.000 m2 di uffici flessibili. IWG, leader nella rivoluzione degli spazi di lavoro, è presente nel nostro Paese con i brand Regus e Spaces. Con le recenti inaugurazioni di Milano Porta Venezia e Milano Loreto, lapertura del quarto spazio a Torino e del secondo a Padova e con lo sbarco nella città di Firenze, il numero di business center Regus entro la fine del 2018 si attesta a 48. Il brand Spaces farà invece il suo debutto nella capitale a dicembre, con lapertura di uno spazio di sette piani in un edificio in zona EUR, allinsegna della creatività e del networking. Per Spaces è già prevista una pipeline di aperture a Milano e a Roma nel 2019. Milano, capitale italiana dello smart working Nel capoluogo meneghino, IWG può vantare 24 business center Regus e lo Spaces di Milano Porta Nuova. Hanno aperto alla fine dellestate i centri di Milano Cairoli e Milano Loreto, mentre è stato inaugurato a novembre il nuovo Milano Porta Venezia, situato al civico 31 di via Nino Bixio. Il business center offre ulteriori 2.000 m2 di spazio, 53 uffici, 180 postazioni di lavoro e 40 in co-working. Spaces Roma EUR: il brand debutta nellUrbe Aprirà ufficialmente i battenti a dicembre 2018 il nuovo Spaces Roma EUR, sette piani nellesclusivo e moderno quartiere della capitale che offriranno 4.465 m2 e 150 uffici, 460 postazioni di lavoro e 84 in co-working, 10 sale riunioni e un parcheggio da 160 posti. A ciò si aggiungono gli otto Regus, diffusi su tutto il territorio cittadino. Anche Firenze si apre al lavoro flessibile Il 17 dicembre aprirà i battenti anche il primo business center Regus nella città di Firenze. Situato in posizione strategica su viale Matteotti, su una delle principali arterie cittadine, il business center si estende sui cinque piani di un edificio di carattere storico. Una superficie di quasi 2.000 m2, 53 uffici, 190 postazioni di lavoro singole, 28 postazioni di co-working, 3 sale riunioni e 8 parcheggi. Mauro Mordini, Country Manager di Regus Italia, commenta: La rivoluzione degli spazi di lavoro è ormai una realtà concreta, anche in Italia. A livello di proporzioni tra dimensioni della città e dei business esistenti e numero di spazi Regus, direi che siamo assolutamente in linea con le principali città europee. Nel 2014 gestivamo nel nostro Paese 10 spazi, ora arriveremo a 50 entro la fine dellanno. In termini di numeri assoluti, però, il mercato italiano è ancora contenuto e ricco di opportunità di sviluppo. Assistiamo, comunque, a una considerazione degli spazi di lavoro flessibile come fenomeno mainstream rispetto al passato: culturalmente il servizio sta esplodendo, anche le aziende italiane stanno digerendo la trasformazione in atto. Nellultimo anno, la domanda di questo tipo di spazi in Italia è praticamente raddoppiata, segno di un Paese al passo con i tempi.

Milano si conferma capitale dello smart working con 25 business center. Spaces approda a Roma. Sbarco assoluto di Regus nella città di Firenze.

Anche l'Italia è smart quando si tratta di lavoro e non ha nulla da invidiare alle principali capitali europee. Ai due terzi degli italiani che lavora da remoto almeno una volta alla settimana (fonte: ricerca IWG 2018 The Workspace Revolution) IWG offre ora 50 centri in tutta Italia per un totale di 100.000 m2 di uffici flessibili.

IWG, leader nella rivoluzione degli spazi di lavoro, è presente nel nostro Paese con i brand Regus e Spaces. Con le recenti inaugurazioni di Milano Porta Venezia e Milano Loreto, l'apertura del quarto spazio a Torino e del secondo a Padova e con lo sbarco nella città di Firenze, il numero di business center Regus entro la fine del 2018 si attesta a 48. Il brand Spaces farà invece il suo debutto nella capitale a dicembre, con l'apertura di uno spazio di sette piani in un edificio in zona EUR, all'insegna della creatività e del networking. Per Spaces è già prevista una pipeline di aperture a Milano e a Roma nel 2019.

Milano, capitale italiana dello smart working

Nel capoluogo meneghino, IWG può vantare 24 business center Regus e lo Spaces di Milano Porta Nuova. Hanno aperto alla fine dell'estate i centri di Milano Cairoli e Milano Loreto, mentre è stato inaugurato a novembre il nuovo Milano Porta Venezia, situato al civico 31 di via Nino Bixio. Il business center offre ulteriori 2.000 m2 di spazio, 53 uffici, 180 postazioni di lavoro e 40 in co-working.

Spaces Roma EUR: il brand debutta nell'Urbe

Aprirà ufficialmente i battenti a dicembre 2018 il nuovo Spaces Roma EUR, sette piani nell'esclusivo e moderno quartiere della capitale che offriranno 4.465 m2 e 150 uffici, 460 postazioni di lavoro e 84 in co-working, 10 sale riunioni e un parcheggio da 160 posti. A ciò si aggiungono gli otto Regus, diffusi su tutto il territorio cittadino.

Anche Firenze si apre al lavoro flessibile

Il 17 dicembre aprirà i battenti anche il primo business center Regus nella città di Firenze. Situato in posizione strategica su viale Matteotti, su una delle principali arterie cittadine, il business center si estende sui cinque piani di un edificio di carattere storico. Una superficie di quasi 2.000 m2, 53 uffici, 190 postazioni di lavoro singole, 28 postazioni di co-working, 3 sale riunioni e 8 parcheggi.

Mauro Mordini, Country Manager di Regus Italia, commenta: "La rivoluzione degli spazi di lavoro è ormai una realtà concreta, anche in Italia. A livello di proporzioni tra dimensioni della città e dei business esistenti e numero di spazi Regus, direi che siamo assolutamente in linea con le principali città europee. Nel 2014 gestivamo nel nostro Paese 10 spazi, ora arriveremo a 50 entro la fine dell'anno. In termini di numeri assoluti, però, il mercato italiano è ancora contenuto e ricco di opportunità di sviluppo. Assistiamo, comunque, a una considerazione degli spazi di lavoro flessibile come fenomeno mainstream rispetto al passato: culturalmente il servizio sta esplodendo, anche le aziende italiane stanno digerendo la trasformazione in atto. Nell'ultimo anno, la domanda di questo tipo di spazi in Italia è praticamente raddoppiata, segno di un Paese al passo con i tempi."

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