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  Premi per ascoltare l'articolo! L’associazione Insurance Europe ha lanciato la campagna “Target Two Degrees” in vista del vertice Cop21 di Parigi Una raccolta di firme per sensibilizzare i leader mondiali che si riuniranno dal 30 novembre a Parigi nel vertice Cop21 dedicato al clima. La petizione “Target Two Degrees”, obiettivo due gradi, è stata lanciata da Insurance Europe, l’associazione europea delle imprese di assicurazione. Mantenere il riscaldamento globale entro la soglia dei due gradi centigradi è l’obiettivo minimo che il Cop21 deve porsi per evitare che il cambiamento climatico provochi conseguenze catastrofiche. Il settore assicurativo è, per la natura del suo business, particolarmente sensibile ai rischi posti dal cambiamento climatico, spiega Insurance Europe, ed è impegnato in prima persona per combatterlo. L’industria ha da tempo identificato il cambiamento climatico come un rischio emergente, riconoscendo che un aumento della temperatura di oltre due gradi centigradi potrebbe portare all’impossibilità di offrire assicurazioni efficaci. Gli assicuratori non stanno solo modificando le loro pratiche per ridurre le loro emissioni di gas a effetto serra, ma contribuiscono a mitigare gli effetti del cambiamento climatico in molti altri modi. Per esempio, sviluppando prodotti che incoraggiano gli assicurati a ridurre la loro “carbon footprint” o investendo nelle energie rinnovabili. Altrettanto importante, sottolineano gli assicuratori europei, è adattarsi alle inevitabili conseguenze del cambiamento climatico. Per questo da tempo insistono perché le autorità pubbliche adottino misure di adattamento e prevenzione, per esempio incentivando costruzioni resilienti agli eventi climatici e attraverso i piani regolatori. Il presidente dell’Ania, Aldo Minucci, nei giorni scorsi ha proposto l’introduzione di una copertura obbligatoria sull’abitazione, con un credito d’imposta a favore dei contribuenti: questo determinerebbe comunque un risparmio per le casse pubbliche, che negli ultimi dieci anni hanno visto uscite di oltre 3 miliardi l’anno per far fronte ai danni da catastrofi. Le firme alla petizione “Target Two Degrees” sono raccolte via internet e saranno presentate ai negoziatori del Cop21.

L’associazione Insurance Europe ha lanciato la campagna “Target Two Degrees” in vista del vertice Cop21 di Parigi

Una raccolta di firme per sensibilizzare i leader mondiali che si riuniranno dal 30 novembre a Parigi nel vertice Cop21 dedicato al clima. La petizione “Target Two Degrees”, obiettivo due gradi, è stata lanciata da Insurance Europe, l’associazione europea delle imprese di assicurazione.

Mantenere il riscaldamento globale entro la soglia dei due gradi centigradi è l’obiettivo minimo che il Cop21 deve porsi per evitare che il cambiamento climatico provochi conseguenze catastrofiche.

Il settore assicurativo è, per la natura del suo business, particolarmente sensibile ai rischi posti dal cambiamento climatico, spiega Insurance Europe, ed è impegnato in prima persona per combatterlo. L’industria ha da tempo identificato il cambiamento climatico come un rischio emergente, riconoscendo che un aumento della temperatura di oltre due gradi centigradi potrebbe portare all’impossibilità di offrire assicurazioni efficaci.

Gli assicuratori non stanno solo modificando le loro pratiche per ridurre le loro emissioni di gas a effetto serra, ma contribuiscono a mitigare gli effetti del cambiamento climatico in molti altri modi. Per esempio, sviluppando prodotti che incoraggiano gli assicurati a ridurre la loro “carbon footprint” o investendo nelle energie rinnovabili.

Altrettanto importante, sottolineano gli assicuratori europei, è adattarsi alle inevitabili conseguenze del cambiamento climatico. Per questo da tempo insistono perché le autorità pubbliche adottino misure di adattamento e prevenzione, per esempio incentivando costruzioni resilienti agli eventi climatici e attraverso i piani regolatori.

Il presidente dell’Ania, Aldo Minucci, nei giorni scorsi ha proposto l’introduzione di una copertura obbligatoria sull’abitazione, con un credito d’imposta a favore dei contribuenti: questo determinerebbe comunque un risparmio per le casse pubbliche, che negli ultimi dieci anni hanno visto uscite di oltre 3 miliardi l’anno per far fronte ai danni da catastrofi.

Le firme alla petizione “Target Two Degrees” sono raccolte via internet e saranno presentate ai negoziatori del Cop21.

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