Premi per ascoltare l'articolo!

Premi per aprire il sito LMF International

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8
  • 9
  • 10
  • 11
  • 12
  • 13
  • 14
  • 15
  • 16

  Premi per ascoltare l'articolo! I cambiamenti climatici costituiscono una minaccia molto urgente e potenzialmente irreversibile per il nostro pianeta, per l’umanità, e - cosa più importante per gli investitori - anche per l’economia globale. Il nostro attuale modello economico si basa fondamentalmente su due elementi: i combustibili fossili che, una volta bruciati, rilasciano emissioni di gas serra nell’atmosfera e, in secondo luogo, la dipendenza da attività altamente inquinanti o addirittura distruttive come l’agricoltura e la silvicoltura, che riducono la capacità di assorbimento dell’ambiente. Se pertanto perseveriamo con il tradizionale modello economico, siamo destinati a superare di gran lunga gli obiettivi e i limiti posti dall’Accordo COP21 di Parigi e dall’ultimo rapporto dell’IPCC. A mio avviso, il percorso più realistico e pratico da un punto di vista economico consiste in una transizione graduale e lineare, seppur ad un ritmo accelerato, verso un’economia a zero emissioni nette. Quello che l’obiettivo dei 2 gradi fissato dall’Accordo COP21 di Parigi implica, è la necessità di una drastica riduzione delle emissioni in settori come quello energetico, dei trasporti, nell’industria, delle infrastrutture e dell’edilizia, dell’agricoltura e della silvicoltura. Siamo inoltre fermamente convinti che gli operatori di questi settori andranno incontro a una rivoluzione dettata dalle innovazioni che prendono piede in altri settori. Prendiamo il caso del settore energetico: si tratta di un settore che risente notevolmente dei cambiamenti relativi al settore dei trasporti e a quello dei servizi di pubblica utilità. Le energie alternative offrono molte opportunità per i vari settori e sono destinate a rivoluzionare il settore energetico; al contempo, però, le soluzioni arrivano anche da tecnologie come le SmartGrid.L’elettrificazione dei trasporti crea numerose opportunità in termini di batterie e di conservazione: questi due trend, pertanto, avranno un impatto significativo sul settore energetico. Per la maggior parte dei settori appena citati, che presentano numerose sfide, le opportunità riguardano il lato dell’offerta. Tuttavia, riteniamo che anche il lato della domanda offra diverse opportunità: le modalità di riscaldamento, l’illuminazione, l’isolamento richiederanno infatti un miglioramento. I cambiamenti climatici influiranno ovviamente anche sulla sicurezza alimentare e idrica, poiché contribuiranno alla riduzione della produzione agricola e all’aumento dellinquinamento delle acque: in questo caso, il settore del riciclaggio e della gestione delle risorse idriche ci offriranno diverse opportunità, ad esempio nell’ambito dell’individuazione di nuove modalità di produzione alimentare. In conclusione, se è certamente vero che i cambiamenti climatici rappresentano una vera e propria minaccia, essi offrono enormi opportunità di creazione di valore per la nostra economia e per la società in generale e siamo fermamente convinti della capacità della nostra economia di individuare soluzioni innovative per far fronte a queste sfide. Wim Van Hyfte - Global Head of Responsible Investments and Research - Candriam

I cambiamenti climatici costituiscono una minaccia molto urgente e potenzialmente irreversibile per il nostro pianeta, per l’umanità, e - cosa più importante per gli investitori - anche per l’economia globale.

Il nostro attuale modello economico si basa fondamentalmente su due elementi: i combustibili fossili che, una volta bruciati, rilasciano emissioni di gas serra nell’atmosfera e, in secondo luogo, la dipendenza da attività altamente inquinanti o addirittura distruttive come l’agricoltura e la silvicoltura, che riducono la capacità di assorbimento dell’ambiente.

Se pertanto perseveriamo con il tradizionale modello economico, siamo destinati a superare di gran lunga gli obiettivi e i limiti posti dall’Accordo COP21 di Parigi e dall’ultimo rapporto dell’IPCC.

A mio avviso, il percorso più realistico e pratico da un punto di vista economico consiste in una transizione graduale e lineare, seppur ad un ritmo accelerato, verso un’economia a zero emissioni nette. Quello che l’obiettivo dei 2 gradi fissato dall’Accordo COP21 di Parigi implica, è la necessità di una drastica riduzione delle emissioni in settori come quello energetico, dei trasporti, nell’industria, delle infrastrutture e dell’edilizia, dell’agricoltura e della silvicoltura.

Siamo inoltre fermamente convinti che gli operatori di questi settori andranno incontro a una rivoluzione dettata dalle innovazioni che prendono piede in altri settori. Prendiamo il caso del settore energetico: si tratta di un settore che risente notevolmente dei cambiamenti relativi al settore dei trasporti e a quello dei servizi di pubblica utilità. Le energie alternative offrono molte opportunità per i vari settori e sono destinate a rivoluzionare il settore energetico; al contempo, però, le soluzioni arrivano anche da tecnologie come le SmartGrid.
L’elettrificazione dei trasporti crea numerose opportunità in termini di batterie e di conservazione: questi due trend, pertanto, avranno un impatto significativo sul settore energetico. Per la maggior parte dei settori appena citati, che presentano numerose sfide, le opportunità riguardano il lato dell’offerta.

Tuttavia, riteniamo che anche il lato della domanda offra diverse opportunità: le modalità di riscaldamento, l’illuminazione, l’isolamento richiederanno infatti un miglioramento. I cambiamenti climatici influiranno ovviamente anche sulla sicurezza alimentare e idrica, poiché contribuiranno alla riduzione della produzione agricola e all’aumento dell'inquinamento delle acque: in questo caso, il settore del riciclaggio e della gestione delle risorse idriche ci offriranno diverse opportunità, ad esempio nell’ambito dell’individuazione di nuove modalità di produzione alimentare.

In conclusione, se è certamente vero che i cambiamenti climatici rappresentano una vera e propria minaccia, essi offrono enormi opportunità di creazione di valore per la nostra economia e per la società in generale e siamo fermamente convinti della capacità della nostra economia di individuare soluzioni innovative per far fronte a queste sfide.


Wim Van Hyfte - Global Head of Responsible Investments and Research - Candriam

Premi per ascoltare l'articolo!