Premi per ascoltare l'articolo!

Premi per aprire il sito LMF International

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
  • 5
  • 6
  • 7
  • 8

  Premi per ascoltare l'articolo! L’approccio di integrazione di fattori ESG di ODDO BHF Asset Management viene da oggi esteso anche ai portafogli di credito Investment Grade. A fare da apripista sarà ODDO BHF Euro Corporate Bond, il primo fondo lussemburghese obbligazionario della casa franco-tedesca che andrà a integrare i fattori ESG (acronimo che raggruppa standard ambientali, sociali e di governance) nel suo processo d’investimento. Fino ad ora l’integrazione ESG aveva riguardato le sole strategie azionarie targate ODDO BHF AM. Nell’insieme, l’asset manager - tra i leader dell’Eurozona nella gestione indipendente - gestisce già con l’approccio ESG all’incirca 7,5 miliardi di euro di attivi, pari al 12% delle masse gestite. L’integrazione di standard ESG ai portafogli di credito Investment Grade è uno sviluppo complementare che va ad arricchire un processo dinvestimento ben definito e guidato dai fondamentali, con un ottimo track record di più di 6 anni nei fondi azionari. Per i portafogli obbligazionari Euro Corporate Investment Grade il processo di ESG inizia con uno screening negativo e con l’esclusione di emittenti che presentano elevati rischi sul fronte ESG. In una seconda fase, l’analisi ESG completa l’analisi del credito fondamentale, gettando le basi per la costruzione del portafoglio. Il rating ESG delle azioni ha delle implicazioni sulle valutazioni dei titoli, mentre il rating ESG degli emittenti di debito aziendale ha un impatto sul peso dell’emittente in portafoglio. In entrambi i casi il gestore cerca di limitare i rischi specifici sul fronte ESG e di contribuire al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità. “Storicamente, gli indici obbligazionari ESG hanno generato performance più o meno simili a quelle degli indici di credito più generali, ma nel lungo termine l’integrazione ESG migliora la qualità del portafoglio riducendo ulteriormente i rischi di esecuzione specifici delle varie società. Siamo assolutamente convinti che l’integrazione di standard ESG potenzierà ulteriormente il nostro già rinomato processo d’investimento, portando a risultati dinvestimento ancora più forti in futuro”, commenta Bastian Gries, Direttore del credito Investment Grade di ODDO BHF AM GmbH. Nicolas Jacob, Direttore della ricerca ESG di ODDO BHF AM SAS, aggiunge: “Linserimento del nostro approccio ESG nei portafogli di credito Investment Grade è un’evoluzione naturale per noi in quanto gestori patrimoniali europei. Allo stesso tempo, questa tendenza si nota anche tra gli investitori istituzionali e si rispecchia in un aumento della domanda. Inoltre, come pionieri nell’integrazione di standard ESG nei prodotti di gestione patrimoniale, siamo già pronti per eventuali requisiti normativi futuri che potrebbero scaturire dal piano per una finanza sostenibile che la Commissione europea ha recentemente annunciato”. L’approccio d’integrazione di ODDO BHF AM dei fattori ESG si basa in sostanza su due pilastri: il primo è quello dell’approccio unico della casa “best-in-universe”, che classifica ogni titolo in base all’intero universo d’investimento e non solo rispetto agli altri titoli dello stesso settore. Il gestore di portafoglio valuta i rischi specifici del settore e le sue opportunità in base a criteri ESG. Quest’analisi qualitativa contribuisce sostanzialmente alla piattaforma proprietaria ESG di ODDO BHF AM, un modello che valuta 42 diversi criteri. In base a quest’analisi, si applica un rating ESG a tutti i titoli dell’universo investibile, influendo in questo modo sulla costruzione dei portafogli. Il secondo pilastro è l’impegno sul campo della società: incontri frequenti con le aziende, gestori che insistono sullimportanza dei rischi di ESG e che sostengono dinamiche positive di ESG.

L’approccio di integrazione di fattori ESG di ODDO BHF Asset Management viene da oggi esteso anche ai portafogli di credito Investment Grade. A fare da apripista sarà ODDO BHF Euro Corporate Bond, il primo fondo lussemburghese obbligazionario della casa franco-tedesca che andrà a integrare i fattori ESG (acronimo che raggruppa standard ambientali, sociali e di governance) nel suo processo d’investimento.

Fino ad ora l’integrazione ESG aveva riguardato le sole strategie azionarie targate ODDO BHF AM. Nell’insieme, l’asset manager - tra i leader dell’Eurozona nella gestione indipendente - gestisce già con l’approccio ESG all’incirca 7,5 miliardi di euro di attivi, pari al 12% delle masse gestite.

L’integrazione di standard ESG ai portafogli di credito Investment Grade è uno sviluppo complementare che va ad arricchire un processo d'investimento ben definito e guidato dai fondamentali, con un ottimo track record di più di 6 anni nei fondi azionari. Per i portafogli obbligazionari Euro Corporate Investment Grade il processo di ESG inizia con uno screening negativo e con l’esclusione di emittenti che presentano elevati rischi sul fronte ESG. In una seconda fase, l’analisi ESG completa l’analisi del credito fondamentale, gettando le basi per la costruzione del portafoglio. Il rating ESG delle azioni ha delle implicazioni sulle valutazioni dei titoli, mentre il rating ESG degli emittenti di debito aziendale ha un impatto sul peso dell’emittente in portafoglio. In entrambi i casi il gestore cerca di limitare i rischi specifici sul fronte ESG e di contribuire al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità.

“Storicamente, gli indici obbligazionari ESG hanno generato performance più o meno simili a quelle degli indici di credito più generali, ma nel lungo termine l’integrazione ESG migliora la qualità del portafoglio riducendo ulteriormente i rischi di esecuzione specifici delle varie società. Siamo assolutamente convinti che l’integrazione di standard ESG potenzierà ulteriormente il nostro già rinomato processo d’investimento, portando a risultati d'investimento ancora più forti in futuro”, commenta Bastian Gries, Direttore del credito Investment Grade di ODDO BHF AM GmbH.

Nicolas Jacob, Direttore della ricerca ESG di ODDO BHF AM SAS, aggiunge: “L'inserimento del nostro approccio ESG nei portafogli di credito Investment Grade è un’evoluzione naturale per noi in quanto gestori patrimoniali europei. Allo stesso tempo, questa tendenza si nota anche tra gli investitori istituzionali e si rispecchia in un aumento della domanda. Inoltre, come pionieri nell’integrazione di standard ESG nei prodotti di gestione patrimoniale, siamo già pronti per eventuali requisiti normativi futuri che potrebbero scaturire dal piano per una finanza sostenibile che la Commissione europea ha recentemente annunciato”.

L’approccio d’integrazione di ODDO BHF AM dei fattori ESG si basa in sostanza su due pilastri: il primo è quello dell’approccio unico della casa “best-in-universe”, che classifica ogni titolo in base all’intero universo d’investimento e non solo rispetto agli altri titoli dello stesso settore. Il gestore di portafoglio valuta i rischi specifici del settore e le sue opportunità in base a criteri ESG. Quest’analisi qualitativa contribuisce sostanzialmente alla piattaforma proprietaria ESG di ODDO BHF AM, un modello che valuta 42 diversi criteri. In base a quest’analisi, si applica un rating ESG a tutti i titoli dell’universo investibile, influendo in questo modo sulla costruzione dei portafogli. Il secondo pilastro è l’impegno sul campo della società: incontri frequenti con le aziende, gestori che insistono sull'importanza dei rischi di ESG e che sostengono dinamiche positive di ESG.

Premi per ascoltare l'articolo!