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  Premi per ascoltare l'articolo! ODDO BHF Asset Management sta estendendo l’integrazione dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) al fondo ODDO BHF European Convertibles Moderate, un universo - quello delle obbligazioni convertibili - nel quale è da vent’anni player storico di riferimento in Europa. Dopo aver integrato dal 2010 i criteri ESG nei portafogli delle azioni europee e dal 2018 nei fondi di obbligazioni societarie investment grade, ODDO BHF Asset Management continua dunque ad estendere la sua copertura dell’universo d’investimento.La valutazione ESG di ogni società, in linea con la metodologia ESG complessiva, integra l’analisi finanziaria fondamentale. Nel caso di ODDO BHF European Convertibles Moderate il suo impatto più importante riguarda la struttura complessiva del portafoglio, mediante una riduzione dell’esposizione agli emittenti con i punteggi ESG più bassi. La limitazione serve a garantire un livello minimo complessivo di qualità ESG del portafoglio attraverso un approccio unico in termini di requisiti per questa classe di attivi. L’obiettivo finale è quello di contenere i rischi ESG specifici e di contribuire agli obiettivi di sostenibilità.Nicolas Jacob, Direttore della Ricerca ESG di ODDO BHF AM SAS, ha dichiarato: “Il nostro approccio esclusivo sui temi ESG per le obbligazioni convertibili dimostra la nostra ambizione nel campo della sostenibilità. Dopo quello che ha riguardato le azioni e le obbligazioni societarie, questo rappresenta un passo ulteriore verso l’adeguamento dei nostri prodotti d’investimento. Il percorso di integrazione dei criteri ESG nell’asset management è irreversibile e di grande significato per molti dei nostri clienti”.“L’integrazione degli indicatori ESG nella nostra strategia mira a migliorare la qualità del portafoglio nel lungo periodo. Non a caso le ultime insolvenze verificatesi nel mercato delle obbligazioni convertibili, come per esempio Folli-Follie o Nyrstar (nelle quali non abbiamo investito) riguardavano società con seri problemi di governance - ha aggiunto Olivier Becker, Responsabile delle gestioni Convertibili e dei Fondi target-date di ODDO BHF AM SAS - Integrando nel nostro processo d’investimento ambiziosi fattori ESG, puntiamo a migliorare il profilo di rischio/rendimento del fondo e, in prospettiva, a realizzare in futuro risultati ancora più solidi” .

ODDO BHF Asset Management sta estendendo l’integrazione dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) al fondo ODDO BHF European Convertibles Moderate, un universo - quello delle obbligazioni convertibili - nel quale è da vent’anni player storico di riferimento in Europa.

Dopo aver integrato dal 2010 i criteri ESG nei portafogli delle azioni europee e dal 2018 nei fondi di obbligazioni societarie investment grade, ODDO BHF Asset Management continua dunque ad estendere la sua copertura dell’universo d’investimento.

La valutazione ESG di ogni società, in linea con la metodologia ESG complessiva, integra l’analisi finanziaria fondamentale. Nel caso di ODDO BHF European Convertibles Moderate il suo impatto più importante riguarda la struttura complessiva del portafoglio, mediante una riduzione dell’esposizione agli emittenti con i punteggi ESG più bassi. La limitazione serve a garantire un livello minimo complessivo di qualità ESG del portafoglio attraverso un approccio unico in termini di requisiti per questa classe di attivi. L’obiettivo finale è quello di contenere i rischi ESG specifici e di contribuire agli obiettivi di sostenibilità.

Nicolas Jacob, Direttore della Ricerca ESG di ODDO BHF AM SAS, ha dichiarato: “Il nostro approccio esclusivo sui temi ESG per le obbligazioni convertibili dimostra la nostra ambizione nel campo della sostenibilità. Dopo quello che ha riguardato le azioni e le obbligazioni societarie, questo rappresenta un passo ulteriore verso l’adeguamento dei nostri prodotti d’investimento. Il percorso di integrazione dei criteri ESG nell’asset management è irreversibile e di grande significato per molti dei nostri clienti”.

“L’integrazione degli indicatori ESG nella nostra strategia mira a migliorare la qualità del portafoglio nel lungo periodo. Non a caso le ultime insolvenze verificatesi nel mercato delle obbligazioni convertibili, come per esempio Folli-Follie o Nyrstar (nelle quali non abbiamo investito) riguardavano società con seri problemi di governance - ha aggiunto Olivier Becker, Responsabile delle gestioni Convertibili e dei Fondi target-date di ODDO BHF AM SAS - Integrando nel nostro processo d’investimento ambiziosi fattori ESG, puntiamo a migliorare il profilo di rischio/rendimento del fondo e, in prospettiva, a realizzare in futuro risultati ancora più solidi” .

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