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  Premi per ascoltare l'articolo! Degroof Petercam Asset Management (DPAM) ha ricevuto il più alto punteggio (A+) per i Principi di Investimento Responsabile delle Nazioni Unite (UN PRI) per il terzo anno consecutivo. Questi sei principi mirano a promuovere le migliori pratiche per incoraggiare ladozione di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e per promuovere unindustria finanziaria più sostenibile e orientata al lungo periodo. DPAM è firmataria dei PRI dal 2011 e il rapporto annuale è obbligatorio dal 2013. Ophélie Mortier, Responsabile degli Investimenti Responsabili, ha dichiarato: “Si tratta di un grande risultato, soprattutto se si considera che la valutazione è sempre più approfondita di anno in anno, dato che il livello dei requisiti per i PRI viene aggiornato continuamente. I PRI hanno attualmente 2.450 firmatari in tutto il mondo e 82 trilioni di dollari di patrimonio gestito totale. A+ è la migliore valutazione e DPAM detiene il massimo punteggio in parecchie aree di competenza. Il punteggio mediano (A) dei firmatari degli UN PRI è rimasto stabile nell’ultimo anno, tranne che in termini di integrazione ESG, un ambito in cui la tendenza è stata negativa e il punteggio mediano è sceso a B negli ultimi tre anni. Nonostante ciò, grazie all’impegno e agli investimenti continui, DPAM ha mantenuto il suo massimo punteggio per tre anni consecutivi. Hugo Lasat, CEO: La sostenibilità è centrale nel nostro DNA. DPAM non progetta e fornisce semplicemente strategie sostenibili, ma è anche una società attivamente impegnata nel campo della sostenibilità. Siamo sempre più partecipi nel dialogo costruttivo con le aziende e i vari stakeholder, come testimonia in particolare il nostro sostegno alle raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD). Guardando al futuro, continueremo a mantenere il nostro impegno verso la sostenibilità e a offrire ai nostri clienti soluzioni di investimento responsabili. I PRI incoraggiano il dialogo costruttivo e hanno aggiunto in generale parecchie domande in merito, con un’enfasi particolare sulle strategie sul cambiamento climatico. In DPAM, apprezziamo gli sforzi dei PRI nel mettere continuamente in discussione il loro modello, la loro governance e i loro obiettivi, aumentando sempre di più le loro ambizioni, aggiunge Ophélie Mortier.

Degroof Petercam Asset Management (DPAM) ha ricevuto il più alto punteggio (A+) per i Principi di Investimento Responsabile delle Nazioni Unite (UN PRI) per il terzo anno consecutivo.

Questi sei principi mirano a promuovere le migliori pratiche per incoraggiare l'adozione di criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e per promuovere un'industria finanziaria più sostenibile e orientata al lungo periodo. DPAM è firmataria dei PRI dal 2011 e il rapporto annuale è obbligatorio dal 2013.

Ophélie Mortier, Responsabile degli Investimenti Responsabili, ha dichiarato: “Si tratta di un grande risultato, soprattutto se si considera che la valutazione è sempre più approfondita di anno in anno, dato che il livello dei requisiti per i PRI viene aggiornato continuamente. I PRI hanno attualmente 2.450 firmatari in tutto il mondo e 82 trilioni di dollari di patrimonio gestito totale.

A+ è la migliore valutazione e DPAM detiene il massimo punteggio in parecchie aree di competenza. Il punteggio mediano (A) dei firmatari degli UN PRI è rimasto stabile nell’ultimo anno, tranne che in termini di integrazione ESG, un ambito in cui la tendenza è stata negativa e il punteggio mediano è sceso a B negli ultimi tre anni. Nonostante ciò, grazie all’impegno e agli investimenti continui, DPAM ha mantenuto il suo massimo punteggio per tre anni consecutivi.

Hugo Lasat, CEO: "La sostenibilità è centrale nel nostro DNA. DPAM non progetta e fornisce semplicemente strategie sostenibili, ma è anche una società attivamente impegnata nel campo della sostenibilità. Siamo sempre più partecipi nel dialogo costruttivo con le aziende e i vari stakeholder, come testimonia in particolare il nostro sostegno alle raccomandazioni della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD). Guardando al futuro, continueremo a mantenere il nostro impegno verso la sostenibilità e a offrire ai nostri clienti soluzioni di investimento responsabili".

I PRI incoraggiano il dialogo costruttivo e hanno aggiunto in generale parecchie domande in merito, con un’enfasi particolare sulle strategie sul cambiamento climatico. "In DPAM, apprezziamo gli sforzi dei PRI nel mettere continuamente in discussione il loro modello, la loro governance e i loro obiettivi, aumentando sempre di più le loro ambizioni", aggiunge Ophélie Mortier.

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