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  Premi per ascoltare l'articolo! Pensione un po’ più “pesante” a luglio. Verrà infatti corrisposta la quattordicesima, la somma aggiuntiva annuale di importo variabile tra 336 e 655 euro a seconda del reddito e degli anni di contributi versati, in virtù delle migliorie introdotte dalla Legge di Bilancio 2017. Va ricordato come l’istituto fosse stato introdotto originariamente dal governo Prodi nel 2007 e poi affinato e reso più consistente dal governo Renzi in una prospettiva di equità sociale. Sembra invece improbabile che la quattordicesima venga confermata dall’attuale Governo prevedendosi nel contratto di programma altre misure con finalità di sostegno ai quiescenti come la pensione di cittadinanza. Va sottolineato come nel recente paper pubblicato dal FMI Italy: toward a growth-friendly fiscal reform tra i diversi punti di attenzione vi è proprio la opportunità di eliminare la quattordicesima . Chi avrà il beneficio nel prossimo pagamento di luglio? Compete ai pensionati con più di 64 anni con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.192.92 euro (due volte il trattamento minimo, circa 1.014 euro al mese per tredici mensilità). Non conta quindi il reddito del coniuge nè i beni che dovesse avere il pensionato se non danno reddito. Viene attribuita dufficio senza bisogno di domanda. Occorre in ogni modo avere perfezionato il requisito anagrafico nel primo semestre (entro i primi sette mesi per i pensionati privati) mentre sarà corrisposta a dicembre se si raggiungono i 64 anni nel secondo semestre del 2018. Il beneficio viene erogato in via provvisoria sulla base dei redditi presunti. In assenza delle informazioni relative agli anni 2018 o 2017, per i redditi diversi da quelli da prestazione sono stati utilizzati i redditi delle ultime campagne reddituali elaborate, ossia i redditi del 2015 e, in subordine, del 2014. Va sottolineato come non si ha invece diritto alla quattordicesima in caso di pensioni che riguardano l’invalidità civile, l’assegno sociale e le pensioni di guerra. Qual è l’importo della quattordicesima ? Così come chiarito dall’Inps in uno specifico messaggio i pensionati con redditi fino a 9.894,69 euro annui, ovvero circa 760 euro al mese per 13 mensilità avranno una somma pari a 437 euro se hanno fino a 15 anni di contributi, a 546 euro se hanno da 15 a 25 anni di contributi e a 655 euro se hanno oltre 25 anni di contributi. I pensionati che hanno un reddito tra 9.995 euro e 13.192,92 euro riceveranno una somma variabile tra 336 euro (se hanno fino a 15 anni di contributi) e 504 euro (con più di 25 anni di contributi). Ai pensionati che hanno tra i 15 e i 25 anni di contributi verranno corrisposti 420 euro. Per i pensionati da lavoro autonomo si considerano tre anni di contributi in più rispetto ai dipendenti.

Pensione un po’ più “pesante” a luglio. Verrà infatti corrisposta la quattordicesima, la somma aggiuntiva annuale di importo variabile tra 336 e 655 euro a seconda del reddito e degli anni di contributi versati, in virtù delle migliorie introdotte dalla Legge di Bilancio 2017.

Va ricordato come l’istituto fosse stato introdotto originariamente dal governo Prodi nel 2007 e poi affinato e reso più consistente dal governo Renzi in una prospettiva di equità sociale. Sembra invece improbabile che la quattordicesima venga confermata dall’attuale Governo prevedendosi nel contratto di programma altre misure con finalità di sostegno ai quiescenti come la pensione di cittadinanza.

Va sottolineato come nel recente paper pubblicato dal FMI Italy: toward a growth-friendly fiscal reform tra i diversi punti di attenzione vi è proprio la opportunità di eliminare la quattordicesima .

Chi avrà il beneficio nel prossimo pagamento di luglio? Compete ai pensionati con più di 64 anni con un reddito complessivo individuale annuo fino a 13.192.92 euro (due volte il trattamento minimo, circa 1.014 euro al mese per tredici mensilità). Non conta quindi il reddito del coniuge nè i beni che dovesse avere il pensionato se non danno reddito. Viene attribuita d'ufficio senza bisogno di domanda.

Occorre in ogni modo avere perfezionato il requisito anagrafico nel primo semestre (entro i primi sette mesi per i pensionati privati) mentre sarà corrisposta a dicembre se si raggiungono i 64 anni nel secondo semestre del 2018. Il beneficio viene erogato in via provvisoria sulla base dei redditi presunti. In assenza delle informazioni relative agli anni 2018 o 2017, per i redditi diversi da quelli da prestazione sono stati utilizzati i redditi delle ultime campagne reddituali elaborate, ossia i redditi del 2015 e, in subordine, del 2014. Va sottolineato come non si ha invece diritto alla quattordicesima in caso di pensioni che riguardano l’invalidità civile, l’assegno sociale e le pensioni di guerra.

Qual è l’importo della quattordicesima ? Così come chiarito dall’Inps in uno specifico messaggio i pensionati con redditi fino a 9.894,69 euro annui, ovvero circa 760 euro al mese per 13 mensilità avranno una somma pari a 437 euro se hanno fino a 15 anni di contributi, a 546 euro se hanno da 15 a 25 anni di contributi e a 655 euro se hanno oltre 25 anni di contributi. I pensionati che hanno un reddito tra 9.995 euro e 13.192,92 euro riceveranno una somma variabile tra 336 euro (se hanno fino a 15 anni di contributi) e 504 euro (con più di 25 anni di contributi). Ai pensionati che hanno tra i 15 e i 25 anni di contributi verranno corrisposti 420 euro. Per i pensionati da lavoro autonomo si considerano tre anni di contributi in più rispetto ai dipendenti.

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