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  Premi per ascoltare l'articolo! E’ stata recepita lo scorso 10 giugno anche nel nostro ordinamento la direttiva shareolder rights che introduce obblighi volti a promuovere limpegno (engagement) degli azionisti, in particolare con riferimento al lungo periodo. Con riferimento alla previdenza complementare sono coinvolti i fondi pensione occupazionali con almeno 100 aderenti, di cui alla Direttiva IORP II. E’ però necessario per la concreta operatività che vengano pubblicate le specifiche disposizioni regolamentari Covip. Si prevede un periodo di adeguamento da parte delle forma pensionistiche di 12 mesi (entro quindi il 10 giugno 2020. Quali sono le principali novità introdotte ? Nella nuova sezione del Testo Unico della Finanza, si inseriscono una serie di nuovi articoli recanti le definizioni utili e specificato l’ambito applicativo, la descrizione dell’obbligo per gli investitori istituzionali (quindi anche i fondi pensione) e i gestori di attivi di dotarsi di una politica di impegno. Andando più nello specifico le forme pensionistiche complementari dovranno comunicare le modalità con cui integrano limpegno in qualità di azionisti nella loro strategia di investimento. In particolare occorre descrivere le modalità con cui monitorano le società partecipate su questioni rilevanti, compresi la strategia, i risultati finanziari e non finanziari nonché i rischi, la struttura del capitale, limpatto sociale e ambientale e il governo societario, dialogano con le società partecipate, esercitano i diritti di voto e altri diritti connessi alle azioni, collaborano con altri azionisti, comunicano con i pertinenti portatori di interesse delle società partecipate, gestiscono gli attuali e potenziali conflitti di interesse in relazione al loro impegno. Tra i profili di attenzione vi sono quelli legati ai fattori socialmente responsabili . Si prevede ancora l’obbligo di comunicare al pubblico, su base annua, le modalità di attuazione di tale politica di impegno, includendo una descrizione generale del comportamento di voto, una spiegazione dei voti più significativi e del ricorso ai servizi dei consulenti in materia di voto. . Vengono ancora previste le misure sanzionatorie che CONSOB, per i gestori di attivi, COVIP, per i fondi pensione, e IVASS, per le imprese di assicurazione, possono irrogare in caso di violazione degli obblighi introdotti

E’ stata recepita lo scorso 10 giugno anche nel nostro ordinamento la direttiva shareolder rights che introduce obblighi volti a promuovere l'impegno (engagement) degli azionisti, in particolare con riferimento al lungo periodo.

Con riferimento alla previdenza complementare sono coinvolti i fondi pensione occupazionali con almeno 100 aderenti, di cui alla Direttiva IORP II. E’ però necessario per la concreta operatività che vengano pubblicate le specifiche disposizioni regolamentari Covip. Si prevede un periodo di adeguamento da parte delle forma pensionistiche di 12 mesi (entro quindi il 10 giugno 2020.

Quali sono le principali novità introdotte ? Nella nuova sezione del Testo Unico della Finanza, si inseriscono una serie di nuovi articoli recanti le definizioni utili e specificato l’ambito applicativo, la descrizione dell’obbligo per gli investitori istituzionali (quindi anche i fondi pensione) e i gestori di attivi di dotarsi di una politica di impegno. Andando più nello specifico le forme pensionistiche complementari dovranno comunicare le modalità con cui integrano l'impegno in qualità di azionisti nella loro strategia di investimento.

In particolare occorre descrivere le modalità con cui monitorano le società partecipate su questioni rilevanti, compresi la strategia, i risultati finanziari e non finanziari nonché i rischi, la struttura del capitale, l'impatto sociale e ambientale e il governo societario, dialogano con le società partecipate, esercitano i diritti di voto e altri diritti connessi alle azioni, collaborano con altri azionisti, comunicano con i pertinenti portatori di interesse delle società partecipate, gestiscono gli attuali e potenziali conflitti di interesse in relazione al loro impegno. Tra i profili di attenzione vi sono quelli legati ai fattori socialmente responsabili .

Si prevede ancora l’obbligo di comunicare al pubblico, su base annua, le modalità di attuazione di tale politica di impegno, includendo una descrizione generale del comportamento di voto, una spiegazione dei voti più significativi e del ricorso ai servizi dei consulenti in materia di voto. . Vengono ancora previste le misure sanzionatorie che CONSOB, per i gestori di attivi, COVIP, per i fondi pensione, e IVASS, per le imprese di assicurazione, possono irrogare in caso di violazione degli obblighi introdotti

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