Premi per ascoltare l'articolo!

  Premi per ascoltare l'articolo! Secondo i dati dellAnia, la nuova produzione si è ridotta del 20% rispetto a un anno prima Nuovo, deciso calo per il mercato italiano delle assicurazioni vita. In novembre, secondo i dati diffusi dallAnia, la nuova produzione di polizze vita individuali è stata pari a 6,3 miliardi di euro, il 20,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2015. Il dato è riferito alle imprese italiane ed extra Ue. Nei primi 11 mesi del 2016 i nuovi premi vita sono stati pari a 78 miliardi, con un calo del 12,5% rispetto all’anno precedente. A mitigare il calo ci sono tuttavia le imprese Ue. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese Ue, pari a 2 miliardi (più 71,3% rispetto a novembre 2015), i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 8,3 miliardi, l8,2% in meno rispetto allo stesso mese del 2015.  Relativamente alle imprese italiane ed extra Ue, in mese di novembre i nuovi premi di ramo I (polizze rivalutabili) relativi a contratti individuali sono stati pari a  4,3 miliardi, il 68% dell’intera nuova produzione vita. Il ramo segna un calo del 18,2% rispetto allo stesso mese del 2015, la contrazione più alta, precisa lAnia, da inizio anno. Da gennaio a novembre la nuova produzione di ramo I ha raggiunto i 57,3 miliardi, con un calo del 2,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, quando la variazione annua era pari a -6,3%. Il 30% della produzione è riferita al ramo III, ovvero a polizze unit-linked, che nel mese di novembre hanno raccolto nuovi premi per 1,9 miliardi, con un forte calo (-24,2%) rispetto allo stesso mese del 2015; da gennaio la nuova produzione è stata pari a 19,1 miliardi, il 31,8% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015. In aumento invece i contributi relativi alle forme previdenziali: i nuovi premi individuali sono stati pari a 160 milioni, l’ammontare mensile più alto registrato nel 2016, in aumento del 17,8% rispetto allo stesso mese del 2015. Dallinizio dellanno il totale è di 1,2 miliardi, il 13,5% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente. Nel mese di novembre i nuovi premi relativi a polizze per il caso di morte (puro rischio) sono stati pari a 67 milioni, più del doppio rispetto al novembre del 2015; da gennaio tali polizze hanno raggiunto un ammontare di 607 milioni, in crescita del 39,7%.   

Secondo i dati dell'Ania, la nuova produzione si è ridotta del 20% rispetto a un anno prima

Nuovo, deciso calo per il mercato italiano delle assicurazioni vita. In novembre, secondo i dati diffusi dall'Ania, la nuova produzione di polizze vita individuali è stata pari a 6,3 miliardi di euro, il 20,1% in meno rispetto allo stesso mese del 2015. Il dato è riferito alle imprese italiane ed extra Ue.

Nei primi 11 mesi del 2016 i nuovi premi vita sono stati pari a 78 miliardi, con un calo del 12,5% rispetto all’anno precedente.

A mitigare il calo ci sono tuttavia le imprese Ue. Considerando anche i nuovi premi vita del campione delle imprese Ue, pari a 2 miliardi (più 71,3% rispetto a novembre 2015), i nuovi affari vita complessivi nel mese sono stati pari a 8,3 miliardi, l'8,2% in meno rispetto allo stesso mese del 2015. 

Relativamente alle imprese italiane ed extra Ue, in mese di novembre i nuovi premi di ramo I (polizze rivalutabili) relativi a contratti individuali sono stati pari a  4,3 miliardi, il 68% dell’intera nuova produzione vita. Il ramo segna un calo del 18,2% rispetto allo stesso mese del 2015, la contrazione più alta, precisa l'Ania, da inizio anno. Da gennaio a novembre la nuova produzione di ramo I ha raggiunto i 57,3 miliardi, con un calo del 2,9% rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, quando la variazione annua era pari a -6,3%.

Il 30% della produzione è riferita al ramo III, ovvero a polizze unit-linked, che nel mese di novembre hanno raccolto nuovi premi per 1,9 miliardi, con un forte calo (-24,2%) rispetto allo stesso mese del 2015; da gennaio la nuova produzione è stata pari a 19,1 miliardi, il 31,8% in meno rispetto all’analogo periodo del 2015.

In aumento invece i contributi relativi alle forme previdenziali: i nuovi premi individuali sono stati pari a 160 milioni, l’ammontare mensile più alto registrato nel 2016, in aumento del 17,8% rispetto allo stesso mese del 2015. Dall'inizio dell'anno il totale è di 1,2 miliardi, il 13,5% in più rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente.

Nel mese di novembre i nuovi premi relativi a polizze per il caso di morte (puro rischio) sono stati pari a 67 milioni, più del doppio rispetto al novembre del 2015; da gennaio tali polizze hanno raggiunto un ammontare di 607 milioni, in crescita del 39,7%. 

 

Premi per ascoltare l'articolo!