Premi per ascoltare l'articolo!

Premi per aprire il sito LMF International

  Premi per ascoltare l'articolo! Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo ha dato corso nei giorni scorsi all’investimento in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) per 30 milioni di euro, nell’ambito dell’importo complessivo deliberato di 45 milioni di euro. Il mercato delle RSA è seguito in misura crescente da parte degli investitori istituzionali per una serie di cambiamenti strutturali intervenuti all’interno degli assetti socio-economici che determinano un aumento della domanda da parte della clientela target e dell’interesse da parte degli operatori del settore: il progressivo invecchiamento della popolazione; le difficoltà della “famiglia” nel conciliare le esigenze della propria vita con i bisogni dei genitori che invecchiano; l’esigenza di strutture moderne e qualificate di fronte a problematiche complesse; la crescente difficoltà di gestione/ammodernamento delle strutture esistenti da parte degli enti pubblici. In tale contesto, le Residenze Sanitarie Assistenziali come strutture nelle quali si svolgono attività socio-assistenziali più o meno specializzate destinate a persone anziane autosufficienti e non, con assistenza medica, infermieristica, riabilitativa di medio livello costituiscono la risposta a tali esigenze. Il totale dei nuovi investimenti immobiliari è stato determinato nell’ambito della strategia di asset allocation gestita dal Fondo Pensione, coerentemente con la disponibilità complessiva delle masse patrimoniali per investimenti alternativi, nei comparti dove questi siano previsti. Il procedimento di selezione è stato effettuato, con la consulenza dell’advisor immobiliare Deloitte Financial Advisory S.r.l., tramite una procedura di beauty contest. Le informazioni richieste ai gestori sono state analizzate al fine di comprendere le caratteristiche del prodotto e valutarne la coerenza rispetto alle linee guida strategiche individuate con un approccio di tipo valutativo, costruito avvalendosi di quattro macro aree (Gestore, Veicolo, Portafoglio e Rendimenti), ciascuna composta da diversi elementi. Secondo tali criteri e sulla base delle offerte pervenute in maniera completa ed entro i termini stabiliti è stata effettuata la selezione che ha portato all’individuazione di tre gestori, Ream Sgr, Investire Sgr e Numeria Sgr, con i primi due dei quali l’investimento è già stato completato. Come ulteriore iniziativa e strumento di welfare a vantaggio dei dipendenti di Intesa Sanpaolo, il Fondo Pensione sta contattando i conduttori delle RSA per verificare la possibilità di attivare delle convenzioni a favore degli iscritti.

Il Consiglio di Amministrazione del Fondo Pensione a contribuzione definita del Gruppo Intesa Sanpaolo ha dato corso nei giorni scorsi all’investimento in Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) per 30 milioni di euro, nell’ambito dell’importo complessivo deliberato di 45 milioni di euro.

Il mercato delle RSA è seguito in misura crescente da parte degli investitori istituzionali per una serie di cambiamenti strutturali intervenuti all’interno degli assetti socio-economici che determinano un aumento della domanda da parte della clientela target e dell’interesse da parte degli operatori del settore:

  • il progressivo invecchiamento della popolazione;
  • le difficoltà della “famiglia” nel conciliare le esigenze della propria vita con i bisogni dei genitori che invecchiano;
  • l’esigenza di strutture moderne e qualificate di fronte a problematiche complesse;
  • la crescente difficoltà di gestione/ammodernamento delle strutture esistenti da parte degli enti pubblici.

In tale contesto, le Residenze Sanitarie Assistenziali come strutture nelle quali si svolgono attività socio-assistenziali più o meno specializzate destinate a persone anziane autosufficienti e non, con assistenza medica, infermieristica, riabilitativa di medio livello costituiscono la risposta a tali esigenze.

Il totale dei nuovi investimenti immobiliari è stato determinato nell’ambito della strategia di asset allocation gestita dal Fondo Pensione, coerentemente con la disponibilità complessiva delle masse patrimoniali per investimenti alternativi, nei comparti dove questi siano previsti.

Il procedimento di selezione è stato effettuato, con la consulenza dell’advisor immobiliare Deloitte Financial Advisory S.r.l., tramite una procedura di beauty contest. Le informazioni richieste ai gestori sono state analizzate al fine di comprendere le caratteristiche del prodotto e valutarne la coerenza rispetto alle linee guida strategiche individuate con un approccio di tipo valutativo, costruito avvalendosi di quattro macro aree (Gestore, Veicolo, Portafoglio e Rendimenti), ciascuna composta da diversi elementi.

Secondo tali criteri e sulla base delle offerte pervenute in maniera completa ed entro i termini stabiliti è stata effettuata la selezione che ha portato all’individuazione di tre gestori, Ream Sgr, Investire Sgr e Numeria Sgr, con i primi due dei quali l’investimento è già stato completato.

Come ulteriore iniziativa e strumento di welfare a vantaggio dei dipendenti di Intesa Sanpaolo, il Fondo Pensione sta contattando i conduttori delle RSA per verificare la possibilità di attivare delle convenzioni a favore degli iscritti.

Premi per ascoltare l'articolo!