Premi per ascoltare l'articolo!

Premi per aprire il sito LMF International

  Premi per ascoltare l'articolo! In un anno caratterizzato da un ritorno dell’ampia volatilità del mercato, un numero sempre maggiore di investitori si è rivolto agli exchange-traded funds (ETF) di iShares per ottimizzare la diversificazione del rischio e l’accesso alla liquidità. In questo contesto, iShares conferma la posizione di principale emittente di ETF, con una raccolta di 167 miliardi1 di dollari a livello globale. Allo stesso tempo, diversi ETF di iShares hanno registrato scambi record nel 2018. I volumi degli scambi secondari degli ETF di iShares hanno superato complessivamente i 7,3 trilioni di dollari negli Stati Uniti e in Europa, rispetto a poco più di 5 trilioni di dollari nel 2017, registrando un incremento del 42%. Lo scorso anno gli exchange-traded funds di iShares hanno mostrato una crescente versatilità. Gli investitori di tutto il mondo hanno utilizzato gli ETF per ottenere esposizione all’alfa, gestire il rischio, investire in modo sostenibile e sfruttare la liquidità in condizioni finanziarie più rigide, ha dichiarato Mark Wiedman, Global Head di iShares e Index Investments. Gli ETF sono ora parte integrante del portafoglio di ogni investitore. I significativi flussi registrati dagli ETF di iShares nel corso di un anno in cui si sono verificate ampie flessioni dei corsi azionari e obbligazionari indicano la resilienza e il maggior utilizzo degli ETF a livello globale, sia come veicoli di investimento sia come strumenti di mercato. Gli ETF di iShares hanno registrato un notevole aumento nelladozione come proxy per l’esposizione ai titoli sottostanti, una tendenza particolarmente evidente durante i periodi di tensione del mercato - quando la negoziazione degli ETF di iShares ha aggiunto liquidità in un momento di richiesta. Europa: volume di scambi record Nel 2018 i volumi di scambi del settore, pari a quasi 2 miliardi di dollari, hanno dimostrato chiaramente che gli investitori ritengono gli ETF europei strumenti sempre più efficienti e liquidi. iShares si conferma tra i leader dell’industria, con il 45% dei flussi dell’industria e con importanti traguardi nel settore ottenuti durante lanno. Gli investitori europei hanno investito nel 2018 oltre 1 miliardo di dollari in ETF sostenibili di iShares, mentre la gamma tematica ha raggiunto 4 miliardi di dollari di asset in gestione. Gli ETF e i fondi indicizzati rappresentano in media circa il 10 percento dei portafogli in Europa, e riteniamo che l’incidenza aumenterà fino al 50% nei prossimi anni. In tutta la regione, tecnologia e regolamentazione stanno guidando cambiamenti strutturali sotto forma di sensibilità ai costi nel settore del wealth e trasparenza degli scambi per gli investitori istituzionali. Questi fattori stanno intensificando l’attenzione da parte degli investitori sui veri fattori alla base del rendimento e sui prodotti più adatti per raggiungere gli obiettivi dei clienti, ha affermato Stephen Cohen, responsabile EMEA di iShares presso BlackRock. In parallelo, gli investitori stanno ampliando l’approccio di investimento, alimentando tendenze quali le strategie sostenibili e tematiche. Questi fattori sono perfettamente accessibili e allineati alle caratteristiche e ai vantaggi offerti dagli ETF e dai fondi indicizzati. Continuano i flussi verso gli ETF a livello globale Nel 2018 iShares si è distinta per la maggior raccolta tra tutti i principali mercati e strategie, con flussi netti globali di 167 miliardi di dollari, pari al 32% della raccolta complessiva dell’industria che si è attestata a 515 miliardi di dollari. iShares ha stabilito nuovi record mensili con flussi per oltre 29 miliardi di dollari a novembre e 44 miliardi a dicembre. I nuovi investimenti netti nelle strategie core di iShares sono stati elevati in ogni regione, pari a 109 miliardi di dollari a livello globale. Anche le strategie fattoriali di iShares hanno continuato a registrare consistenti flussi, pari a 22 miliardi di dollari nel 2018; la maggior parte dei flussi si è orientata verso gli ETF a fattore singolo come qualità, momentum e minimum volatility. I flussi degli ETF sostenibili di iShares hanno raggiunto i 3 miliardi di dollari a livello globale, alla luce della crescente ricerca da parte degli investitori di soluzioni atte a combinare i loro obiettivi finanziari con le tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG). Gli ETF sostenibili di iShares hanno guidato il settore con un tasso di crescita organico del 52% nel 2018, superando la soglia di 8 miliardi di dollari in gestione. BlackRock ritiene che gli ETF sostenibili abbiano raggiunto un punto di flesso e gli asset in gestione (AUM) a livello di industria siano destinati a superare i 400 miliardi di dollari entro il 2028, dai 25 miliardi di dollari attuali. ETF obbligazionari: verso il trilione di dollari? Il reddito fisso continua a rappresentare uno dei segmenti a più rapida crescita nel mercato degli ETF. iShares è il leader globale del settore anche a livello di ETF obbligazionari, sia per i flussi (50 miliardi di dollari nel 2018) sia per gli asset in gestione (428 miliardi di dollari). Tra i diversi segmenti di mercato, le obbligazioni di breve durata e di alta qualità hanno raccolto i maggiori flussi, considerato che a livello globale gli investitori hanno cercato di compensare il rischio azionario, di generare rendimenti e di proteggersi dall’innalzamento dei tassi di interesse. A livello di industria globale i flussi degli ETF obbligazionari hanno raggiunto 131 miliardi di dollari, con asset in gestione di 878 miliardi di dollari. Sulla base di un tasso medio annuo di crescita degli asset globali del 20% negli ultimi cinque anni, iShares prevede che gli ETF obbligazionari globali potrebbero superare il 1 trilione di dollari entro il 2020. Utilizzi e dimensioni nel 2019 e in prospettiva In prospettiva, il momentum degli ETF continuerà, con un’eccezionale crescita non solo in termini di dimensioni, ma anche di portata. Maggiori e migliori utilizzi degli ETF saranno alimentati dalla domanda degli stessi investitori, che sono continuamente alla ricerca di modalità innovative per accedere a nuove esposizioni, ottenere rendimenti di portafoglio e progredire verso i loro obiettivi di investimento. Inoltre, la tecnologia ha consentito ad iShares di ampliare le capacità di indicizzazione di mercati e strategie impensabili anche un decennio fa. Lo scorso anno iShares ha previsto un patrimonio in gestione degli ETF a livello globale di 12 trilioni di dollari entro il 2023. Lindustria si conferma sulla giusta direzione per raggiungere questo obiettivo, grazie al perdurare di salde tendenze macroeconomiche, tra cui la sensibilità degli investitori ai costi, le trasformazioni del modello di consulenza finanziaria, levoluzione delle piattaforme obbligazionarie e il venir meno della tradizionale - e meno rilevante – contrapposizione tra investimenti attivi e passivi. Quando in periodi di volatilità e di contrazione del mercato aumentano i flussi e gli asset, si evince un forte messaggio: gli investitori preferiscono gli ETF di iShares come veicoli di accesso al mercato liquidi, a bassi costi e trasparenti ha affermato Carolyn Weinberg, Managing Director e Global Head of Product di iShares. In particolare, abbiamo osservato flussi significativi verso gli ?? ETF fattoriali e obbligazionari adottati dagli investitori per costruire portafogli più resilienti.

In un anno caratterizzato da un ritorno dell’ampia volatilità del mercato, un numero sempre maggiore di investitori si è rivolto agli exchange-traded funds (ETF) di iShares per ottimizzare la diversificazione del rischio e l’accesso alla liquidità.

In questo contesto, iShares conferma la posizione di principale emittente di ETF, con una raccolta di 167 miliardi1 di dollari a livello globale. Allo stesso tempo, diversi ETF di iShares hanno registrato scambi record nel 2018. I volumi degli scambi secondari degli ETF di iShares hanno superato complessivamente i 7,3 trilioni di dollari negli Stati Uniti e in Europa, rispetto a poco più di 5 trilioni di dollari nel 2017, registrando un incremento del 42%.

"Lo scorso anno gli exchange-traded funds di iShares hanno mostrato una crescente versatilità. Gli investitori di tutto il mondo hanno utilizzato gli ETF per ottenere esposizione all’alfa, gestire il rischio, investire in modo sostenibile e sfruttare la liquidità in condizioni finanziarie più rigide", ha dichiarato Mark Wiedman, Global Head di iShares e Index Investments. "Gli ETF sono ora parte integrante del portafoglio di ogni investitore."

I significativi flussi registrati dagli ETF di iShares nel corso di un anno in cui si sono verificate ampie flessioni dei corsi azionari e obbligazionari indicano la resilienza e il maggior utilizzo degli ETF a livello globale, sia come veicoli di investimento sia come strumenti di mercato. Gli ETF di iShares hanno registrato un notevole aumento nell'adozione come proxy per l’esposizione ai titoli sottostanti, una tendenza particolarmente evidente durante i periodi di tensione del mercato - quando la negoziazione degli ETF di iShares ha aggiunto liquidità in un momento di richiesta.

Europa: volume di scambi record

Nel 2018 i volumi di scambi del settore, pari a quasi 2 miliardi di dollari, hanno dimostrato chiaramente che gli investitori ritengono gli ETF europei strumenti sempre più efficienti e liquidi. iShares si conferma tra i leader dell’industria, con il 45% dei flussi dell’industria e con importanti traguardi nel settore ottenuti durante l'anno.

Gli investitori europei hanno investito nel 2018 oltre 1 miliardo di dollari in ETF sostenibili di iShares, mentre la gamma tematica ha raggiunto 4 miliardi di dollari di asset in gestione.

"Gli ETF e i fondi indicizzati rappresentano in media circa il 10 percento dei portafogli in Europa, e riteniamo che l’incidenza aumenterà fino al 50% nei prossimi anni. In tutta la regione, tecnologia e regolamentazione stanno guidando cambiamenti strutturali sotto forma di sensibilità ai costi nel settore del wealth e trasparenza degli scambi per gli investitori istituzionali. Questi fattori stanno intensificando l’attenzione da parte degli investitori sui veri fattori alla base del rendimento e sui prodotti più adatti per raggiungere gli obiettivi dei clienti", ha affermato Stephen Cohen, responsabile EMEA di iShares presso BlackRock. "In parallelo, gli investitori stanno ampliando l’approccio di investimento, alimentando tendenze quali le strategie sostenibili e tematiche. Questi fattori sono perfettamente accessibili e allineati alle caratteristiche e ai vantaggi offerti dagli ETF e dai fondi indicizzati".

Continuano i flussi verso gli ETF a livello globale

Nel 2018 iShares si è distinta per la maggior raccolta tra tutti i principali mercati e strategie, con flussi netti globali di 167 miliardi di dollari, pari al 32% della raccolta complessiva dell’industria che si è attestata a 515 miliardi di dollari.

  • iShares ha stabilito nuovi record mensili con flussi per oltre 29 miliardi di dollari a novembre e 44 miliardi a dicembre.
  • I nuovi investimenti netti nelle strategie core di iShares sono stati elevati in ogni regione, pari a 109 miliardi di dollari a livello globale.
  • Anche le strategie fattoriali di iShares hanno continuato a registrare consistenti flussi, pari a 22 miliardi di dollari nel 2018; la maggior parte dei flussi si è orientata verso gli ETF a fattore singolo come qualità, momentum e minimum volatility.
  • I flussi degli ETF sostenibili di iShares hanno raggiunto i 3 miliardi di dollari a livello globale, alla luce della crescente ricerca da parte degli investitori di soluzioni atte a combinare i loro obiettivi finanziari con le tematiche ambientali, sociali e di governance (ESG). Gli ETF sostenibili di iShares hanno guidato il settore con un tasso di crescita organico del 52% nel 2018, superando la soglia di 8 miliardi di dollari in gestione. BlackRock ritiene che gli ETF sostenibili abbiano raggiunto un punto di flesso e gli asset in gestione (AUM) a livello di industria siano destinati a superare i 400 miliardi di dollari entro il 2028, dai 25 miliardi di dollari attuali.

ETF obbligazionari: verso il trilione di dollari?

Il reddito fisso continua a rappresentare uno dei segmenti a più rapida crescita nel mercato degli ETF. iShares è il leader globale del settore anche a livello di ETF obbligazionari, sia per i flussi (50 miliardi di dollari nel 2018) sia per gli asset in gestione (428 miliardi di dollari). Tra i diversi segmenti di mercato, le obbligazioni di breve durata e di alta qualità hanno raccolto i maggiori flussi, considerato che a livello globale gli investitori hanno cercato di compensare il rischio azionario, di generare rendimenti e di proteggersi dall’innalzamento dei tassi di interesse.

A livello di industria globale i flussi degli ETF obbligazionari hanno raggiunto 131 miliardi di dollari, con asset in gestione di 878 miliardi di dollari. Sulla base di un tasso medio annuo di crescita degli asset globali del 20% negli ultimi cinque anni, iShares prevede che gli ETF obbligazionari globali potrebbero superare il 1 trilione di dollari entro il 2020.

Utilizzi e dimensioni nel 2019 e in prospettiva

In prospettiva, il momentum degli ETF continuerà, con un’eccezionale crescita non solo in termini di dimensioni, ma anche di portata. Maggiori e migliori utilizzi degli ETF saranno alimentati dalla domanda degli stessi investitori, che sono continuamente alla ricerca di modalità innovative per accedere a nuove esposizioni, ottenere rendimenti di portafoglio e progredire verso i loro obiettivi di investimento. Inoltre, la tecnologia ha consentito ad iShares di ampliare le capacità di indicizzazione di mercati e strategie impensabili anche un decennio fa.

Lo scorso anno iShares ha previsto un patrimonio in gestione degli ETF a livello globale di 12 trilioni di dollari entro il 2023. L'industria si conferma sulla giusta direzione per raggiungere questo obiettivo, grazie al perdurare di salde tendenze macroeconomiche, tra cui la sensibilità degli investitori ai costi, le trasformazioni del modello di consulenza finanziaria, l'evoluzione delle piattaforme obbligazionarie e il venir meno della tradizionale - e meno rilevante – contrapposizione tra investimenti "attivi" e "passivi".

"Quando in periodi di volatilità e di contrazione del mercato aumentano i flussi e gli asset, si evince un forte messaggio: gli investitori preferiscono gli ETF di iShares come veicoli di accesso al mercato liquidi, a bassi costi e trasparenti " ha affermato Carolyn Weinberg, Managing Director e Global Head of Product di iShares. "In particolare, abbiamo osservato flussi significativi verso gli ?? ETF fattoriali e obbligazionari adottati dagli investitori per costruire portafogli più resilienti".

Premi per ascoltare l'articolo!