Premi per ascoltare l'articolo!

Premi per aprire il sito LMF International

  Premi per ascoltare l'articolo! Invesco lancia un innovativo ETF pensato per investire in società in grado di generare utili grazie alla tecnologia blockchain. Invesco Elwood Global Blockchain UCITS ETF è stato creato in collaborazione con Elwood Asset Management, una società d’investimento specializzata in asset digitali e blockchain technology. Kevin Beardsley, Head of Business Development di Elwood, spiega “la tecnologia blockchain esiste da circa un decennio, ma molti continuano a considerarla solo come la tecnologia alla base delle criptovalute. Il suo potenziale può altresì espandersi anche ad altri ambiti. Questa tecnologia sta cominciando a essere utilizzata nei servizi finanziari e in altri settori, ma gran parte del potenziale è ancora inespresso. La capacità di blockchain di cambiare l’economia globale è notevolmente sottovalutata dal mercato odierno, un po’ come è accaduto agli albori di Internet, quando la maggior parte di noi non riuscì a vedere al di là della sua utilità per lo scambio di email.” Grazie ai blockchain, è possibile trasferire asset creando un registro trasparente, immodificabile, tracciabile e permanente di tutte le operazioni riguardanti gli asset in questione. Le criptovalute sono state i primi asset a utilizzare la blockchain technology, ma la loro applicazione può essere estesa anche a beni fisici, oppure a cartelle cliniche, contratti legali o qualunque altra informazione scambiata tra più parti. Chris Mellor, Head of EMEA ETF Equity Product Management di Invesco, ha dichiarato: “La potenzialità di blockchain di alimentare utili è enorme e spesso nascosta in società che operano in altre aree. Questo ETF consente agli investitori di accedere a società che generano utili, le cui quotazioni azionarie potrebbero beneficiare in futuro di utili potenziali legati a blockchain. L’ ETF di Invesco mira a generare le performance dell’Elwood Blockchain Global Equity Index investendo fisicamente nelle componenti dell’indice. L’indice offre esposizione a società globali che operano nei mercati sviluppati ed emergenti e partecipano, o hanno le potenzialità per partecipare, all’ecosistema blockchain. È concepito per evolversi con la crescita potenziale della tecnologia blockchain. Beardsley osserva “La maggior parte dell’indice è attualmente allocata in società in cui il valore attribuibile alla tecnologia blockchain è in fase “di sviluppo” o di potenziale inespresso. Si tratta di società i cui asset sono posizionati in maniera ideale per sfruttare le opportunità derivanti da questa tecnologia. Prevediamo infatti che il baricentro si sposterà naturalmente verso le aziende i cui utili derivano da un’esposizione diretta a blockchain, a mano a mano che la tecnologia si diffonde.” Per quanto riguarda le maggiori allocazioni settoriali, al momento l’indice è così ripartito: 46% nel settore dell’informatica, 23% in quello della finanza, 9% nei servizi di comunicazione, 8% nei materiali e 8% in beni voluttuari. Le tre maggiori allocazioni geografiche sono Stati Uniti (39%), Giappone (29%) e Taiwan (12%). L’indice è calcolato per Elwood Asset Management da Solactive AG, un fornitore di indici riconosciuto in tutto il mondo, specializzato in indici personalizzati. L’indice è rivisto e ribilanciato ogni trimestre.

Invesco lancia un innovativo ETF pensato per investire in società in grado di generare utili grazie alla tecnologia blockchain. Invesco Elwood Global Blockchain UCITS ETF è stato creato in collaborazione con Elwood Asset Management, una società d’investimento specializzata in asset digitali e blockchain technology.

Kevin Beardsley, Head of Business Development di Elwood, spiega “la tecnologia blockchain esiste da circa un decennio, ma molti continuano a considerarla solo come la tecnologia alla base delle criptovalute. Il suo potenziale può altresì espandersi anche ad altri ambiti. Questa tecnologia sta cominciando a essere utilizzata nei servizi finanziari e in altri settori, ma gran parte del potenziale è ancora inespresso. La capacità di blockchain di cambiare l’economia globale è notevolmente sottovalutata dal mercato odierno, un po’ come è accaduto agli albori di Internet, quando la maggior parte di noi non riuscì a vedere al di là della sua utilità per lo scambio di email.”

Grazie ai blockchain, è possibile trasferire asset creando un registro trasparente, immodificabile, tracciabile e permanente di tutte le operazioni riguardanti gli asset in questione. Le criptovalute sono state i primi asset a utilizzare la blockchain technology, ma la loro applicazione può essere estesa anche a beni fisici, oppure a cartelle cliniche, contratti legali o qualunque altra informazione scambiata tra più parti.

Chris Mellor, Head of EMEA ETF Equity Product Management di Invesco, ha dichiarato: “La potenzialità di blockchain di alimentare utili è enorme e spesso nascosta in società che operano in altre aree. Questo ETF consente agli investitori di accedere a società che generano utili, le cui quotazioni azionarie potrebbero beneficiare in futuro di utili potenziali legati a blockchain.

L’ ETF di Invesco mira a generare le performance dell’Elwood Blockchain Global Equity Index investendo fisicamente nelle componenti dell’indice. L’indice offre esposizione a società globali che operano nei mercati sviluppati ed emergenti e partecipano, o hanno le potenzialità per partecipare, all’ecosistema blockchain. È concepito per evolversi con la crescita potenziale della tecnologia blockchain.

Beardsley osserva “La maggior parte dell’indice è attualmente allocata in società in cui il valore attribuibile alla tecnologia blockchain è in fase “di sviluppo” o di potenziale inespresso. Si tratta di società i cui asset sono posizionati in maniera ideale per sfruttare le opportunità derivanti da questa tecnologia. Prevediamo infatti che il baricentro si sposterà naturalmente verso le aziende i cui utili derivano da un’esposizione diretta a blockchain, a mano a mano che la tecnologia si diffonde.”

Per quanto riguarda le maggiori allocazioni settoriali, al momento l’indice è così ripartito: 46% nel settore dell’informatica, 23% in quello della finanza, 9% nei servizi di comunicazione, 8% nei materiali e 8% in beni voluttuari. Le tre maggiori allocazioni geografiche sono Stati Uniti (39%), Giappone (29%) e Taiwan (12%).

L’indice è calcolato per Elwood Asset Management da Solactive AG, un fornitore di indici riconosciuto in tutto il mondo, specializzato in indici personalizzati. L’indice è rivisto e ribilanciato ogni trimestre.

Premi per ascoltare l'articolo!