Premi per ascoltare l'articolo!

NEWS: Ora è possibile ascoltare i nostri contenuti cliccando sulla icona “audio"

  Premi per ascoltare l'articolo! Il messaggio di politica economica uscito dall’ultimo meeting della Bank of England ha un tono da colomba. Questo vale sicuramente per il breve termine, considerato che 1) la previsioni di crescita per quest’anno sono state abbassate all’1,7% (dal precedente 1,9%) e 2) la spesa per capitale delle società probabilmente seguirà un ritmo attenuato, un punto menzionato dal governatore Carney che è direttamente legato alle incertezze delle negoziazioni per la Brexit. Continuiamo a credere che la Bank of England manterrà un atteggiamento prudente andando avanti, con un rialzo dei tassi che sicuramente arriverà dopo il terzo trimestre del prossimo anno, come attualmente previsto in base al prezzo di mercato. Per quanto riguarda l’economia, i dati sull’attività complessiva segnalano per questo terzo trimestre un dinamismo simile a quello registrato nel secondo. Mentre l’indice PMI per i servizi sono hanno registrato un modesto recupero in luglio, gli indici PMI composite restano sotto la media storica. Per quanto riguarda il mercato immobiliare, pensiamo che continuerà questo modesto rallentamento. Con la concessione di nuovi mutui ai livelli più bassi da nove mesi, i prezzi probabilmente continueranno a salire, sebbene a un ritmo più contenuto, considerato che il lato dell’offerta suggerisce una carenza di proprietà in vendita. Gero Jung - Chief Economist - Mirabaud AM

Il messaggio di politica economica uscito dall’ultimo meeting della Bank of England ha un tono da colomba.

Questo vale sicuramente per il breve termine, considerato che 1) la previsioni di crescita per quest’anno sono state abbassate all’1,7% (dal precedente 1,9%) e 2) la spesa per capitale delle società probabilmente seguirà un ritmo attenuato, un punto menzionato dal governatore Carney che è direttamente legato alle incertezze delle negoziazioni per la Brexit.

Continuiamo a credere che la Bank of England manterrà un atteggiamento prudente andando avanti, con un rialzo dei tassi che sicuramente arriverà dopo il terzo trimestre del prossimo anno, come attualmente previsto in base al prezzo di mercato. Per quanto riguarda l’economia, i dati sull’attività complessiva segnalano per questo terzo trimestre un dinamismo simile a quello registrato nel secondo.

Mentre l’indice PMI per i servizi sono hanno registrato un modesto recupero in luglio, gli indici PMI composite restano sotto la media storica. Per quanto riguarda il mercato immobiliare, pensiamo che continuerà questo modesto rallentamento. Con la concessione di nuovi mutui ai livelli più bassi da nove mesi, i prezzi probabilmente continueranno a salire, sebbene a un ritmo più contenuto, considerato che il lato dell’offerta suggerisce una carenza di proprietà in vendita.


Gero Jung - Chief Economist - Mirabaud AM

Premi per ascoltare l'articolo!