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  Premi per ascoltare l'articolo! Dopo l’ultimo discorso di Praet, capo economista e membro del board direttivo della Bce, le aspettative attorno a una potenziale uscita dell’Istituto centrale dal QE sono aumentate, specialmente se si considera il tono da colomba precedentemente adottato dal capo economista. Ad oggi è probabile che la Bce riduca gli acquisti di asset a 15 miliardi al mese nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno e che il QE termini a dicembre. Ad ogni modo pensiamo che avrebbe più senso per la Bce aspettare fino a luglio prima di fornire maggiori informazioni sulla portata e sulle tempistiche. E’ probabile che l’Istituto di Francoforte riveda al rialzo le aspettative sull’inflazione per il 2018 e 2019 alla luce delle buone figure riportate a maggio e dell’aumento dei prezzi delle materie prime. Per quanto riguarda la crescita, le attese potrebbero essere marginalmente riviste al ribasso a seguito dei dati economici pubblicati negli ultimi tre mesi. Con il mercato che ha già prezzato le dichiarazioni di Praet, non ci aspettiamo movimenti significativi se non nel caso di un annuncio da parte della Bce della fine del programma di acquisti di asset. François Rimeu - Head of Multi Asset & Senior Strategist - La Française

Dopo l’ultimo discorso di Praet, capo economista e membro del board direttivo della Bce, le aspettative attorno a una potenziale uscita dell’Istituto centrale dal QE sono aumentate, specialmente se si considera il tono da colomba precedentemente adottato dal capo economista.

Ad oggi è probabile che la Bce riduca gli acquisti di asset a 15 miliardi al mese nel corso dell’ultimo trimestre dell’anno e che il QE termini a dicembre. Ad ogni modo pensiamo che avrebbe più senso per la Bce aspettare fino a luglio prima di fornire maggiori informazioni sulla portata e sulle tempistiche.

E’ probabile che l’Istituto di Francoforte riveda al rialzo le aspettative sull’inflazione per il 2018 e 2019 alla luce delle buone figure riportate a maggio e dell’aumento dei prezzi delle materie prime. Per quanto riguarda la crescita, le attese potrebbero essere marginalmente riviste al ribasso a seguito dei dati economici pubblicati negli ultimi tre mesi.

Con il mercato che ha già prezzato le dichiarazioni di Praet, non ci aspettiamo movimenti significativi se non nel caso di un annuncio da parte della Bce della fine del programma di acquisti di asset.


François Rimeu - Head of Multi Asset & Senior Strategist - La Française

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