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  Premi per ascoltare l'articolo! Rio Mare, leader nel mercato del tonno in scatola e da sempre impegnata nella minimizzazione dell’impatto ambientale delle proprie attività, ha ridotto del 7% il consumo di acqua su prodotto rispetto al 2017 nello stabilimento di Cermenate (CO), generando un risparmio idrico equivalente a 26 piscine olimpioniche. Il sito produttivo di Rio Mare, il più grande e tecnologicamente avanzato d’Europa, produce oltre 3.500.000 lattine al giorno e utilizza l’acqua nelle fasi di scongelamento del pesce e nella sterilizzazione delle lattine, oltre che per il funzionamento stesso degli impianti e la loro pulizia.Questo risultato rispecchia l’impegno di Rio Mare per la salvaguardia delle risorse ambientali e si va ad aggiungere agli altri risultati positivi raggiunti dalla società, come l’utilizzo al 100% di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte dello stabilimento di Cermenate, in particolare idroelettrica, e grazie al recupero di oltre 99% dei rifiuti prodotti. L’attenzione al risparmio energetico è dimostrata anche dai nuovi impanti energivori e dalle nuove apparecchiature installate e dotate di sistemi per il contenimento dei consumi termici (economizzatori) ed elettrici (regolatori di velocità dei motori elettrici di tipo inverter.)Anche il tema del controllo delle emissioni di gas serra è sempre più centrale per l’Azienda, sia negli stabilimenti produttivi che negli uffici. Nel periodo 2014-2017, sono calate complessivamente del 20%, passando da 42.447,14 a 34.129,40 tonnellate di CO2. Grande attenzione viene rivolta anche al miglioramento delle confezioni: negli ultimi due anni gli interventi di riduzione dei metalli hanno portato l’Azienda a risparmiare complessivamente circa 290 tonnellate di alluminio e banda stagnata, pari al peso di circa 240 utilitarie. Ad oggi, l’81% di carta e cartone utilizzato per queste confezioni proviene da materia prima riciclata. «La Giornata mondiale dell’Acqua ci offre l’occasione per riflettere sui risultati raggiunti e sulle iniziative che Rio Mare porta avanti nell’ambito della sostenibilità - dichiara Luciano Pirovano, Sustainable Development Director di Bolton Food - La tutela delle risorse ambientali è, infatti, una responsabilità primaria per l’Azienda ed è per questo che ci impegniamo quotidianamente per fare in modo che i nostri processi abbiano il minor impatto possibile sull’ecosistema.»L’impegno di Rio Mare per la riduzione dei consumi idrici ed energetici si inserisce nell’ambito del progetto di Corporate Social Responsibility dell’azienda “Qualità Responsabile” e testimonia il suo lavoro per una qualità a 360° perseguita lungo tutta la filiera, nel rispetto dell’ambiente e delle persone, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola dei consumatori. Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

Rio Mare, leader nel mercato del tonno in scatola e da sempre impegnata nella minimizzazione dell’impatto ambientale delle proprie attività, ha ridotto del 7% il consumo di acqua su prodotto rispetto al 2017 nello stabilimento di Cermenate (CO), generando un risparmio idrico equivalente a 26 piscine olimpioniche. Il sito produttivo di Rio Mare, il più grande e tecnologicamente avanzato d’Europa, produce oltre 3.500.000 lattine al giorno e utilizza l’acqua nelle fasi di scongelamento del pesce e nella sterilizzazione delle lattine, oltre che per il funzionamento stesso degli impianti e la loro pulizia.

Questo risultato rispecchia l’impegno di Rio Mare per la salvaguardia delle risorse ambientali e si va ad aggiungere agli altri risultati positivi raggiunti dalla società, come l’utilizzo al 100% di energia proveniente da fonti rinnovabili da parte dello stabilimento di Cermenate, in particolare idroelettrica, e grazie al recupero di oltre 99% dei rifiuti prodotti. L’attenzione al risparmio energetico è dimostrata anche dai nuovi impanti energivori e dalle nuove apparecchiature installate e dotate di sistemi per il contenimento dei consumi termici (economizzatori) ed elettrici (regolatori di velocità dei motori elettrici di tipo inverter.)

Anche il tema del controllo delle emissioni di gas serra è sempre più centrale per l’Azienda, sia negli stabilimenti produttivi che negli uffici. Nel periodo 2014-2017, sono calate complessivamente del 20%, passando da 42.447,14 a 34.129,40 tonnellate di CO2. Grande attenzione viene rivolta anche al miglioramento delle confezioni: negli ultimi due anni gli interventi di riduzione dei metalli hanno portato l’Azienda a risparmiare complessivamente circa 290 tonnellate di alluminio e banda stagnata, pari al peso di circa 240 utilitarie. Ad oggi, l’81% di carta e cartone utilizzato per queste confezioni proviene da materia prima riciclata.

«La Giornata mondiale dell’Acqua ci offre l’occasione per riflettere sui risultati raggiunti e sulle iniziative che Rio Mare porta avanti nell’ambito della sostenibilità - dichiara Luciano Pirovano, Sustainable Development Director di Bolton Food - La tutela delle risorse ambientali è, infatti, una responsabilità primaria per l’Azienda ed è per questo che ci impegniamo quotidianamente per fare in modo che i nostri processi abbiano il minor impatto possibile sull’ecosistema.»

L’impegno di Rio Mare per la riduzione dei consumi idrici ed energetici si inserisce nell’ambito del progetto di Corporate Social Responsibility dell’azienda “Qualità Responsabile” e testimonia il suo lavoro per una qualità a 360° perseguita lungo tutta la filiera, nel rispetto dell’ambiente e delle persone, dal momento in cui il pesce viene pescato fino a quando il prodotto arriva sulla tavola dei consumatori.


Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

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