Premi per ascoltare l'articolo!

  Premi per ascoltare l'articolo! RiverRock e Anthilia Capital Partners sono i principali investitori del prestito obbligazionario ai sensi della legge 134/2012 emesso dal Gruppo ICM, realtà attiva da più di 90 anni nel settore delle costruzioni nelle grandi opere di ingegneria civile, industriale e infrastrutturale.L’emissione del Gruppo, dal valore complessivo pari a 14 milioni di euro, è stata sottoscritta da RiverRock per un importo pari a 7 milioni di euro e da Anthilia BIT 3 - fondo di private debt di Anthilia che prosegue l’esperienza di successo iniziata nel 2013 con Anthilia Bond Impresa Territorio (Anthilia BIT) e nel 2016 con Anthilia BIT Parallel Fund – per un importo pari a 3 milioni di euro, oltre che da altri investitori. L’emissione obbligazionaria ha scadenza il 31 dicembre 2024 con rimborso amortizing in 10 rate a capitale costante dal 30 giugno 2020.Banca Finint ha svolto il ruolo di arranger dell’operazione, mentre l’assistenza legale nell’ambito dell’operazione è stata curata dallo studio legale GOP.Il Gruppo ICM è tra i player leader italiani nel settore delle costruzioni e riunisce società attive nei grandi lavori di ingegneria civile, industriale e infrastrutturale in Italia e all’estero. In particolare, nonostante l’alta frammentazione che caratterizza il settore delle costruzioni nazionale, il Gruppo occupa la decima posizione per fatturato totale e la nona posizione per fatturato estero. Nel 2018 la Società ha conseguito un fatturato consolidato pari a 306 milioni di euro (+6% a/a) e un utile netto di Gruppo pari a 7,1 milioni di euro.L’emissione del prestito obbligazionario consentirà al Gruppo di agire sinergicamente su due fronti: quello industriale, con un’attività di consolidamento e ulteriore sviluppo nel business delle costruzioni, e quello commerciale, rafforzandone la presenza nuove aree geografiche di sviluppo oltre a quella del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Europa dell’Est. Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

RiverRock e Anthilia Capital Partners sono i principali investitori del prestito obbligazionario ai sensi della legge 134/2012 emesso dal Gruppo ICM, realtà attiva da più di 90 anni nel settore delle costruzioni nelle grandi opere di ingegneria civile, industriale e infrastrutturale.

L’emissione del Gruppo, dal valore complessivo pari a 14 milioni di euro, è stata sottoscritta da RiverRock per un importo pari a 7 milioni di euro e da Anthilia BIT 3 - fondo di private debt di Anthilia che prosegue l’esperienza di successo iniziata nel 2013 con Anthilia Bond Impresa Territorio (Anthilia BIT) e nel 2016 con Anthilia BIT Parallel Fund – per un importo pari a 3 milioni di euro, oltre che da altri investitori. L’emissione obbligazionaria ha scadenza il 31 dicembre 2024 con rimborso amortizing in 10 rate a capitale costante dal 30 giugno 2020.

Banca Finint ha svolto il ruolo di arranger dell’operazione, mentre l’assistenza legale nell’ambito dell’operazione è stata curata dallo studio legale GOP.

Il Gruppo ICM è tra i player leader italiani nel settore delle costruzioni e riunisce società attive nei grandi lavori di ingegneria civile, industriale e infrastrutturale in Italia e all’estero. In particolare, nonostante l’alta frammentazione che caratterizza il settore delle costruzioni nazionale, il Gruppo occupa la decima posizione per fatturato totale e la nona posizione per fatturato estero. Nel 2018 la Società ha conseguito un fatturato consolidato pari a 306 milioni di euro (+6% a/a) e un utile netto di Gruppo pari a 7,1 milioni di euro.

L’emissione del prestito obbligazionario consentirà al Gruppo di agire sinergicamente su due fronti: quello industriale, con un’attività di consolidamento e ulteriore sviluppo nel business delle costruzioni, e quello commerciale, rafforzandone la presenza nuove aree geografiche di sviluppo oltre a quella del Medio Oriente, dell’Africa e dell’Europa dell’Est.


Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

Premi per ascoltare l'articolo!