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  Premi per ascoltare l'articolo! Natixis Investment Managers, uno dei principali asset manager a livello globale con un patrimonio gestito di oltre 1.000 miliardi di dollari, dà il via a una serie di incontri con i consulenti finanziari italiani focalizzati sulla costruzione di portafogli di investimento a prova di volatilità, rallentamento economico e impatti dell’informazione finanziaria.Dal titolo “Fake or True? La gestione delle emozioni nel mondo dellinformazione finanziaria di oggi”, gli incontri si svolgeranno 17 settembre al 3 ottobre in nove città italiane e avranno come tema centrale quello della finanza comportamentale.In effetti, nell’attuale contesto, gli andamenti dei mercati finanziari, infatti, sembrano essere condizionati più da titoli di giornale, tweet e sondaggi che da mutamenti reali del quadro macroeconomico. Subiamo un costante bombardamento di informazioni, alcune delle quali se non attentamente verificate o correttamente valutate possono portare a decisioni errate, basate sull’emotività del momento. Sulla scia della fase rialzista più lunga della storia, le aspettative di rendimento degli investitori a livello globale hanno continuato a crescere, anche se il ritorno della volatilità a fine 2018 ha lanciato un segnale di avvertimento sul rischio e sollevato interrogativi per il futuro, alimentando così un sentiment di incertezza presso i risparmiatori.Una recente indagine condotta da Natixis Investment Managers su 9.100 investitori individuali, di cui 400 in Italia, ha evidenziato come l’89.8% degli investitori italiani decida di costruire il proprio portafoglio fidandosi più di se stessi, piuttosto che dei consulenti finanziari. Inoltre, il 36,8% degli intervistati ha dichiarato di ritenere attendibili i media finanziari nell’effettuare le proprie scelte di investimento. La stessa indagine mostra inoltre che a indirizzare le decisioni degli investitori nel nostro Paese siano le aspettative di rendimento che sono molto distanti da quelle dei professionisti della finanza, con un divario del 134%, tra i più alti in Europa[1].“La cosiddetta alfabetizzazione nel nostro Paese appare bassa (in base al rapporto Ocse[2]). Se aggiungiamo che ci troviamo ad operare in balia di contesti sempre più “rumorosi”, diventa necessario munirsi di strumenti adeguati per evitare di perpetrare comportamenti che rischiano di compromettere la solidità della costruzione dei portafogli dei propri clienti”, ha commentato Antonio Bottillo, Country Head ed Executive Managing Director per l’Italia di Natixis Investment Managers. Continua: “Un processo di apprendimento e comprensione si basa non solo sul contenuto ma anche sulle connessioni tra contenuto e contesto. Come Natixis siamo in prima linea accanto ai nostri clienti per accompagnarli ogni giorno con la passione e la responsabilità richieste da sfide sempre più complesse”.Con il contributo del Prof. Emerito Paolo Legrenzi dell’Università Cà Foscari di Venezia, il team italiano di Natixis Investment Managers analizzerà, con casi concreti, quali sono gli errori più comuni, le trappole da evitare e quali sono gli elementi da considerare per incorporare correttamente le informazioni nella costruzione di portafoglio. Di seguito le tappe degli incontri:17 Settembre 2019 – Brescia18 Settembre 2019 – Torino19 Settembre 2019 – Genova20 Settembre 2019 – Firenze25 Settembre 2019 – Padova26 Settembre 2019 – Bologna30 Settembre 2019 – Roma2 Ottobre 2019 – Napoli3 Ottobre 2019 – Bari Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

Natixis Investment Managers, uno dei principali asset manager a livello globale con un patrimonio gestito di oltre 1.000 miliardi di dollari, dà il via a una serie di incontri con i consulenti finanziari italiani focalizzati sulla costruzione di portafogli di investimento a prova di volatilità, rallentamento economico e impatti dell’informazione finanziaria.

Dal titolo “Fake or True? La gestione delle emozioni nel mondo dell'informazione finanziaria di oggi”, gli incontri si svolgeranno 17 settembre al 3 ottobre in nove città italiane e avranno come tema centrale quello della finanza comportamentale.

In effetti, nell’attuale contesto, gli andamenti dei mercati finanziari, infatti, sembrano essere condizionati più da titoli di giornale, tweet e sondaggi che da mutamenti reali del quadro macroeconomico. Subiamo un costante bombardamento di informazioni, alcune delle quali se non attentamente verificate o correttamente valutate possono portare a decisioni errate, basate sull’emotività del momento.

Sulla scia della fase rialzista più lunga della storia, le aspettative di rendimento degli investitori a livello globale hanno continuato a crescere, anche se il ritorno della volatilità a fine 2018 ha lanciato un segnale di avvertimento sul rischio e sollevato interrogativi per il futuro, alimentando così un sentiment di incertezza presso i risparmiatori.

Una recente indagine condotta da Natixis Investment Managers su 9.100 investitori individuali, di cui 400 in Italia, ha evidenziato come l’89.8% degli investitori italiani decida di costruire il proprio portafoglio fidandosi più di se stessi, piuttosto che dei consulenti finanziari. Inoltre, il 36,8% degli intervistati ha dichiarato di ritenere attendibili i media finanziari nell’effettuare le proprie scelte di investimento. La stessa indagine mostra inoltre che a indirizzare le decisioni degli investitori nel nostro Paese siano le aspettative di rendimento che sono molto distanti da quelle dei professionisti della finanza, con un divario del 134%, tra i più alti in Europa[1].

“La cosiddetta alfabetizzazione nel nostro Paese appare bassa (in base al rapporto Ocse[2]). Se aggiungiamo che ci troviamo ad operare in balia di contesti sempre più “rumorosi”, diventa necessario munirsi di strumenti adeguati per evitare di perpetrare comportamenti che rischiano di compromettere la solidità della costruzione dei portafogli dei propri clienti”, ha commentato Antonio Bottillo, Country Head ed Executive Managing Director per l’Italia di Natixis Investment Managers. Continua: “Un processo di apprendimento e comprensione si basa non solo sul contenuto ma anche sulle connessioni tra contenuto e contesto. Come Natixis siamo in prima linea accanto ai nostri clienti per accompagnarli ogni giorno con la passione e la responsabilità richieste da sfide sempre più complesse”.

Con il contributo del Prof. Emerito Paolo Legrenzi dell’Università Cà Foscari di Venezia, il team italiano di Natixis Investment Managers analizzerà, con casi concreti, quali sono gli errori più comuni, le trappole da evitare e quali sono gli elementi da considerare per incorporare correttamente le informazioni nella costruzione di portafoglio.

Di seguito le tappe degli incontri:

17 Settembre 2019 – Brescia
18 Settembre 2019 – Torino
19 Settembre 2019 – Genova
20 Settembre 2019 – Firenze
25 Settembre 2019 – Padova
26 Settembre 2019 – Bologna
30 Settembre 2019 – Roma
2 Ottobre 2019 – Napoli
3 Ottobre 2019 – Bari


Il contenuto di questo testo (come di tutta la sezione “Comunicati Stampa”) non impegna la redazione de Lamiafinanza: la responsabilità dei comunicati stampa e delle informazioni in essi contenute è esclusivamente delle aziende, enti e associazioni che li firmano e che sono chiaramente indicati nel titolo del testo.

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