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  Premi per ascoltare l'articolo! Quale strategia conviene adottare per proteggersi da un’inflazione superiore alle aspettative? Al momento il mercato si aspetta che la Fed sia in grado di mantenere l’inflazione in linea con il suo target del 2,0% annuo nel prossimo decennio. Ma il dato più recente pubblicato a fine gennaio sul Consumer Price Index ha mostrato che l’inflazione si collocava ad un livello del 2,5% su base annua. Quale approccio si potrebbe dunque adottare qualora l’inflazione risultasse più alta delle attese in futuro? I Treasury Inflation-Protected Securities, o TIPS, possono contribuire a proteggersi dal rischio d’inflazione. I TIPS sovraperformano le obbligazioni nominali quando l’inflazione realizzata supera le aspettative. Attualmente le quotazioni dei TIPS decennali sono a un livello tale che, affinché questi titoli sovraperformino le obbligazioni nominali, l’inflazione realizzata nei prossimi 10 anni dovrà essere pari in media al 2,0% annuo*. Gli investitori che credono che l’inflazione sarà superiore alle aspettative nei mesi a venire dovrebbero preferire i TIPS rispetto alle obbligazioni nominali. Ma quali sono le probabilità che ciò accada? Il sostegno politico negli Stati Uniti per lo stimolo fiscale, unitamente a una situazione di quasi piena occupazione, dovrebbe eventualmente spingere al rialzo i prezzi. Tuttavia i potenziali rialzi dei tassi d’interesse da parte della Fed avranno un effetto frenante sui prezzi. Pertanto, tenere sotto osservazione questi due fattori è essenziale per valutare gli sviluppi dell’inflazione futura. Come indicato altrove, i titoli indicizzati all’inflazione risultano più interessanti di altre obbligazioni in termini di rischio e rendimento. La quota ottimale di Treasury nominali e TIPS, nonché la duration del portafoglio, dipende dalle aspettative e dalle preferenze dei singoli investitori. Gli investitori devono essere consapevoli del fatto che le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.

Quale strategia conviene adottare per proteggersi da un’inflazione superiore alle aspettative?

Al momento il mercato si aspetta che la Fed sia in grado di mantenere l’inflazione in linea con il suo target del 2,0% annuo nel prossimo decennio. Ma il dato più recente pubblicato a fine gennaio sul Consumer Price Index ha mostrato che l’inflazione si collocava ad un livello del 2,5% su base annua. Quale approccio si potrebbe dunque adottare qualora l’inflazione risultasse più alta delle attese in futuro?

I Treasury Inflation-Protected Securities, o TIPS, possono contribuire a proteggersi dal rischio d’inflazione. I TIPS sovraperformano le obbligazioni nominali quando l’inflazione realizzata supera le aspettative. Attualmente le quotazioni dei TIPS decennali sono a un livello tale che, affinché questi titoli sovraperformino le obbligazioni nominali, l’inflazione realizzata nei prossimi 10 anni dovrà essere pari in media al 2,0% annuo*.

Gli investitori che credono che l’inflazione sarà superiore alle aspettative nei mesi a venire dovrebbero preferire i TIPS rispetto alle obbligazioni nominali. Ma quali sono le probabilità che ciò accada?

Il sostegno politico negli Stati Uniti per lo stimolo fiscale, unitamente a una situazione di quasi piena occupazione, dovrebbe eventualmente spingere al rialzo i prezzi. Tuttavia i potenziali rialzi dei tassi d’interesse da parte della Fed avranno un effetto frenante sui prezzi. Pertanto, tenere sotto osservazione questi due fattori è essenziale per valutare gli sviluppi dell’inflazione futura.

Come indicato altrove, i titoli indicizzati all’inflazione risultano più interessanti di altre obbligazioni in termini di rischio e rendimento. La quota ottimale di Treasury nominali e TIPS, nonché la duration del portafoglio, dipende dalle aspettative e dalle preferenze dei singoli investitori.

Gli investitori devono essere consapevoli del fatto che le performance passate non sono indicative dei risultati futuri.

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