Obbligazioni e reddito fisso

Perchè investire oggi nell’high yield europeo

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Siamo ottimisti rispetto alla direzione che crescita e inflazione europee potrebbero imboccare nel corso del 2022. In questo contesto più incerto, prevediamo una maggiore volatilità, sia in termini di spread che di tassi di interesse, ma non individuiamo alcun ciclo di default all’orizzonte. Tra i vari aspetti positivi, l’high yield… Continua »


Il ritorno del “reddito” nel reddito fisso

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Si stava arrivando al punto di chiedersi se il “fixed income” avesse bisogno di un nuovo nome. Nel 2021 infatti si è parlato quasi esclusivamente di mercati privati e i mercati del reddito fisso sembravano non offrire più “reddito”. La buona notizia è che il fixed income dei mercati pubblici… Continua »


Titoli di Stato come porto sicuro? Soltanto in Germania e Usa

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“Le obbligazioni governative hanno subito perdite record negli ultimi mesi: i titoli investment grade europei hanno perso in media oltre il 13% nei primi sei mesi del 2022, mentre il rendimento dei titoli di Stato statunitensi a due anni è addirittura quadruplicato dall’inizio dell’anno, passando dallo 0,75% a oltre il 3%. La… Continua »


Reddito fisso: cosa aspettarsi nei prossimi mesi

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Sono stati giorni di grande volatilità per le obbligazioni governative di tutto il mondo e i titoli europei non hanno fatto eccezione, in particolare quelli emessi dai Paesi dell’Europa periferica, con conseguenze visibili sullo spread. Riguardo a quest’ultimo, è importante dividere qualsiasi considerazione tra breve e medio-lungo termine. Nell’immediato, ci… Continua »


Russia in default, non paga gli interessi sui bond, ma il Cremlino contesta le accuse

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Russia in default? Il default è scattato tecnicamente dopo un mese dalla scadenza del pagamento degli interessi di circa 100 milioni di dollari di obbligazioni, ma in effetti il pagamento è bloccato non per volontà del governo russo, ma a causa delle sanzioni adottate in risposta all’invasione dell’Ucraina. Ovviamente il… Continua »


Opportunità nel debito Investment Grade con la fine delle politiche accomodanti

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Dato il potenziale di un ulteriore, ma più modesto, allargamento degli spread, cerchiamo opportunità di generazione di alfa in specifici settori e titoli di credito. Gli spread delle obbligazioni USA Investment Grade si sono ampliati in modo significativo all’inizio dell’anno; tuttavia, rimangono nella media del periodo post-crisi finanziaria globale pari… Continua »


“Bond vigilantes” all’opera

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Se si guardano i dati relativi a rischio e rendimento per l’anno in corso, saltano subito all’occhio le performance dei mercati obbligazionari: da gennaio l’indice dei titoli di Stato USA ha perso circa il 10% e il corrispondente indice per l’Eurozona è sceso di circa il 14%. Inoltre, la volatilità… Continua »


Spread, rialzo dei tassi e crescita debole minacciano i mercati obbligazionari

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L’avvio di un ciclo di rialzo dei tassi da parte della Banca Centrale Europea implica un aumento nel secondo semestre dei rendimenti decennali tedeschi e statunitensi rispettivamente verso il 2% e il 3,5%. Il rallentamento dell’economia globale dovrebbe esercitare una pressione al rialzo sugli spread creditizi, in particolare sul debito… Continua »


I rialzi dei tassi colpiscono i mercati

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Le ultime due settimane sono state particolarmente movimentate per i mercati finanziari, con una serie di notizie che hanno portato agitazione in un contesto già incerto. Il primo dato che ha colpito gli investitori è stata la pubblicazione dell’inflazione USA a maggio. Il Bureau of Labour Statistics ha pubblicato un… Continua »


I bond sono tornati – ecco perché

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È stato un periodo a dir poco fuori dall’ordinario per i mercati obbligazionari. Il reddito fisso è stato spesso considerato il cugino noioso delle azioni, soprattutto nell’ultimo decennio di bassi rendimenti. Gli ultimi mesi, tuttavia, sono stati tutt’altro che noiosi, anche se per le ragioni sbagliate. Le obbligazioni hanno registrato… Continua »