Ora l’economia è in una posizione solida, il mercato del lavoro è bilanciato, non più fonte di inflazione. L’inflazione rimane “somewhat elevated”. Probabilmente se guardasse solo i dati storici, la Fed avrebbe deciso di tagliare i tassi di riferimento al meeting di ieri, invece Powell ricorda che non è questo… Read More »
I mercati finanziari hanno reagito in modo misurato alle ostilità tra Israele e Iran. L’attenzione principale si è concentrata sul prezzo del petrolio, mentre gli investitori in azioni e obbligazioni hanno prezzato un conflitto contenuto. Analizziamo le prospettive per gli asset finanziari attraverso due scenari: la nostra previsione di un… Read More »
In un momento di forte incertezza di breve, esasperata dall’agenda politica americana, tra gli investitori è emersa la necessità crescente di diversificare i portafogli al di fuori degli Stati Uniti. L’investimento nei mercati emergenti torna così ad essere protagonista, specie se affrontato con un approccio multi-asset innovativo e flessibile. Il… Read More »
I recenti eventi in Medio Oriente hanno fatto aumentare il nervosismo nei mercati: il prezzo del petrolio è salito, le borse sono scese, le stime di crescita dei maggiori istituti economici internazionali potrebbero essere riviste ulteriormente al ribasso. La Banca Mondiale scrive che, nell’assunto di uno scenario immutato nei prossimi… Read More »
I mercati hanno per lo più scontato il rischio di escalation derivante dall’attuale guerra Israele-Iran. La trasmissione del conflitto su scala globale richiede infatti una serie di eventi poco probabili. Sebbene bassi, tali rischi non stanno diminuendo, ma restano stabili. Nel caso di uno shock sull’offerta di petrolio, una pausa temporanea della… Read More »
Lo scambio di attacchi missilistici tra Iran e Israele ha provocato un aumento dei prezzi del petrolio di circa il 6%. I mercati hanno inizialmente reagito con un’ondata di avversione al rischio, ma lunedì hanno recuperato poiché gli investitori hanno ritenuto improbabile che l’escalation potesse infliggere un duro colpo all’economia… Read More »
Mentre prendono il via riunioni decisive delle principali banche centrali, l’euro continua la sua ascesa contro un dollaro indebolito da incertezze commerciali e geopolitiche. I mercati si aspettano un mantenimento dello status quo sia da parte della Fed che della Bank of England, mentre l’orientamento più restrittivo assunto recentemente dalla BCE potrebbe continuare a sostenere… Read More »
Il crescente ricorso alle cartolarizzazioni SRT (Significant Risk Transfer) da parte delle principali banche europee non sorprende gli analisti del gruppo iSwiss. Anzi, secondo il suo CEO Christopher Aleo, si tratta di un trend atteso e previsto da tempo: “Da anni il nostro centro studi monitora e approfondisce l’evoluzione delle… Read More »
Esistono molte modalità per descrivere le prospettive economiche degli Stati Uniti e del mondo. Tuttavia, a metà del 2025, una parola è emersa con forza: incertezza. La mancanza di chiarezza sulla politica commerciale degli Stati Uniti, con l’aumento dei dazi al centro della tempesta, ha provocato uno shock all’economia globale.… Read More »
Ci aspettiamo che la Fed mantenga i tassi invariati nella riunione del 18 giugno, lasciando fermo il target range dei Fed funds al 4,25%-4,50% per la quarta riunione consecutiva.Dalla precedente riunione della Fed, all’inizio di maggio, l’amministrazione Trump ha attenuato la propria retorica sui dazi, annunciando una pausa di 90… Read More »