Focus

Calo di Nvidia: nuova crisi di fiducia per i consumatori Usa?

Enguerrand Artaz, Strategist di La Financière de l’Échiquier -

I suoi risultati stratosferici, il discorso estremamente fiducioso del suo CEO e l’entusiasmo di coloro che seguono il settore non sono bastati per Nvidia. I mercati statunitensi avevano iniziato la giornata del 20 novembre 2025 in modo strepitoso all’indomani della pubblicazione dei risultati del gigante dei chip elettronici, che hanno… Read More »


Capital Group: Il Giappone ottiene chiarezza sulle tariffe

Anne Vandenabeele, Economist di Capital Group -

Alla fine di luglio, il Giappone ha concluso un solido accordo commerciale con gli Stati Uniti, apportando la certezza necessaria a un Paese ancora dipendente dalla reflazione nascente. L’accordo ha segnato un cambiamento significativo rispetto alle tariffe del 25% precedentemente minacciate ed è stato definito una svolta diplomatica. I parametri… Read More »


I temi e i titoli in prima linea nella rinascita dell’Europa

Hilde Jenssen, Head of Fundamental Equities e co-portfolio manager della strategia Empower Europe di Nordea AM -

L’autonomia strategica non è più un’aspirazione per l’Europa, ma una necessità. La recente frattura dell’ordine globale ha evidenziato la dipendenza dell’Europa dal supporto militare statunitense, dalla produzione manifatturiera asiatica e dall’energia russa. La transizione verso una maggiore autonomia è diventata obbligatoria per l’Europa, ma questa da sola non sarà sufficiente… Read More »


Schroders – Molto rumore, ma pochi segnali dai recenti dati statunitensi

Marcus Jennings, Fixed Income Strategist, Global Unconstrained Fixed Income, Schroders -

Ora che lo shutdown del governo USA è terminato, ci aspettiamo che la “nebbia” che oscura la visione dell’economia inizi gradualmente a diradarsi. Data la scarsa chiarezza del quadro macro, non sorprende che né le nostre probabilità di scenario né le nostre view sulla duration globale e sulle principali sotto-asset… Read More »


da Moneyfarm – Tra Nvidia e volatilità: il punto sui mercati globali

Richard Flax, Chief Investment Officer di Moneyfarm -

Nelle ultime settimane abbiamo assistito a un deciso aumento della volatilità azionaria, con il VIX – l’indicatore delle attese di volatilità del mercato azionario statunitense – che, pur restando al di sotto dei picchi toccati all’indomani del “Liberation Day”, si mantiene sopra la media degli ultimi anni. Dalla fine di ottobre… Read More »


L’AI per la PA italiana: accelerare l’innovazione capitalizzando i successi

Pasquale Rongone, Strategic & Enterprise Sales Manager di Red Hat -

Dall’automazione alla personalizzazione: come l’IA sta cambiando la PA italiana (e cosa serve per farla funzionare). Quando si tratta di trasformazione digitale nella pubblica amministrazione, l’Intelligenza Artificiale (IA) è sempre più al centro dell’attenzione. Iniziative e programmi di finanziamento dimostrano che la tecnologia sta acquisendo importanza come fattore chiave per… Read More »



Regolamentazione del BNPL: tra tutela del consumatore e innovazione responsabile

Valentina Cianci, Co-Head Divisione Consumer Finance, Gruppo Fibonacci -

Negli ultimi anni, il fenomeno del “Buy Now Pay Later” (BNPL) ha vissuto una crescita esponenziale, diventando una delle modalità di pagamento più diffuse tra le nuove generazioni (e non solo). La promessa è semplice: acquistare subito e pagare in seguito, spesso senza interessi. Ma dietro questa semplicità d’uso si… Read More »


Commento GAM – Gli spread RMBS non agency rimangono interessanti

Tom Mansley, Investment Director per le strategie MBS di GAM -

Il terzo trimestre è stato un periodo positivo sia per i mercati azionari che per quelli obbligazionari. Negli Stati Uniti, i principali indici azionari hanno raggiunto livelli record durante il trimestre. Il mercato obbligazionario statunitense è cresciuto, grazie al rialzo dei titoli del Tesoro USA e al generale restringimento degli… Read More »


da Payden & Rygel – Occupazione USA: la nebbia (non) si dirada

Jeffrey Cleveland, Chief Economist di Payden & Rygel -

Dopo 43 giorni di shutdown, i dati sull’occupazione tornano disponibili, ma ritardi, ampia incertezza statistica e revisioni sostanziali impediscono una lettura chiara della dinamica del mercato del lavoro I dati di settembre (+119.000 posti di lavoro, disoccupazione al 4,4%) risultano leggermente migliori delle attese, ma la tendenza resta fragile: la… Read More »