Nel primo semestre dell’anno, i mercati azionari europei hanno evidenziato una performance robusta, articolata in due fasi distinte. Il primo trimestre ha offerto un contesto favorevole agli investitori growth. I dati positivi del colosso Nvidia sul fronte dell’intelligenza artificiale (IA) e i piani d’investimento ottimistici degli hyperscaler statunitensi, in combinazione… Read More »
Le prospettive di crescita globale rimangono discrete, nonostante la recente delusione dei dati nei paesi avanzati. L’inflazione in calo e la crescita dei salari mantengono i redditi reali e i consumi sostenuti. L’industria manifatturiera mondiale sta uscendo da un lungo periodo di stagnazione, con il venir meno del freno della… Read More »
Comprensibilmente, le elezioni francesi e la corsa presidenziale statunitense hanno attirato l’attenzione sul potenziale di sperimentazione politica radicale. Riteniamo, tuttavia, che si debba anche prestare attenzione al modo in cui persino le forze politiche mainstream possono essere influenzate da un nuovo approccio alla gestione macroeconomica che si allontana dai principi… Read More »
Rallentamento o normalizzazione? La prospettiva è definita come “la valutazione soggettiva di importanza relativa; un punto di vista.” La prospettiva è importante in tutti gli aspetti della vita quotidiana, ed eventi più rilevanti (il ruolo genitoriale) e meno rilevanti (un ingorgo di traffico) possono modificare la visione personale del mondo… Read More »
A giugno l’inflazione negli Stati Uniti è calata al 3% su base annuale, un dato al di sotto delle attese degli analisti, commentato positivamente anche dalla Federal Reserve, che lascia spazio all’ipotesi di un taglio dei tassi di riferimento in settembre. Se si confronta la dinamica dei prezzi Usa con… Read More »
Lo scorso 12 giugno, il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato più di 300 tra società e individui, al fine di impedire alla Russia l’accesso a forniture necessarie per la guerra in Ucraina; tra queste risultavano dozzine di componenti prodotte in Cina. In risposta a questo provvedimento, la… Read More »
Al momento il comparto del credito risulta costoso nel suo complesso, ma guardandolo da vicino è possibile notare una fortissima differenziazione tra settori. A nostro avviso, nella seconda parte del 2024 e con l’approssimarsi del 2025, si passerà dalla volatilità dei tassi d’interesse alla volatilità del credito e, di conseguenza,… Read More »
Storicamente, lo spostamento verso un allentamento monetario da parte delle banche centrali ha sempre premiato gli investitori obbligazionari. Nella prima metà del 2024, tuttavia, questo elemento di sostegno si è indebolito, quando la solidità dei dati economici ha ridimensionato le aspettative di tagli dei tassi. All’inizio dell’anno, molti investitori prevedevano… Read More »
Gli investitori sono alla costante ricerca di vie per ottenere rendimenti più elevati. Sebbene alcune opzioni comportino un aumento dei rischi di credito e di tasso d’interesse, riteniamo che le obbligazioni convertibili contingenti di tipo Additional Tier 1 (AT1 CoCos) e altre forme di debito subordinato si distinguano per la… Read More »
All’indomani dei risultati delle elezioni del Parlamento Europeo e a quelle di diversi paesi emergenti, nel mese di giugno l’attenzione dei mercati finanziari si è concentrata prevalentemente sugli aspetti geopolitici e meno su quelli di politica monetaria. Il taglio di 25 punti base della Banca Centrale Europea era stato ampiamente… Read More »