Ue: shopping in stallo, consumatori cauti

-

A giugno vendite al dettaglio ferme nel Vecchio Continente, gli analisti si aspettavano una lieve crescita. Addirittura negative nell’Europa a 28

Consumatori cauti, praticamente immobili nell’inizio estivo in Ue. A giugno, secondo Eurostat, le vendite al dettaglio nella zona euro sono rimaste invariate rispetto al +0,4% del mese precedente. Gli analisti avevano invece stimato una lieve crescita dello 0,1%.

Anche la statistica su base annua è poco incoraggiante: le vendite hanno mostrato un aumento dell’1,6% come a maggio, e anche in questo caso il risultato è stato inferiore alle previsioni del mercato.

Sempre a giugno, la variazione è addirittura negativa se si guarda all’Europa a 28: le vendite hanno segnato -0,2% su base mensile (+0,4% a maggio) mentre su base annua hanno riportato un +2,4% (+2,8% il mese precedente).

Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

🔥 DA NON PERDERE ▷  Crisi ucraina: quale impatto per il mercato azionario USA?
  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.