Come reinvestire il dividendo in ogni situazione

-

BinckBank permette di reinvestire il dividendo in azioni anche per le emittenti che non lo prevedono

Piena libertà di scelta sulla modalità di ricezione del dividendo. BinckBank annuncia l’integrazione della propria offerta con un servizio di reinvestimento automatico in azioni dei dividendi erogati da alcune società che prevedono la distribuzione degli stessi solo in cash.

La modalità di ricezione del dividendo diventa dunque a discrezione delle necessità e preferenze del cliente stesso, che potrà decidere se procedere al reinvestimento dei proventi maturati, optando dunque per una scelta di accumulo, o se richiedere l’addebito degli stessi nel suo conto corrente al momento della loro distribuzione.

Tipicamente, le due opzioni rispondono a differenti propensioni da parte dell’investitore e racchiudono vantaggi e svantaggi. La distribuzione del dividendo permette di ottenere un reddito periodico e prevedibile, che non andrà però a partecipare alla potenziale ulteriore crescita del capitale investito. Le imposte sul reddito, inoltre, sono trattenute in corrispondenza di ogni pagamento.

La scelta di procedere all’accumulazione dei proventi, e quindi al reinvestimento automatico, andrà invece ad incrementale il patrimonio investito e contribuirà a supportare il valore delle quote detenute, ma la realizzazione degli utili sarà visibile solo al momento dello smobilizzo delle quote stesse.

Per scegliere come ricevere il dividendo è necessario accedere alle impostazioni del conto e selezionare alla voce “Scelta dividendi” l’opzione “Dividendi in cash” o “Dividendi in azioni”. Nel primo caso, alla data di stacco il cliente riceverà il diritto al dividendo e alla data di pagamento l’accredito dello stesso. Nel secondo caso, Binck consente di ricevere, alla data di stacco (per le società che lo prevedono) il diritto al dividendo in azioni che alla data di pagamento verrà convertito in nuove azioni in base al “rapporto di conversione” comunicato dalla società emittente. Questa opzione viene denominata scrip. Nell’eventualità in cui la società di riferimento non preveda la distribuzione in azioni, l’offerta di Binck permette di reinvestire in maniera automatizzata l’importo cash in azioni. In questo caso si parla di in house drip (dividend reinvestment plan).

Vincenzo Tedeschi, CEO di Binck italia dichiara: “La possibilità di ricevere i dividendi in azioni è molto diffusa all’estero, ma meno in Italia seppure sia una scelta efficiente anche da un punto di vista fiscale. Binck continua nel solco dell’innovazione proponendo questo servizio da oggi anche in Italia. Un servizio che si rivolge sia ai risparmiatori con ottica di lungo periodo sia agli investitori più attivi. Il grado di specializzazione di Binck permette di focalizzare servizi come questo, molto vicini a chi segue i propri risparmi in prima persona. Una tipologia di cliente molto esigente, autonomo ed appassionato dei mercati finanziari”.

Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.