È l’oro la risposta ai tassi negativi?

Peter Kinsella -

Dall’inizio di giugno, i prezzi dell’oro sono aumentati di oltre il 15% e hanno superato importanti livelli di resistenza tecnica pluriennale.

Pensiamo che l’aumento del prezzo dell’oro continuerà e che l’oro potrebbe raggiungere livelli di circa 1600 dollari per oncia entro dicembre. Il prezzo dell’oro è soggetto a rischi al rialzo. La prospettiva di tagli dei tassi di deposito da parte della BCE significa che i costi di stoccaggio dell’oro fisico sono ora più economici rispetto al deposito di liquidità presso la BCE. Questo suggerisce che gli investitori al dettaglio guarderanno sempre più all’oro come mezzo per evitare tassi di deposito negativi. La prospettiva che le banche commerciali applichino ai loro clienti tassi passivi negativi è un forte incentivo all’aumento del prezzo dell’oro.

Anche la crescente probabilità di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve statunitense è una buona notizia per il prezzo dell’oro. Il prezzo del metallo giallo è inversamente correlato all’andamento dei tassi di interesse reali statunitensi e la prospettiva di tassi di interesse reali statunitensi significativamente più bassi è quindi un vantaggio per il prezzo dell’oro. Se la Fed è costretta a riavviare il programma di quantitative easing (eventualità che non rientra nel nostro scenario base), i prezzi dell’oro aumenteranno in modo considerevole. Inoltre, la recente sottoperformance del mercato azionario sosterrà i prezzi dell’oro mentre gli investitori rivalutano il panorama degli investimenti.

Le banche centrali diventeranno probabilmente un driver chiave per l’oro. La Cina e la Russia detengono rispettivamente il 3% e il 19% delle loro riserve totali in oro e prevediamo che entrambe le banche centrali continueranno ad aumentare le loro allocazioni in oro. Anche altre banche centrali “regionali” faranno lo stesso. A luglio è scaduto l’accordo Central Bank Gold agreement (un accordo che ha coordinato la vendita e l’acquisto di oro da parte delle varie banche centrali in Europa). In effetti, ciò significa che le banche centrali non sono più tenute a considerare la dinamica dei prezzi dell’oro a livello di domanda e offerta e sono libere di acquistare oro autonomamente, qualora lo desiderassero.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Like a Rolling Stone

Infine, le continue tensioni geopolitiche nel Golfo Persico e le tensioni commerciali fra USA e Cina fanno sì che gli investitori possano aumentare le allocazioni di oro. Poiché sia la Cina che gli Stati Uniti stanno esaurendo le possibili merci su cui imporre dazi, la prossima fase della guerra commerciale si svilupperà nel campo delle barriere non tariffarie. In sintesi, vi sono forti motivi per attendersi un forte aumento del prezzo dell’oro nei prossimi mesi e anni.


Peter Kinsella – Global Head of Forex Strategy – Union Bancaire Privée (UBP)

Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts
🔥 DA NON PERDERE ▷  Popolare Vicenza, risparmiatori pronti alle vie legali

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.