Focus

Generali Investments: Tassi negli Stati Uniti in calo di 20 punti base; l’Eurozona con il Bund al 2,7%

Mauro Valle, Head of Fixed Income di Generali Investments -

LaFederal Reserve ha mantenuto invariati i tassi ufficiali, considerando i rischi al rialzo dell’inflazione dovuti ai dazi; il rapporto sul mercato del lavoro è stato più debole del previsto; la nostra view sui tassi USA rimane neutrale, poiché uno scenario di taglio a settembre non è ancora del tutto consolidato.… Read More »


Commento Comgest – Opportunità di investimento nell’azionario Europa

Denis Callioni, analista e gestore azionario europeo di Comgest -

La prima metà del 2025 per i mercati azionari europei si può suddividere in due trimestri distinti. Nel primo trimestre, l’incertezza politica legata all’amministrazione Trump ha indebolito il sentiment di consumatori e imprese, penalizzando i titoli tecnologici statunitensi. A marzo, il parlamento tedesco ha approvato un ampio pacchetto di spesa… Read More »


Commento GAM – l’elevata volatilità dei mercati persisterà, creando opportunità interessanti per i gestori attivi nei mercati emergenti

Philip Meier, responsabile debito EM e vice CIO di Gramercy, gestore delegato del GAM Local Emerging Bond strategy di GAM -

Nel mese di giugno, i mercati hanno affrontato un mix volatile di shock geopolitici, dati macroeconomici in evoluzione e politiche delle banche centrali globali in fase di cambiamento. Nel complesso, i mercati hanno tenuto molto bene, dimostrando resilienza in un contesto turbolento caratterizzato da shock geopolitici, dati statunitensi in calo… Read More »



Generali Investments: Commento post riunione Fed

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In sintesi: La riunione della Fed ha smorzato le aspettative di una rapida ripresa dell’allentamento della politica monetaria. Il FOMC ha riconosciuto segnali evidenti di un rallentamento della crescita, ma rimane concentrato sui rischi al rialzo per l’inflazione dovuti ai dazi. Il presidente Powell ha sottolineato che un orientamento “moderatamente… Read More »


Economia statunitense: crescita o recessione?

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Nell’ultimo trimestre la crescita del PIL statunitense è stata deludente (-0,5%), ma i dettagli non erano poi così negativi. Questa volta, il dato relativo al PIL statunitense nel secondo trimestre ha superato le aspettative (3,0% contro il 2,6% previsto), ma i dettagli non sono così rosei come invece suggerirebbe la… Read More »


Rompere i “soffitti” nei settori tradizionali: leadership femminile in finanza ed energia

Gisela Moreno, Head of Finance – Verdian Power -

L’espressione “rompere i soffitti” deriva dalla metafora del “soffitto di cristallo” per riferirsi alle barriere invisibili che impediscono alle donne, e talvolta ad altre minoranze, di ricoprire posizioni di leadership all’interno delle organizzazioni. Al di là del suo già noto significato, la cosa più notevole è che la sua origine… Read More »


Commento J. SAFRA SARASIN – USA – La stretta sull’immigrazione potrebbe rallentare la crescita

Raphael Olszyna-Marzys, International Economist di J. Safra Sarasin -

Durante la sua campagna elettorale, Donald Trump ha promesso di reprimere l’immigrazione illegale fermando l’afflusso di migranti privi di documenti e rimpatriando un gran numero di coloro che già si trovavano nel Paese. Il flusso di attraversamenti illegali al confine meridionale aveva già subito un netto rallentamento nella seconda metà… Read More »


Accordo commerciale USA-UE: tregua sui dazi ma incertezza alta per l’industria europea

Francesco Leone, Senior Managing Director - Head of Italy Corporate Finance & Restructuring di FTI Consulting -

Nella notte di domenica, Stati Uniti e Unione Europea hanno raggiunto un accordo per evitare l’entrata in vigore dei dazi statunitensi del 30% sulle esportazioni europee prevista per il primo agosto. Anche se ancora priva di dettagli ufficiali, l’intesa fissa al 15% la tariffa doganale sulla maggior parte dei beni… Read More »


AcomeA SGR: “Tariff is the greatest word in the English language”

Martina Daga, Macro Economist, AcomeA SGR -

Le tariffe sono state il fulcro della campagna elettorale di Trump, la promessa di riportare la produzione manifatturiera negli Stati Uniti, creare posti di lavoro e rivitalizzare i distretti manifatturieri. La sua campagna elettorale ha fatto leva proprio su main street, la fascia della popolazione che ha visto l’industria statunitense… Read More »