Revolut avvia l’iter per ottenere la licenza bancaria negli Stati Uniti

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Revolut chiede licenza bancaria nazionale negli Stati Uniti

La fintech britannica Revolut ha presentato domanda alle autorità federali statunitensi per ottenere una licenza bancaria nazionale, rafforzando la propria espansione nel mercato Usa. La richiesta è stata depositata presso l’Us Office of the Comptroller of the Currency e la Federal Deposit Insurance Corporation (Fdic). Contestualmente, il gruppo ha nominato Cetin Duransoy nuovo Ceo per gli Stati Uniti, in sostituzione di Sid Jajodia, che resterà in azienda come Global Chief Banking Officer. La mossa, annunciata oggi, rientra nella strategia delineata dal co-fondatore e Ceo globale Nik Storonsky per fare degli Stati Uniti uno dei cardini della crescita internazionale di Revolut entro il 2027.

In sintesi:

  • Revolut presenta domanda di licenza bancaria nazionale a Occ e Fdic negli Stati Uniti.
  • Cetin Duransoy nominato Ceo Usa; Sid Jajodia diventa Global Chief Banking Officer.
  • Obiettivo: operare in tutti i 50 stati con supervisione normativa federale unificata.
  • Target globale di 100 milioni di clienti entro metà 2027, con forte focus sul mercato Usa.

Obiettivi strategici e impatti della licenza bancaria Usa

Secondo Nik Storonsky, “gli Stati Uniti sono un pilastro fondamentale della nostra strategia di crescita globale”. La licenza bancaria nazionale permetterebbe a Revolut di controllare direttamente prodotto, rischio e conformità sul mercato americano, riducendo la dipendenza da partner bancari locali.

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Con l’abilitazione federale, il gruppo potrà operare in tutti i 50 stati sotto un quadro regolamentare unico, avere accesso diretto ai principali sistemi di pagamento Usa e competere alla pari con le banche tradizionali e i grandi player digitali. La licenza consentirebbe inoltre di offrire prestiti personali, carte di credito e conti con depositi assicurati dalla Fdic, elemento cruciale per la fiducia dei clienti retail statunitensi.

Revolut collega questa mossa all’obiettivo dichiarato di raggiungere 100 milioni di clienti globali entro la metà del 2027, ampliando in modo significativo la base utenti americana, oggi ancora limitata rispetto a Europa e Regno Unito.

Nuova governance Usa e possibili sviluppi per Revolut

La nomina di Cetin Duransoy alla guida delle operazioni statunitensi segnala la volontà di presidiare con leadership dedicata un mercato complesso e altamente regolamentato. Sid Jajodia, come Global Chief Banking Officer, avrà il compito di integrare la futura banca Usa con l’architettura globale del gruppo.

Se approvata, la licenza bancaria potrebbe trasformare Revolut in uno dei principali operatori digitali integrati nel sistema finanziario americano, con potenziali ricadute su pricing, offerta di credito e innovazione di prodotto. Gli investitori guarderanno ora ai tempi del processo autorizzativo e alla capacità del gruppo di coniugare crescita rapida e piena conformità alle regole federali statunitensi.

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FAQ

Cosa significa la richiesta di licenza bancaria Usa per Revolut?

La richiesta consente potenzialmente a Revolut di diventare banca nazionale Usa, operare in tutti i 50 stati e offrire conti con depositi assicurati Fdic.

Chi è Cetin Duransoy e quale ruolo avrà in Revolut?

Cetin Duransoy è il nuovo Ceo Usa di Revolut e guiderà la strategia e l’espansione regolamentata nel mercato statunitense.

Quali prodotti potrà offrire Revolut se otterrà la licenza?

Sì, potrà offrire prestiti personali, carte di credito, conti con depositi assicurati Fdic e servizi di pagamento diretti a clienti Usa.

Quando Revolut punta a raggiungere 100 milioni di clienti nel mondo?

Revolut conferma l’obiettivo di 100 milioni di clienti globali entro la metà del 2027, con significativa espansione negli Stati Uniti.

Quali sono le fonti delle informazioni riportate nell’articolo?

Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di dati ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborati dalla nostra Redazione.

 

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Editorial Director PhD, MBA, CPA, MD

Storico esperto di Digital Journalism e creatore di Immediapress la prima Digital Forwarding Agency italiana poi ceduta al Gruppo ADNkronos, evangelista di Internet dai tempi di Mozilla e poi antesignano (ora pentito) dei social media in italia, Bitcoiner Evangelist, portatore sano di Ethereum e Miner di crypto da tempi non sospetti. Sono a dir poco un entusiasta della vita, e già questo non è poco. Intimamente illuminato dalla Cultura Life-Hacking, nonchè per sempre ed indissolubilmente Geek, giocosamente Runner e olisticamente golfista. #senzatimore è da decenni il mio hashtag e significa il coraggio di affrontare l'ignoto. Senza Timore. Appunto

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