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Il Gruppo Tod’s è uno dei protagonisti dell’industria del lusso, attivo nella creazione, produzione e distribuzione di calzature, pelletteria ed abbigliamento di lusso con i marchi Tod’s, Hogan e Fay. Tali prodotti sono distribuiti in tutto il mondo e si caratterizzano per lo stile di lusso contemporaneo, coniugando esclusività, qualità, tradizione artigianale, modernità e grandissima fruibilità.
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Le azioni Tod’s fanno parte del paniere Ftse Mib e rientrano nel segmento Blue Chips. Tod’s mostra una rischiosità inferiore alla media del mercato (beta minore di 1) che riflette la diversificazione geografica del business e la bassa correlazione dei ricavi al ciclo economico. Negli ultimi 3 anni il titolo Tod’s ha registrato una performance negativa (-0,8%) nettamente inferiore al +44% dell’indice Ftse Mib: il titolo ha avuto una forte crescita iniziale, con un incremento delle quotazioni di circa il 70% ai massimi di agosto 2013 seguita da una forte correzzione che ha comportato un sostanziale dimezzamento delle quotazioni (minimi di dicembre 2014); la successiva ripresa è durata solo un paio di mesi e da marzo 2015 il titolo è rimasto in uno stretto canale laterale.
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Nel triennio 2012-2014 Tod’s ha mostrato una lieve diminuzione del fatturato (-0,9%) mentre il margine operativo lordo è sceso del 22,6% in presenza di un peggioramento dei margini di 5,6 punti; in calo anche il risultato operativo (-29%) mentre quello netto è passato da 145,7 a 96,8 milioni di Euro (-33,6%). La redditività del capitale investito (ROI) è diminuita di dieci punti al 21,6% mentre il ROE è passato dal 19,1% all’11,9%. Si conferma solida la struttura finanziaria con una disponibilità di cassa per 130 milioni di Euro (+26 milioni nel triennio).
Ultimi sviluppi Nel primo semestre 2015 i ricavi sono cresciuti del 7,9% a 515,3 milioni di euro, l?Ebitda è stato di 103 milioni (+0,1%), il risultato operativo è sceso a 77,5 milioni (-4,4%) ed il risultato netto ha perso il 10,7% rispetto al I semestre 2014 a quota 49,9 milioni.
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Tra le principali società quotate in Italia operanti nel settore del lusso Tod’s è la più a buon mercato sia sulla base del rapporto Price/Earnings (Prezzo/Utili) che del Price/Book Value (Prezzo/Valore Contabile); buono il rendimento da dividendi, sopra al 2%, ed il più elevato tra le aziende del campione.
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Opportunità – La razionalizzazione della distribuzione indipendente in Italia dovrebbe iniziare a dare i primi frutti nel secondo semestre.
Rischi – Rallentamento dell’economia in Cina e in tutta l’area asiatica (da cui il gruppo trae oltre il 20% dei ricavi). |
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Nell’applicazione del metodo dei flussi di cassa scontati e dell’Economic Value Added si sono ipotizzati: – un tasso di crescita dei ricavi che passa dal 9% del 2015 al 4% di lungo periodo; – margini sulle vendite in miglioramento fino al 22,5% del 2019 ed anni successivi; – una redditività operativa (ROI) di lungo periodo del 30,4% Infine si prevede un tax rate stabile al 31% su tutto il periodo di previsione ed un payout in crescita fino al 65%. I risultati del modello convergono su un valore per azione di circa 89,1 euro che tende a crescere (ridursi) di 5,8 Euro per ogni punto in più (in meno) del margine sulle vendite come mostrato nella figura seguente. |
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