Caos negli aeroporti italiani, guasto alla rete dati Enav: ritardi e cancellazioni

La capacità di gestione del traffico aereo è scesa fino al 50%, per poi risalire al 75% poco dopo le 13
Enav esclude l’ipotesi di un attacco informatico e lavora al ripristino della rete
Salvini sollecita Tim: «Non vorrei essere costretto a chiedere i danni». Codacons presenta un esposto in Procura.
È un venerdì di disagi per migliaia di passeggeri in partenza dagli aeroporti italiani. Anomalie alla rete di trasmissione dati a supporto dei servizi di controllo del traffico aereo stanno provocando ritardi e cancellazioni in numerosi scali del Paese, da Milano Malpensa a Roma Fiumicino, passando per Bergamo, Napoli e Palermo.
Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.
A causare le difficoltà è un problema tecnico alla rete utilizzata per la gestione dei voli. Enav, l’Ente nazionale di assistenza al volo, ha assicurato di essere al lavoro per ripristinare la piena funzionalità del sistema, precisando che «si esclude che le anomalie siano riconducibili ad attività malevole». Non si tratterebbe, dunque, di un attacco hacker né di un sabotaggio.
Capacità operativa ridotta, ma la situazione migliora
Le prime anomalie sono state rilevate nel corso della notte. Grazie all’attivazione dei sistemi di emergenza, fino alle 6 del mattino è stato possibile gestire regolarmente il traffico aereo, senza riduzioni della capacità operativa. Con l’aumento dei voli nelle ore successive, tuttavia, si è resa necessaria una limitazione dei movimenti, con ripercussioni sugli scali nazionali.
Enav ha fatto sapere di aver garantito il maggior numero possibile di partenze nella mattinata, comprese quelle dei voli intercontinentali, ricorrendo a sistemi alternativi. La sicurezza delle operazioni è assicurata dalla rete secondaria satellitare.
La capacità operativa di gestione dei voli nello spazio aereo nazionale, scesa fino al 50%, ha raggiunto il 75% poco dopo le 13, mostrando segnali di progressivo miglioramento. Restano comunque possibili ritardi e cancellazioni. Diverse compagnie aeree, tra cui Ita, hanno invitato i passeggeri a controllare lo stato del proprio volo attraverso i siti ufficiali e i canali social prima di recarsi in aeroporto.
Ai disservizi legati alla rete dati si aggiungono le ripercussioni dello sciopero di 24 ore del personale di EasyJet, che contribuisce a complicare ulteriormente la giornata per chi deve viaggiare. Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha riferito che il vicepremier e ministro Matteo Salvini sta seguendo la situazione «con la massima attenzione».
Salvini sollecita Tim: «Non vorrei chiedere i danni»
Sulla vicenda è intervenuto direttamente Salvini, che ha chiamato in causa Tim, indicata come gestore della rete di trasmissione dati interessata dal problema.
«Le opposizioni mi convocano in Parlamento da questa mattina per i problemi degli aerei. Il problema non è di Salvini, c’è il blocco della rete di trasmissione dati di Enav gestito da Tim, per cui chiedo che i tecnici Tim facciano il massimo per tornare alla normalità», ha dichiarato il vicepremier.
Il ministro ha quindi aggiunto: «Se questo disagio andrà oltre, non vorrei essere costretto a chiedere a Tim di rispondere dei danni causati oggi a tanti viaggiatori».
Codacons presenta un esposto alla Procura di Roma
Sul fronte legale, il Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Roma per chiedere l’apertura di un’indagine sui disservizi.
L’associazione sollecita accertamenti sull’eventuale configurabilità del reato di interruzione di pubblico servizio, oltre che su altre possibili fattispecie che dovessero emergere dagli approfondimenti della magistratura.
Voli cancellati o in ritardo: quali sono i diritti dei passeggeri?
I viaggiatori coinvolti nei disservizi possono fare riferimento al Regolamento europeo CE 261/2004, che disciplina i diritti dei passeggeri in caso di cancellazioni, ritardi prolungati e negato imbarco.
Come ricorda RimborsoAlVolo, anche quando si verificano circostanze eccezionali, le compagnie aeree devono garantire l’assistenza prevista dalla normativa. A seconda della situazione, questa può comprendere pasti e bevande, trasferimenti e pernottamento in albergo.
In caso di cancellazione, il passeggero ha diritto di scegliere tra il rimborso del biglietto, con l’eventuale volo di ritorno al punto di partenza previsto dalla normativa, oppure il trasporto verso la destinazione finale con un volo alternativo, non appena possibile o in una data successiva concordata.
Diverso il discorso per la compensazione pecuniaria, che può arrivare fino a 600 euro per passeggero. Secondo Kathrin Cois, direttrice generale di RimborsoAlVolo, non sarebbe dovuta qualora il disservizio fosse riconducibile a circostanze eccezionali non evitabili dalla compagnia aerea, come potrebbe essere un guasto esterno alla sua sfera di responsabilità.
La possibilità di ottenere un indennizzo, tuttavia, dipende dalle circostanze concrete del singolo caso: la sola presenza di un problema tecnico alla rete non esclude automaticamente ogni responsabilità della compagnia.
Le notizie più lette su LaMiaFinanza












VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green