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Generali Investments: Commento inflazione area Euro

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L’inflazione dell’area euro è risalita al 2,0% su base annua a giugno, in linea con le aspettative. Il motivo principale è stato un minore effetto disinflazionistico dai prezzi dell’energia, aumentati per ragioni geopolitiche nell’ultimo mese. Tuttavia, l’inflazione di fondo è rimasta stabile al 2,3% su base annua, poiché l’aumento dell’inflazione… Read More »


Dietro l’ascesa dell’EUR/USD: il timore dell’inflazione?

Michele Sansone, country manager di iBanFirst Italia. -

Dopo essere sceso a quota 1,17 contro l’euro, il dollaro statunitense prosegue la sua fase di indebolimento. Questo calo è in gran parte attribuibile a massicce fuoriuscite di capitali dai mercati obbligazionari statunitensi. Sullo sfondo, i timori di un’impennata inflazionistica alimentata dalle politiche economiche dell’amministrazione Trump, nonché le preoccupazioni circa… Read More »


Commento Comgest: Azionario Usa – opportunità nel tech e nel pharma

Francesco Manfredini, Analista Azionario USA di Comgest -

L’economia americana presenta caratteristiche che la rendono strutturalmente forte e che difficilmente ritroviamo in altri paesi del mondo, elementi come una popolazione in crescita, l’indipendenza energetica, una tensione costante all’innovazione o ancora il ruolo del dollaro come valuta di riserva internazionale. In generale il settore tecnologico è spesso associato a… Read More »



Candriam: negli Usa focus su tassi a 10 anni. In Europa costruttivi su Spagna e Bulgaria ma cauti su Francia

Nadège Dufossé, Global Head of Multi-Asset di Candriam -

L’economia globale resta in una fase di delicato equilibrio. La crescita mondiale dovrebbe rallentare ulteriormente, con i PMI manifatturieri in calo e l’inflazione che invia segnali contrastanti. Quali sono i principali rischi per queste prospettive? Al di là delle incertezze legate ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente, abbiamo individuato… Read More »


Conca, Zest: l’economia Usa è in fase di rallentamento per la questione dei dazi, ma non ci sono segnali di recessione

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– I settori che potrebbero ottenere i maggiori risparmi fiscali sul flusso di cassa libero con il pacchetto di agevolazioni e riduzioni fiscali voluto da Trump sono quello farmaceutico, automobilistico e dei servizi pubblici. – La riduzione drastica dell’immigrazione clandestina negli Usa dovrebbe avere un effetto meccanico nello spingere i… Read More »


Commento GAM: Sbloccare le opportunità nei mercati emergenti

Ygal Sebban, Investment Director, Azionario Mercati Emergenti di GAM -

Le azioni dei mercati emergenti offrono opportunità interessanti, ma richiedono un approccio selettivo. Investire con successo nei mercati emergenti (EM) richiede una profonda comprensione delle tendenze macroeconomiche globali, tra cui flussi commerciali, cambiamenti geopolitici e sfide strutturali nei mercati sviluppati (DM). I flussi di capitale e il sentiment di rischio… Read More »


Commento J. SAFRA SARASIN – Il carry trade rimane favorevole per la Turchia

Mali Chivakul, Emerging Markets Economist di J. Safra Sarasin. -

A seguito dell’arresto del sindaco di Istanbul a marzo, la Turchia ha attraversato un breve periodo di forti deflussi di capitali. La Banca centrale della Repubblica di Turchia (CBRT) è intervenuta sul mercato dei cambi per stabilizzare la lira e ad aprile ha aumentato il tasso di riferimento dal 42,5%… Read More »


Nessuna svendita di titoli statunitensi

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Nelle ultime settimane si è intensificato il dibattito sull’ipotesi che gli investitori internazionali si stiano allontanando dal dollaro statunitense e dagli asset americani. La politica dei dazi della nuova amministrazione USA avrebbe spaventato gli investitori a livello globale – o almeno così suggeriscono alcune analisi. L’idea è che gli investitori… Read More »


AllianzGI – L’Asia e l’attuale impennata del prezzo del petrolio

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Gli attacchi militari statunitensi ai siti nucleari iraniani hanno ulteriormente intensificato le tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Il mercato teme che l’Iran possa reagire bloccando lo Stretto di Hormuz, un passaggio strategico attraverso cui transita quasi il 20% del commercio mondiale di petrolio. L’incremento dei prezzi del greggio comporta uno… Read More »