Poste Italiane verso l’acquisizione di PagoPA. Reazione negativa del sistema bancario

Il Decreto PNRR recentemente approvato disciplina la vendita a Zecca dello Stato e Poste delle attività della piattaforma per i pagamenti legati alla pubblica amministrazione PagoPA attualmente detenuta dal Ministero delle Finanze.

Secondo quanto previsto dal Decreto, Zecca dello Stato avrebbe la maggioranza (51%) e il fornitore del servizio postale universale (Poste Italiane) il restante 49% e, conseguentemente, non controllerebbe l’asset. Il valore delle attività sarebbe determinato da un perito esterno.

La notizia, che pare ormai confermata, ha provocato però una reazione negativa da parte del sistema bancario italiano, che ritiene lesiva dei propri interessi la decisione presa dal Governo.

PagoPA è utilizzato per diverse tipologie di pagamento da molti operatori come la stessa Poste e diverse banche che avrebbero avanzato dubbi sull’opportunità dell’operazione, mentre il corrispettivo verrebbe conteggiato nel fondo ammortamento dei titoli di Stato.

PagoPA rimarrebbe una piattaforma aperta e potrebbe inoltre sostituire la notifica di atti pubblica ai cittadini attualmente effettuata attraverso il servizio postale dalla stessa Poste Italiane.

Effetto: la valutazione di websim.it

Riteniamo che PagoPA sia una piattaforma interessante e di valore. Per Poste difficile stimare eventuale cash-out per l’acquisizione di una quota…

segue testo tratto da InvestoPro

Paolo Brambilla - Direttore Responsabile - Lamiafinanza.it Avatar

Paolo Brambilla, Consigliere dell'Ordine dei Giornalisti della Lombardia, è direttore responsabile de "La Mia Finanza" e di "Trendiest Media Agenzia di stampa". Laureato a pieni voti in Economia e Commercio alla Bocconi (qualche decennio fa) con un breve Master a Harvard e un corso di copywriting a Berkeley, è membro attivo di numerosi club, fra i quali il "Rotary Club Milano Porta Vercellina" e il "Cambridge University Yacht Club". Rappresenta l'Italia a Bruxelles nell'associazione "Better Finance" a tutela di investitori e risparmiatori.

🔥 DA NON PERDERE ▷  Imprese in crisi e leggi italiane ferme al Medioevo
Areas of Expertise: economia, finanza, arte, cultura classica
Fact Checked & Editorial Guidelines

Our Fact Checking Process

We prioritize accuracy and integrity in our content. Here's how we maintain high standards:

  1. Expert Review: All articles are reviewed by subject matter experts.
  2. Source Validation: Information is backed by credible, up-to-date sources.
  3. Transparency: We clearly cite references and disclose potential conflicts.
Reviewed by: Subject Matter Experts

Our Review Board

Our content is carefully reviewed by experienced professionals to ensure accuracy and relevance.

  • Qualified Experts: Each article is assessed by specialists with field-specific knowledge.
  • Up-to-date Insights: We incorporate the latest research, trends, and standards.
  • Commitment to Quality: Reviewers ensure clarity, correctness, and completeness.

Look for the expert-reviewed label to read content you can trust.