Natixis IM: vincitori e vinti in Eurozona e Stati Uniti nel 2026
Editor -
Commento a cura di Axel Botte, Head of Market Strategy, Ostrum AM, affiliata di Natixis IM
Nel 2026 prevediamo una crescita moderata negli Stati Uniti e in Europa e un continuo riequilibrio dell’economia cinese.
Il boom degli investimenti nell’intelligenza artificiale continua ad essere un driver chiave della crescita statunitense, anche se nel settore del private credit hanno iniziato a emergere squilibri indotti dalla bolla speculativa. Con il sostegno fiscale e monetario della Fed, che ha ulteriormente tagliato i tassi al 3%, i mercati azionari potrebbero continuare a crescere. La decisione del FOMC di fare acquisti per un valore di 40 miliardi di dollari al mese manterrà la liquidità a livelli elevati, cosa che dovrebbe sostenere i prezzi degli asset finanziari. Il rendimento dei titoli a 10 anni dovrebbe oscillare intorno al 4,30%, poiché è improbabile che le preoccupazioni relative alla traiettoria fiscale si dissipino. Per questo motivo, prevediamo che le curve dei rendimenti dei titoli del Treasury rimarranno ripide.
In Eurozona, gli utili societari registreranno un rimbalzo del 9% dopo un anno piatto nel 2025, grazie alla stabilizzazione dell’Euro intorno a 1,20 dollari. La forte crescita degli utili e i multipli elevati contribuiranno a total return a doppia cifra per i titoli azionari europei. Nel frattempo, la BCE manterrà i tassi sui depositi invariati al 2% per tutto il 2026, anche se l’inflazione potrebbe rivelarsi più persistente del previsto. I Bund hanno scontato l’impulso fiscale della Germania, per cui i rendimenti a 10 anni dovrebbero oscillare intorno al 2,80% entro la fine del 2026. I rischi di inflazione potrebbero tuttavia essere sottovalutati su un orizzonte temporale di 2 anni. Gli spread sovrani su OAT e BTP potrebbero aumentare leggermente rispetto ai livelli di dicembre 2025, riflettendo l’incertezza sul consolidamento fiscale in Francia e la fine dei finanziamenti NextGen dell’UE per l’Italia. Anche i potenziali aumenti dei tassi da parte della BoJ e i cambiamenti nell’asset allocation dei fondi pensione olandesi potrebbero avere un certo impatto sulle obbligazioni europee a lungo termine.
Le notizie piu' importanti di finanza, economia e mercati, dritte nella tua inbox.
Per quanto riguarda il credito, le valutazioni sono elevate dal punto di vista storico e indicano un moderato ampliamento degli spread nel 2026. Tuttavia, poiché i fondamentali del credito sia nell’investment grade europeo che nell’high yield rimangono solidi, gli investitori potrebbero continuare a reimpiegare la liquidità per guadagnare carry.
Caterina Chiarelli, professionista della comunicazione e dell'editoria con una formazione accademica che include una Laurea Magistrale in Comunicazione, Informazione ed Editoria e un Master in digitalizzazione, AI e big data. Il suo percorso coniuga rigore metodologico e creatività, maturati attraverso esperienze in ambito editoriale, giornalistico e digitale. Ha collaborato con realtà editoriali e di comunicazione occupandosi di redazione, pianificazione editoriale, social media management e ufficio stampa, lavorando su contenuti sia web sia cartacei. Negli ultimi anni ha approfondito il rapporto tra comunicazione e innovazione tecnologica, sviluppando un approccio orientato all'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale e degli strumenti digitali a supporto della qualità dei contenuti. Si distingue per una curiosità profonda verso le persone, le idee e i linguaggi attraverso cui la realtà prende forma, con la convinzione che il dialogo, quando è guidato da ascolto, spirito critico ed empatia, sia capace di generare valore e connessione reale.
Areas of Expertise:
editoria e comunicazione digitale, scrittura e revisione editoriale, giornalismo economico-finanziario, progettazione editoriale, pianificazione e coordinamento dei contenuti, social media e marketing digitale, intelligenza artificiale applicata alla comunicazione, strategie digitali, analisi dei contenuti e storytelling, comunicazione istituzionale e ufficio stampa
Nuovo · gratuitoLe nuove regole AI Act sono obbligatorie dal 2 agosto: ecco come adeguarsiIl primo report sugli Stati Generali della AI agentica italiana, realizzato in collaborazione con Lamiafinanza.it, che ti svela cosa stanno facendo le aziende.Scarica gratuitamente il report →
Su questo sito usiamo cookie e tecnologie simili. Alcuni sono necessari al funzionamento delle pagine e sono sempre attivi. Altri — di misurazione del traffico, personalizzazione dei contenuti e pubblicitari, anche di terze parti — li usiamo solo se ci dai il permesso.
Puoi accettare tutto o rifiutare tutto: il sito funziona lo stesso. Puoi cambiare idea in qualsiasi momento.