Nextcom rivoluziona la pubblicità radiofonica: nasce GR Network, il primo circuito nazionale fondato sull’identità

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29 emittenti, oltre 7,5 milioni di ascolti settimanali e un obiettivo ambizioso: ridefinire il modo di pianificare la radio in Italia

 

Milano, gennaio 2026 — Il 2026 segna una svolta nel mercato pubblicitario radiofonico italiano con la nascita di GR Network, una nuova concessionaria nazionale e areale destinata a cambiare il modo di intendere la pubblicità radio.

Il progetto aggrega 29 emittenti locali e indipendenti, che, secondo i dati Audiradio 2025, totalizzano oltre 7,5 milioni di ascolti settimanali, 2.012.000 nel giorno medio e 130.000 nell’AQH medio.

GR Network è la prima realtà che porta a sistema la forza editoriale delle radio di territorio, valorizzando identità, comunità e affinità tematiche. Un circuito capillare e qualificato, capace di garantire agli investitori copertura nazionale e autenticità locale, con spazi pubblicitari e promozionali ad alto rendimento e un rapporto copertura/investimento ottimizzato.

Il cuore del progetto è il concetto di ID (Identity): non più ascolti venduti “a peso”, ma identità editoriali riconoscibili e coerenti che consentono di raggiungere pubblici fedeli e comunità affini.

Le emittenti del network – informative e musicali – condividono la capacità di parlare in modo credibile e contestualizzato a un pubblico di oltre 2 milioni di ascoltatori nel giorno medio, per oltre il 65% appartenenti al target 35+ con forte potere di spesa.

Le opportunità di pianificazione sono semplici, qualitative e flessibili: dal nazionale all’areale, con moduli orari personalizzati, alta frequenza e continuità. Un modello pensato per offrire ai centri media uno strumento evoluto, capace di generare reach incrementale reale e di restituire valore alla radio nel media mix contemporaneo.

«La nascita di GR Network si inserisce in un contesto di profonda trasformazione del mercato pubblicitario audio, nel quale la radio non è più un mezzo isolato ma parte di un ecosistema complesso – afferma Domenico Zambarelli, fondatore della nuova concessionaria e CEO del gruppo Nextcom –.

Oggi i flussi lineari, lo streaming, i podcast e gli smart speaker condividono gli stessi punti di contatto. Questa promiscuità impone una riscrittura delle regole tradizionali della pubblicità radiofonica: durata, frequenza e logica di somministrazione dei messaggi devono adattarsi a un ascoltatore più consapevole e selettivo. In questo scenario – prosegue Zambarelli – il valore non risiede più soltanto nella copertura, ma nella capacità di parlare a comunità riconoscibili, coerenti e fedeli. È qui che il concetto di ID diventa centrale: stazioni fortemente caratterizzate, con posizionamenti editoriali chiari, consentono di superare l’approccio indifferenziato della pianificazione a tappeto, restituendo alla radio un ruolo attivo e qualificante nei media mix degli investitori».

 

Nel portafoglio di GR Network figurano: Giornale Radio, GR News, 70-80, Musica Italiana, Prima Radio, Party Radio, Party Groove, Radio Italia Uno, Radio Roma, Radio Bussola 24, Radio Roma Capitale, Radio Sei, Rete Sport, Radio Azzurra, Radio Balla Balla, Radio Movida, Jonica Radio, Radio Dance, Radio Cuore Sicilia, Sestarete, Radio CL1, Radio Time, Radio Amore, Radio Amore Napoli, Radio Luna, Radio Immagine, Simply Radio.

Con GR Network, Nextcom propone un modello inedito che unisce la forza territoriale delle radio locali con una visione nazionale integrata, capace di interpretare i nuovi linguaggi dell’audio e le esigenze di un mercato che chiede trasparenza, misurabilità e valore editoriale.

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Dal territorio, il circuito nazionale.