StrongHer Together. Leadership e coerenza organizzativa tra valori dichiarati e realtà quotidiana
All’incontro StrongHer Together alla SDA Bocconi emerge una domanda chiave: quanto sono davvero coerenti le organizzazioni tra principi proclamati e comportamenti concreti?
La qualità della leadership all’interno delle organizzazioni passa sempre più da un fattore spesso sottovalutato: la coerenza tra i valori dichiarati e ciò che accade nella pratica quotidiana. È stata questa una delle riflessioni emerse durante l’incontro StrongHer Together, ospitato presso la SDA Bocconi School of Management, che ha riunito manager, professionisti e studiosi per discutere il ruolo della leadership inclusiva e della cultura organizzativa nelle imprese contemporanee.

Nel corso del confronto è emersa una domanda tanto semplice quanto scomoda: quanto spesso nelle organizzazioni esiste un divario tra i valori proclamati – inclusione, meritocrazia, sostenibilità, rispetto – e i comportamenti concreti che si osservano ogni giorno nei luoghi di lavoro? La questione tocca direttamente la credibilità della leadership e la fiducia dei collaboratori.
Il tema è stato sollevato da Marilena Viotto nel blog della GWPR Fellowship. “Il 4 marzo alla SDA Bocconi l’incontro StrongHer Together ha messo al centro leadership, responsabilità e cultura organizzativa” – commenta Marilena Viotto – “Il dean Stefano Caselli ha richiamato l’importanza di colmare il divario tra valori dichiarati e realtà quotidiana nelle aziende. Un gap che raramente emerge attraverso grandi crisi, ma più spesso nelle dinamiche quotidiane: ciò che viene tollerato, ignorato o non affrontato. Per questo la qualità della leadership si misura anche nella capacità di prevenire e correggere questi segnali prima che diventino problemi strutturali”. E conclude “Con l’avvicinarsi della Giornata internazionale della donna, il dibattito sull’empowerment tornerà centrale. Ma il vero nodo, oggi, riguarda la capacità delle organizzazioni di costruire sistemi di leadership capaci di proteggere dignità, responsabilità e trasparenza ogni giorno. È qui che diventa decisiva quella che si può definire “leadership hygiene”.
Codici etici e strategie di comunicazione
Negli ultimi anni molte aziende hanno inserito nei propri codici etici e nelle strategie di comunicazione concetti come diversity, responsabilità sociale e benessere dei dipendenti. Tuttavia, diversi studi internazionali evidenziano come la percezione dei lavoratori sia spesso più critica. Secondo il Deloitte Global Human Capital Trends Report 2024, oltre il 60% dei dipendenti ritiene che esista una distanza significativa tra i valori dichiarati dalle organizzazioni e le decisioni effettivamente prese dai vertici aziendali (Fonte: Deloitte, Global Human Capital Trends 2024).
Questo scarto, spesso definito in letteratura come “say-do gap”, rappresenta una delle principali sfide per la leadership contemporanea. Quando i dipendenti percepiscono incoerenza tra narrativa aziendale e comportamenti reali, ad esempio nei processi di promozione, nella gestione dei conflitti o nelle politiche di inclusione, il rischio è un indebolimento della fiducia interna e della motivazione.
Durante il confronto alla SDA Bocconi è emerso come la leadership efficace non si misuri solo nella capacità di definire strategie o raggiungere risultati economici, ma soprattutto nella capacità di incarnare i valori dell’organizzazione attraverso comportamenti concreti e quotidiani. In altre parole, la cultura aziendale non si costruisce attraverso slogan o campagne di comunicazione, ma attraverso le decisioni che i leader prendono ogni giorno.
La coerenza valoriale
Anche la ricerca accademica conferma questa dinamica. Uno studio pubblicato sulla Harvard Business Review sottolinea che la coerenza valoriale è uno dei fattori più importanti per la fiducia organizzativa: quando i leader dimostrano allineamento tra parole e azioni, aumenta la percezione di equità e trasparenza all’interno delle aziende (Fonte: Harvard Business Review, The Leader’s Guide to Corporate Culture, 2023-2024).
Il tema assume una rilevanza particolare nei percorsi di leadership femminile e nelle iniziative dedicate alla diversity, come StrongHer Together. In questi contesti la credibilità delle organizzazioni dipende dalla capacità di trasformare gli impegni pubblici in politiche concrete: accesso alle opportunità di carriera, equilibrio tra vita privata e lavoro, sistemi di valutazione realmente meritocratici.
In definitiva, la domanda sollevata durante l’incontro alla SDA Bocconi non riguarda solo la coerenza etica delle organizzazioni, ma anche la loro efficacia nel lungo periodo. In un contesto economico e sociale sempre più complesso, la qualità della leadership non si misura soltanto nei risultati, ma nella capacità di costruire organizzazioni autentiche, in cui valori e comportamenti siano realmente allineati. È proprio su questa coerenza – più che sulla comunicazione – che si gioca oggi la credibilità delle imprese e la fiducia delle persone che vi lavorano.






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