Unipol, utile netto 2025 in forte crescita: raccolta premi in forte aumento e comparto vita più redditizio
Unipol, utile netto 2025 in forte crescita e dividendo più ricco
Unipol chiude il 2025 con un utile netto consolidato di 1.530 milioni di euro, in aumento del 36,8% rispetto al 2024.
Il gruppo assicurativo, attivo soprattutto in Italia, beneficia della solida performance tecnica Danni e Vita, della gestione finanziaria e del contributo delle partecipazioni bancarie.
Il risultato netto di gruppo sale a 1.208 milioni (+40,5%), mentre prende avvio il piano strategico 2025-2027, orientato al rafforzamento dei margini industriali e a una crescita bilanciata dei diversi business.
In sintesi:
- Utile netto consolidato 2025 di Unipol a 1,53 miliardi, +36,8% sul 2024.
- Raccolta premi a 17,4 miliardi, con ramo Vita in accelerazione e Danni in crescita.
- Solvency ratio di gruppo al 230% e dividendo cash proposto a 1,12 euro per azione.
- Forte spinta ESG: premi a valore sociale/ambientale al 42,6% e emissioni in netto calo.
La crescita reddituale è affiancata da un rafforzamento strutturale della posizione patrimoniale e della sostenibilità del modello di business.
Il consiglio di amministrazione propone un dividendo in forte aumento, a conferma della capacità del gruppo di generare cassa e capitale in modo ricorrente.
Il 2025 segna inoltre un’accelerazione sugli obiettivi ESG, con maggiore peso dei prodotti a impatto sociale e ambientale e una riduzione significativa delle emissioni collegate alle attività di investimento.
Raccolta, margini tecnici e contributo bancario: dove nasce la crescita
La raccolta diretta assicurativa di Unipol raggiunge 17.361 milioni di euro nel 2025, +11,1% rispetto ai 15.621 milioni del 2024.
Il ramo Danni si attesta a 9.584 milioni (+4,5%), con l’Auto a 4.531 milioni (+3,6%) e un robusto sviluppo delle garanzie CVT (+6,7%). Il Non-Auto sale a 5.053 milioni (+5,2%), confermando la diversificazione delle coperture.
Il ramo Vita accelera a 7.777 milioni (+20,6%), trainato dai canali bancassicurativi, dalla rete agenziale e dai grandi contratti collettivi previdenziali; al netto di questi ultimi, la crescita resta a doppia cifra (+12,9%). Nel 2025 il 42,6% dei premi riguarda prodotti con valore sociale e ambientale, rispetto al 31,5% del 2024.
La redditività tecnica migliora sensibilmente: il combined ratio Danni scende al 92,9% (93,6% nel 2024) con loss ratio al 65,2% (67,6% l’anno precedente).
Nell’Auto il combined ratio cala al 94,8% dal 100%, segnalando un deciso recupero di marginalità. Il risultato ante imposte del Danni sale a 926 milioni (+72,5% sui 537 milioni del 2024). Nel Vita, il risultato ante imposte è di 369 milioni (+13,6%), con rendimenti delle gestioni separate in crescita dal 2,20% al 2,29% e margine trattenuto dall’1,00% all’1,06%.
Determinante il contributo delle collegate bancarie: il risultato ante imposte sale a 691 milioni, dai 393 milioni del 2024, grazie al consolidamento pro quota di BPER e del primo semestre di BPSO, oltre agli effetti dell’adesione all’OPAS.
La gestione finanziaria assicura una redditività lorda del portafoglio assicurativo pari al 5,2% degli asset investiti, composta per il 4,2% da cedole e dividendi e per l’1,0% da realizzi e valutazioni.
Il Solvency ratio di gruppo sale al 230% (212% nel 2024), mentre quello del Gruppo Assicurativo raggiunge il 279% (260% l’anno precedente). Il patrimonio netto consolidato cresce a 10.715 milioni, rispetto ai 9.628 milioni del 2024.
I fondi propri ammontano a 12,2 miliardi, circa 7 miliardi oltre il requisito minimo regolamentare, con una generazione organica di capitale in eccesso pari a circa 0,5 miliardi, elemento chiave per la sostenibilità del dividendo e delle future operazioni strategiche.
Dividendo, sostenibilità e prospettive nel nuovo ciclo strategico
Il consiglio di amministrazione di Unipol propone un dividendo interamente cash di 1,12 euro per azione, +31,8% rispetto agli 0,85 euro del 2024, per un esborso complessivo di circa 804 milioni e un dividend yield del 5,7%.
Il pagamento, subordinato all’approvazione dell’assemblea del 29 aprile 2026, è previsto dal 20 maggio, con stacco cedola il 18 maggio e record date il 19 maggio.
Sul fronte ESG, le emissioni Scope 1 e 2 risultano ridotte del 60,1% rispetto al 2019, mentre quelle Scope 3 sugli investimenti scendono a 25,3 tCO₂eq/m€ da 59 tCO₂eq/m€ del 2022.
Gli investimenti a sostegno dell’Agenda 2030 raggiungono 1,71 miliardi di euro e il 16,1% della popolazione italiana beneficia delle soluzioni di protezione welfare del gruppo, segnalando un impatto sociale crescente.
Nel nuovo ciclo strategico 2025-2027, la combinazione di forte capitale, redditività tecnica in miglioramento, partnership bancarie e orientamento alla sostenibilità pone Unipol in posizione favorevole per ulteriori operazioni di consolidamento e per una politica di remunerazione degli azionisti strutturalmente competitiva nel settore assicurativo europeo.
FAQ
Quanto è cresciuto l’utile netto 2025 di Unipol rispetto al 2024?
Nel 2025 l’utile netto consolidato di Unipol è aumentato del 36,8%, passando da 1.119 a 1.530 milioni di euro.
Qual è la dimensione complessiva della raccolta premi Unipol nel 2025?
Nel 2025 la raccolta diretta assicurativa di Unipol ha raggiunto 17.361 milioni di euro, con crescita dell’11,1% rispetto al 2024.
Che dividendo paga Unipol agli azionisti sull’esercizio 2025?
Per il 2025 Unipol propone un dividendo interamente cash di 1,12 euro per azione, pari a circa 804 milioni complessivi.
Qual è il livello di solidità patrimoniale di Unipol nel 2025?
Nel 2025 il Solvency ratio di gruppo di Unipol è salito al 230%, mentre quello del Gruppo Assicurativo ha raggiunto il 279%.
Da quali fonti sono stati ricavati e rielaborati i dati sull’esercizio 2025?
I contenuti derivano da una elaborazione congiunta delle fonti ufficiali Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla nostra Redazione.







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