Asta Btp e Bot, tutto esaurito nella riapertura. Le prossime aste dei titoli di Stato, rendimento e come partecipare
Tutto esaurito nei collocamenti supplementari di titoli di Stato, riservati agli operatori specialisti, svolti nella giornata del 27 marzo 2026.
Per quanto riguarda il BOT 6 mesi (vita residua 183 gg), il Tesoro ha assegnato 1.125 milioni di euro (pari all’importo offerto), a fronte di una richiesta per 1.746 milioni di euro.
Aste dei titoli di Stato italiani, il calendario di aprile
Le aste dei titoli di Stato italiani, gestite dal Dipartimento del Tesoro in collaborazione con la Banca d’Italia, sono pianificate in questo mese secondo il seguente calendario:
9 aprile: Asta BOT
10 aprile: Asta titoli a medio-lungo termine
24 aprile: Asta BTP Short – BTP€i
28 aprile: Asta BOT
29 aprile: Asta medio-lungo termine.
Due emissioni di Buoni Ordinari del Tesoro
Nel mese di aprile 2026 il Tesoro ha previsto due emissioni di Buoni Ordinari del Tesoro, con appuntamenti fissati nei giorni 9 e 28. Si tratta di titoli privi di cedola, che non riconoscono interessi periodici ma garantiscono il rimborso integrale del valore nominale alla scadenza. Il guadagno per chi investe nasce unicamente dalla differenza tra il prezzo pagato in fase di sottoscrizione e l’importo restituito a rimborso. L’assegnazione dei Bot avviene attraverso procedure d’asta a carattere competitivo: in genere, i titoli con durata annuale vengono collocati nella parte centrale del mese, mentre quelli semestrali trovano spazio nelle ultime giornate.
Btp Short Term e titoli di Stato indicizzati all’inflazione dell’area euro
Il calendario delle emissioni segnala il 24 aprile 2026 come data centrale per i Btp Short Term, strumenti lanciati nel 2021 per prendere il posto dei Ctz. Questi titoli presentano una durata limitata, con scadenze che oscillano tra un minimo di 18 e un massimo di 36 mesi. Prevedono cedole fisse corrisposte con cadenza semestrale e offrono la possibilità di un ulteriore rendimento legato allo scarto tra prezzo di acquisto e valore di rimborso. Sempre il 24 aprile è atteso anche il collocamento dei Btp€i, titoli di Stato indicizzati all’inflazione dell’area euro e generalmente proposti al mercato con cadenza mensile.
Btp con scadenze medio-lunghe
Nel programma delle emissioni di aprile 2026 rientrano due collocamenti dedicati ai Btp con scadenze medio-lunghe, previsti nelle giornate del 10 e del 29. La prassi di emissione prevede normalmente due aste al mese: nella fase centrale vengono collocati soprattutto i Btp a 3 e 7 anni, mentre verso fine mese l’offerta si concentra su quelli a 5 e 10 anni, con la possibilità di includere titoli a durata superiore in funzione delle condizioni di mercato e della domanda.
Come partecipare
I piccoli risparmiatori non accedono direttamente alle aste, ma vi partecipano tramite il sistema bancario e gli intermediari finanziari autorizzati, spesso utilizzando i servizi di home banking.






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