Indagine Equalize: chiesto il processo per Pazzali, indagati anche Del Vecchio e Arpe
Inchiesta Equalize, chi rischia il processo e perché conta per Milano
L’inchiesta milanese sui presunti dossieraggi illegali dell’agenzia investigativa Equalize entra in una fase decisiva. La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per Enrico Pazzali per associazione per delinquere e accesso abusivo a sistemi informatici, nel primo filone d’indagine chiuso mesi fa. Parallelamente, i pm Francesco De Tommasi ed Eugenio Fusco, con la Procura nazionale antimafia, hanno chiuso un secondo filone che coinvolge 81 indagati, presunti “clienti” di Equalize.
Al centro, l’ipotesi di una struttura organizzata che avrebbe usato banche dati riservate per attività di spionaggio illecito, con possibili vittime note del mondo economico, sportivo e dello spettacolo.
La decisione sul processo spetterà al giudice dell’udienza preliminare, in un passaggio che può ridefinire i confini tra investigazione privata lecita e abuso di poteri e informazioni pubbliche.
In sintesi:
- Rinvio a giudizio chiesto per Enrico Pazzali nel primo filone sull’agenzia Equalize.
- Secondo filone chiuso: 81 indagati, presunti clienti di dossieraggi illeciti.
- Coinvolti nomi di rilievo: Del Vecchio, Arpe, De Gesù, Tortu.
- Tra i presunti spiati: Vieri, Lucarelli, Corona e Tognazzi.
Struttura Equalize, nomi eccellenti e meccanismo dei presunti dossier
Nel primo filone, la Procura contesta a Enrico Pazzali il ruolo di vertice operativo di Equalize, struttura investigativa riconducibile anche all’ex superpoliziotto Carmine Gallo, morto nel marzo 2025. Secondo gli inquirenti, Equalize avrebbe funzionato come una centrale di raccolta di informazioni sensibili, ottenute tramite accessi abusivi a banche dati istituzionali riservate.
Nel secondo filone, chiuso dai pm Francesco De Tommasi ed Eugenio Fusco con la collaborazione della Procura nazionale antimafia, sono 81 gli indagati, molti dei quali ritenuti “clienti” dell’agenzia. Tra i nomi emergono Leonardo Maria Del Vecchio, il banchiere Matteo Arpe, il generale della Guardia di Finanza Cosimo De Gesù e Giacomo Tortu, già citato in un precedente presunto caso di spionaggio sul velocista Marcell Jacobs.
Altra linea d’indagine riguarda le presunte vittime dei dossier: fra i “spiati” comparirebbero l’ex calciatore Christian “Bobo” Vieri, la conduttrice Selvaggia Lucarelli, il personaggio televisivo Fabrizio Corona e il regista Ricky Tognazzi. Le posizioni dei singoli indagati restano da valutare nell’udienza preliminare.
Accessi abusivi alle banche dati e scenari futuri dell’indagine
Dagli atti emerge un utilizzo mirato di sistemi informatici pubblici. Nel 2024, secondo l’accusa, l’ispettore di Polizia Roberto Bonacina, in servizio all’Ufficio di Polizia di Frontiera dell’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo), avrebbe consultato la banca dati SDI del Ministero dell’Interno dietro “corrispettivo economico”, su mandato di esponenti di Equalize, tra cui Luca Cavicchi, indicato come responsabile di una “articolazione” del gruppo di presunte cyber-spie.
Per i dati su Ricky Tognazzi, gli accessi contestati risalgono al 25 e 26 settembre 2024 alla banca dati Serpico dell’Agenzia delle Entrate. A effettuarli, secondo i pm, sarebbe stato Marco Calcaterra, dirigente dell’Agenzia delle Entrate di Napoli, su “richiesta” di Luca Cavicchi e dell’esperto informatico Nunzio Samuele Calamucci, dietro compenso.
La prossima udienza preliminare dovrà stabilire chi andrà a processo e se l’impianto accusatorio reggerà. Sullo sfondo restano il tema della sicurezza delle banche dati pubbliche e il confine, sempre più delicato, tra investigazione privata e tutela dei dati personali di figure esposte e cittadini comuni.
FAQ
Chi è Enrico Pazzali e cosa gli contesta la Procura?
Enrico Pazzali è ritenuto vertice operativo di Equalize. È accusato di associazione per delinquere e accesso abusivo a sistemi informatici nel primo filone.
Quante persone sono coinvolte complessivamente nell’inchiesta Equalize?
Complessivamente, nel secondo filone risultano 81 indagati, molti considerati presunti clienti dell’agenzia Equalize; a questi si aggiungono gli indagati del primo filone, inclusi i presunti organizzatori.
Quali banche dati sarebbero state utilizzate per i dossieraggi?
Secondo gli inquirenti, sarebbero stati usati soprattutto la banca dati SDI del Ministero dell’Interno e la banca dati Serpico dell’Agenzia delle Entrate.
Chi sono le principali persone presuntamente “spiate” dal gruppo Equalize?
Gli atti citano fra i possibili spiati Christian “Bobo” Vieri, Selvaggia Lucarelli, Fabrizio Corona e il regista Ricky Tognazzi, tramite accessi mirati alle banche dati.
Da quali fonti provengono le informazioni su Equalize e l’indagine?
Le informazioni derivano da una elaborazione congiunta di notizie di Ansa.it, Adnkronos.it, Asca.it e Agi.it, rielaborate dalla Redazione.






VIDEO INTERVISTE
Motori
REAL ESTATE
LMF crypto
LMF food
LMF private markets
LMF arte
Legal
LMF green