Iran, è guerra anche diplomatica. Trump: un’intera civiltà morirà. Pasdaran: niente petrolio e gas per anni

Diverse esplosioni sono state segnalate sull’isola iraniana di Kharg, snodo strategico per l’export petrolifero del Paese. La notizia è stata diffusa dall’agenzia iraniana Mehr e rilanciata dalla CNN, senza ulteriori dettagli. Secondo una fonte statunitense citata dal giornalista di Axios Barak Ravid, sull’isola sarebbero in corso raid mirati contro il principale hub energetico iraniano.
Iran, tensioni interne
Un funzionario iraniano ha invitato i giovani a formare catene umane attorno alle centrali elettriche a partire dalle ore 14, in previsione di possibili attacchi evocati dall’ex presidente statunitense Donald Trump. Parallelamente, l’esercito israeliano ha esortato la popolazione iraniana a evitare gli spostamenti ferroviari fino alle 21 ora locale, avvertendo che tali movimenti “mettono in pericolo la vita”. A Mashhad, le autorità locali hanno disposto la sospensione del traffico ferroviario fino a nuovo ordine.
La guerra potrebbe estendersi
I Pasdaran, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, hanno lanciato un monito sulla possibile escalation del conflitto. In una nota riportata dall’agenzia Tasnim, si afferma che una eventuale violazione delle “linee rosse” da parte degli Stati Uniti comporterebbe una risposta che “andrà oltre la regione mediorientale”.
Sul piano diplomatico, si allontana l’ipotesi di una tregua di 45 giorni: Teheran ha respinto la proposta dei mediatori, presentando una controproposta articolata in dieci punti. Intanto, Trump ha lanciato un nuovo ultimatum, minacciando bombardamenti qualora lo stretto di Hormuz non venga riaperto entro la giornata.
Sul terreno, si registrano ulteriori sviluppi: sarebbe stato ucciso il capo dell’intelligence dei Pasdaran, mentre raid israeliani avrebbero colpito il giacimento di South Pars, il più grande al mondo per il gas naturale. Nuovi attacchi sarebbero stati segnalati anche sull’isola di Kharg, da cui transita la maggior parte delle esportazioni petrolifere iraniane.
I pasdaran: priveremo Usa e alleati di gas e petrolio per anni
Qualora venissero superate le linee rosse dell’Iran, la portata della risposta di ritorsione contro le infrastrutture degli Stati Uniti e dei loro alleati li priverebbe di petrolio e gas della regione “per anni”. E’ il duro monito delle Guardie della Rivoluzione Islamica riportato dall’agenzia iraniana Tasnim.
I pasdaran, riporta l’agenzia, hanno esortato i partner regionali degli Stati Uniti a prendere atto che, “fino ad ora, l’Iran ha dato prova di notevole moderazione per buona volonta’ nei confronti dei paesi vicini e ha tenuto conto di vari fattori nella scelta degli obiettivi di rappresaglia, ma che tutte queste considerazioni sono state ora accantonate”.
Khamenei in stato di incoscienza
Infine, secondo un memorandum diplomatico basato su valutazioni dell’intelligence israeliana e statunitense, pubblicato dal Times e ripreso da Ynet, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei sarebbe in stato di incoscienza e sotto cure mediche nella città di Qom.
Trump: “Un’intera civiltà morirà stanotte”
“Un’intera civiltà morirà stanotte, per non essere mai più riportata in vita. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà”. Lo afferma Donald Trump sul suo social Truth.






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